Limite di velocità

>Limite di velocità

Figli con due madri o due padri e via discorrendo

Di | 4 maggio 2018|10, Limite di velocità|

Trascritto all’anagrafe il certificato di nascita di un bambino con due madri. In queste settimane le grandi città hanno “strappato” verso l’omogenitorialità. Anche se la legge italiana è piuttosto restrittiva (ragion per cui la quasi totalità delle decisioni amministrative o giudiziarie si fondano sulla trascrizione di atti esteri), (altro…)

L’Africa senza luce

Di | 13 aprile 2018|Limite di velocità|

Mandare i vaccini in Africa. Inviare cibo. Ottime cose. Ma che dire se né l’uno né l’altro possono essere adeguatamente conservarsi? La drammatica situazione di povertà dell’Africa parte dalla mancanza della più importante conquista occidentale: l’energia elettrica. C’è una prospettiva particolarmente desolante per osservare l’immagine satellitare del nostro pianeta: focalizzarsi sulla parte “spenta”, contrariamente alle altre zone geografiche. (altro…)

L’islam è compatibile con la libertà e la democrazia?

Di | 24 febbraio 2018|Articoli recenti 2, Limite di velocità|

Quando si parla di Islam le generalizzazioni sono immediate. Esso viene identificato in toto con il mondo arabo, che ne rappresenta solamente un quarto, e fatto coincidere con una sovrapposizione istituzionale fra la legislazione e la religione, che formalmente è propria solo dell’Arabia Saudita (con l’eccezione delle norme sulla finanza…) e concretamente è una realtà molto più fluida e variegata di quanto si pensi. Inutile rammentare quale abisso passi tra la gran parte dei musulmani che vivono nei nostri paesi e il fondamentalismo. E però non è peregrino interrogarsi più attentamente sulla dottrina islamica e capire se il rigore che attraversa certe proibizioni e obblighi non indichi davvero una alterità culturale insanabile. (altro…)

A cosa è servito (e a cosa no) il politicamente corretto

Di | 16 febbraio 2018|Articoli recenti 2, Il futuro della democrazia, Limite di velocità|

E’ vero che certe opinioni non si possono più esprimere liberamente? E’ vero che la colpa è del “politicamente corretto”? E’ vero che stiamo smettendo di chiamare le cose con il loro nome?

Visto che ci interessa chiamare le cose con il loro nome, cominciamo col ricordare in cosa consista effettivamente il politicamente corretto. Teorizzato nelle università americane progressiste degli anni novanta esso si sostanzia in un uso gentile del linguaggio pubblico al fine di non offendere persone e categorie di persone, contraddistinte dal fatto di essere minoranze e di trovarsi in condizione di subalternità internamente a rapporti di dominio. (altro…)

Mussolini fece anche cose buone?

Di | 2 febbraio 2018|Limite di velocità|

L’ultimo, appena pochi giorni fa, a buttare lì che il Duce fece anche cose buone è stato Salvini. Lo aveva già detto Berlusconi, lo affermano continuamente personalità politiche minori senza che ne venga loro danno d’immagine, come sarebbe avvenuto in passato. (altro…)

Diventeremo tutti incompetenti?

Di | 19 gennaio 2018|Limite di velocità, Web philosophy|

L’angoscioso interrogativo sulla possibilità che l’intelligenza artificiale distrugga più posti di lavoro di quelli che si possono creare può essere espresso in varie forme. Una di queste è: le macchine diventeranno più competenti di noi? E’ un’ipotesi che appare plausibile già oggi, viste la superiori capacità di calcolo e di gestione informativa delle nuove tecnologie. Ma per rispondere seriamente è necessario domandarci cosa precisamente intendiamo per competenza. Partiamo dalla più semplice delle definizioni: la competenza è una specializzazione. (altro…)

Fregarcene dello Yemen

Di | 19 gennaio 2018|Limite di velocità|

Sporadicamente appare qualche notizia sulla guerra civile nello Yemen. Questa settimana 17 Ong, capeggiate da Save the Children, hanno lanciato un appello alla riapertura del porto di Hudaydah per consentire l’arrivo di cibo e carburante e scongiurare una carestia che potrebbe provocare otto milioni di morti. (altro…)

Per predire il futuro basta predire il presente. I dilemmi morali di Black Mirror

Di | 12 gennaio 2018|Limite di velocità, Web philosophy|

Gli scienziati che lavorano all’intelligenza artificiale si dichiarano ottimisti sul fatto che i robot saranno, un giorno, anche in grado di produrre empatia. Ma se davvero proveranno, o quanto meno, replicheranno emozioni, dovremo nei loro confronti comportarci secondo la stessa etica propria delle relazioni intraumane?Ad oggi la filosofia morale si pone in rapporto con le macchine considerandole esclusivamente come oggetti, per lo più interrogandosi su quanto sia lecito fare a noi, attraverso questi strumenti, e su quali codici debbano essere introdotti dentro robot messi in condizione di operare scelte dai riflessi morali: si comincia a dibattere di dove debba sterzare e come debba frenare l’automobile quando siano in gioco, alternativamente, la vita del conduttore e quella dei pedoni che attraversano la strada.

(altro…)

Dobbiamo restituire all’Africa i suoi capolavori?

Di | 22 dicembre 2017|Limite di velocità|

Nel discorso fatto agli studenti di Oaugadagu, durante il suo viaggio in Africa di poche settimane fa, Emmanuel Macron ha assunto solenne impegno di restituire nel giro di cinque anni una parte cospicua del patrimonio artistico che attualmente vive nelle collezioni pubbliche e private. La sorprendente presa di posizione pubblica di Macron riapre un dibattito che ogni tanto timidamente riemerge ma in linea di principio è più veloce a spegnersi che a propagarsi. (altro…)

Il testamento in Italia non è di moda

Di | 22 dicembre 2017|Limite di velocità|

Pubblicato sul Corriere della Sera del 20/12/2017 in occasione della mostra “Chiamati all’eredità” all’Archivio di Stato di Torino

 Fare testamento è psicologicamente più impegnativo che compilare la lista delle spesa, eppure  si potrebbe tranquillamente scrivere l’uno sul retro dell’altra. Al compimento dell’Unità, l’Italia decise di adottare l’anti-formalismo del codice napoleonico e rese valida la volontà anche senza l’intervento del notaio, purchè autografa, firmata e datata. (altro…)

Babbo Natale al capolinea ovvero
la scomparsa dell’infanzia

Di | 21 dicembre 2017|Limite di velocità|

Pubblicato sulla Stampa il 4/1/2007 e poi sul Foglio. Oggi lo riscriverei uguale.

Babbo Natale venne impiccato il 24 dicembre del 1951, davanti alla cattedrale di Digione. Alcune centinaia di famiglie della parrocchia, sostenute dal clero, lasciarono penzolare dalla cancellata un fantoccio vestito come Santa Claus, e poi lo bruciarono sulla piazza, colpevole di infiammare le pulsioni consumistiche nei giorni sacri. Ad onta di quell’incidente di percorso il barbuto beniamino dei bimbi, (altro…)

Cosa non funziona dentro Uber

Di | 1 dicembre 2017|Limite di velocità|

Uno si aspetterebbe che un’azienda tecnologica sia adeguatamente attrezzata per far fronte all’hackeraggio. Invece Uber si è fatta sottrarre i dati di 50 milioni di clienti e 7 milioni di autisti. Dopo di che, ha pagato 100.000 dollari ai pirati per evitare che la notizia venisse divulgata, praticamente rendendosi complice dell’uso criminoso che costoro avrebbero potuto fare con i dati degli ignari clienti. Rischia per questo sanzioni pesanti negli Stati Uniti, in Gran Bretagna, in Australia. In compenso, Uber ha esercitato le sue competenze hi-tech impiegando il software Greyball per tagliare fuori dalle chiamate utenti iscritti quando si trattava di investigatori degli enti che regolamentano il mercato o delle forze dell’ordine. (altro…)

L’età della vigliaccheria

Di | 17 novembre 2017|Limite di velocità|

C’è una cosa che accomuna i terroristi della jihad e gli hater, gli odiatori del web, ed è la vigliaccheria. Un tratto psicologico che, peraltro, si è ormai diffuso a macchia d’olio. In un libro della Princenton University di Chris Walsh, Cowardice, si trova un interessante grafico che rappresenta l’uso della parola codardia (cowardice) nei libri dal 1800 ad oggi. Dopo un costante declinare della curva sino a una diminuzione dell’80%, vi è stato un improvviso rialzo nel XXI secolo, a partire dall’attentato alle Torri Gemelle. (altro…)

Trattato sulla mendicanza

Di | 7 novembre 2017|Limite di velocità, Lo Storiopata|

Catalogo dei mendicanti del centro di Torino

Una è una zingara, di una certa età, non precisamente determinabile. Augura buona fortuna e insinua con discrezione il dubbio che però sia condizionata all’elemosina. Quando prende più confidenza saluta con “Belluzza” o “Belluzzo”.Più volte, del tutto incongruamente, è apparsa in foto su un giornale, mentre tocca una scultura in strada con scritto “Risparmio” (altro…)

Simboli religiosi nello spazio pubblico: è davvero giusto rimuoverli?

Di | 28 ottobre 2017|Limite di velocità|

Due settimane or sono ha fatto scalpore la pubblicità sul poster di un supermercato Lidl che prendeva come sfondo una fotografia del paese ligure di Dolceacqua, orbata tuttavia delle croci sui campanili, come in un esperimento digitale di realtà diminuita, per non offendere la sensibilità dei diversamente credenti. Poco credibile è parsa la giustificazione addotta dalla Lidl sull’occorrenza di un casuale incidente causato da una foto pescata da un data base, visto che già in Grecia la marca di supermercati aveva ritenuto di espungere le croci dalla chiesa di Santorini, in modo che apparisse come un innocuo esempio di estrosa architettura urbana.

L’episodio, inevitabilmente, richiama alla mente quello ancora più eclatante di circa un anno fa, quando il governo Renzi (questi lamentò poi lo zelo ottuso di un funzionario) fece coprire le statue classiche dei Musei Capitolini (altro…)

Perchè emigrate?

Di | 18 ottobre 2017|Limite di velocità|

Per spiegare il fenomeno dei migranti gli analisti politici spendono spesso fiumi di parole, a volte inutilmente complicate. Ogni tanto non guasta chiedere una risposta lapidaria ai diretti interessati, come ha fatto l’artista tunisina Helà Ammar, nell’opera Unwritten stories, esposta alla Biennale di Fotografia Araba in corso a Parigi. Le foto sono tre e mostrano null’altro che il mare: vicino, tentatore, minaccioso. Dei migranti si ascolta solo la voce, o si legge la risposta. (altro…)

I fattorini di Foodora, le tasse di Google e la cecità dei cittadini

Di | 6 ottobre 2017|3, Limite di velocità|

Alle aziende-piattaforma cominciano a creare qualche problema di immagine, e forse giuridico, i salari miserabili con cui remunerano i lavoratori e la totale assenza di garanzie per costoro. Dopo le polemiche sugli autisti di Uber, nel mirino sono ultimamente i fattorini di Foodora. Inevitabilmente, quel che per le imprese è un problema aziendale per i consumatori è un problema morale. (altro…)

Contro l’empatia

Di | 22 settembre 2017|Limite di velocità|

Il libro di uno psicologo canadese accende il dibattito: “sentire” quello che provano gli altri rende davvero il mondo migliore?

Accade da pochi anni a questa parte una cosa molto strana. Mentre il discorso pubblico è incentrato sulle pulsioni egoistiche sfrenate del capitalismo liberistico e sul narcisismo individualista sollecitato dall’onanismo digitale, una parola di segno opposto ha fatto irruzione nel nostro mercato editoriale: empatia. Vi sono attualmente oltre 1500 libri di recente uscita che la contengono nel titolo o nel sottotitolo, sottolineando quanto sia essenziale questa virtù, promettendo di risvegliarla in coloro che l’hanno sopita, dando conto delle evidenze scientifiche che ne farebbero una componente comportamentale di tipo evolutivo. (altro…)

Ricordate gli studi sull’inverno nucleare?

Di | 8 settembre 2017|Limite di velocità|

L’escalation missilistica e nucleare della Corea del Nord, e le conseguenti tensioni con i paesi dell’area e ancor più con gli Stati Uniti rimandano a un passato che pareva dimenticato: quello della Guerra fredda tra Stati Uniti e Unione Sovietica e della corsa agli armamenti nucleari che teneva in ansia il mondo ma sembrava funzionale dal punto di vista della deterrenza. Si parlava di “equilibrio del terrore”, e Norberto Bobbio, molto opportunamente criticava la teoria della deterrenza osservando: bene, siamo certi del terrore ma chi ci garantisce che sarà conservato anche l’equilibrio? (altro…)

Cari ragazzi che andate in giro con le cuffie

Di | 28 luglio 2017|Limite di velocità|

Tutti gli adolescenti, da quando esiste l’adolescenza, hanno la giornata terribilmente piena, anche quando apparentemente non fanno nulla. (altro…)