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Se la pressione mediatica spinge al suicidio una persona comune

Di |2026-06-05T17:55:16+01:0014 Settembre 2024|11, Limite di velocità|

Il caso della ristoratrice, l’oggetto produttivo dei social, una proposta di riforma mediatica

In questo articolo spiegherò perché tecnicamente il suicidio della ristoratrice Giovanna Pedretti dal punto di vista mediatico (includendo nella definizione sia i media ufficiali che i social) debba considerarsi un successo. E nella parte conclusivo sosterrò, per questa ragione, la necessità di una modifica radicale del sistema mediatico. (altro…)

Come ti muovi ti fulmino

Di |2024-12-23T13:18:54+01:0013 Settembre 2024|11, Limite di velocità|

La deterrenza, dalle guerre e dal diritto penale al rafforzamento della comunità

Mettiamo che funzioni così. L’ex violento si presenta dalla moglie da cui si sta separando per minacciarla: non gli viene solo inibito di avvicinarsi alla donna ma proibito di mettere piede nel comune, salvo autorizzazione della prefettura per (altro…)

Sette brevi constatazioni su occupazione e lavoro

Di |2023-06-16T10:50:50+01:0010 Marzo 2023|11, Limite di velocità|

Potrei aggiungere al titolo di questo articolo: e nessuna è positiva.

Vediamole allora, queste sette constatazioni.

1) Le grandi aziende tecnologiche hanno proseguito l’ondata di licenziamenti cominciata alle fine del 2022. Il conteggio, con gli ultimi esuberi di Twitter, Meta e Microsoft, sale quasi a 100.000 solo nei primi due mesi del 2023, già oltre la metà dell’intero scorso anno. Vero è che le corporation avevano massicciamente assunto tra il 2020 e il 2022, quando pareva che la pandemia avrebbe cambiato stabilmente le abitudini di vita. (altro…)

Astensione, astenia della democrazia

Di |2023-05-12T16:09:04+01:007 Ottobre 2022|11, Limite di velocità|

Il partito degli astenuti, alle ultime elezioni, è salito al trentasei per cento. Certo, niente di simile alle elezioni suppletive in Sardegna per un seggio al Senato nel 2019, nelle quali rimase a casa l’84%, che era a sua volta meglio dell’87% in Slovacchia per le elezioni europee del 2014. E dovrebbe consolarci il fatto che, ad esempio, negli Stati Uniti o nel Regno Unito – che non raggiunge la metà nemmeno per eleggere il sindaco di Londra – una cifra di questo tipo verrebbe celebrata (altro…)

Sylvie Fleury, Dietro la pista

Di |2022-09-23T12:28:47+01:0010 Giugno 2022|11, Ufficio visti|

Ufficio Visti

Non è la millesima mostra mondiale su Picasso e Dora Maar (piccolina e un po’ pretestuosa) la ragione principale per una visita alla rinnovata Pinacoteca Agnelli di Torino. Intanto, vale la pena di godersi il nuovo allestimento della Pista, (altro…)

L’effetto onda, ovvero le sinergie negative

Di |2022-01-27T21:33:28+01:0030 Dicembre 2021|11, Limite di velocità|

Cosa hanno in comune la cancel culture, la diseguaglianza contemporanea e il sistema dei crediti sociali cinesi? Quello che potremmo definire, a seconda del gusto, effetto onda, oppure effetto invasione di campo oppure funzionamento di sinergie negative oppure sistema di iperpunizione e di iperpremio. (altro…)

Trump, Twitter, eccetera: sulla libertà di espressione in rete e sul suo controllo

Di |2022-01-07T11:07:51+01:0019 Febbraio 2021|11, Limite di velocità|

Il dibattito sulla libertà di espressione sui social ha ricevuto dalla cancellazione dell’account Twitter di Trump un’improvvisa accelerazione, ma non ancora un’impostazione adeguata. (altro…)

I big data snobbano i modelli scientifici

Di |2021-01-02T08:30:30+01:0017 Gennaio 2020|11, Web philosophy|

Chi raccoglie e ordina secondo criteri la gran parte della pubblicità nel mondo? Google. Cosa capisce di convenzioni della pubblicità e di teorie del linguaggio, o di analisi semantiche? Niente. Partendo da questa constatazione, nel 2008, Chris Anderson, all’epoca direttore di Wired, annunciò la fine del metodo scientifico, per come l’avevamo sempre considerato, o almeno dalla sua utilità. (altro…)

L’anno dell’ecologia o del consumismo?

Di |2020-09-11T15:17:24+01:0021 Dicembre 2019|11, Web philosophy|

Due concetti che legano con difficoltà. Come forse la crescita e il green.

Ma se Greta in qualche posto d’Europa fondasse un partito, quanti seggi spunterebbe in Parlamento? Si fa tanto per dire, e omaggiando Greta come simbolo, senza pretendere di continuare a gravarla di aspettative inappropriate.

(altro…)

I vagabondi di Olga Tokarczuk

Di |2020-09-11T15:02:34+01:0029 Marzo 2019|11, Libri consigliati|

Bisognerà che a un certo punto ce ne facciamo una ragione e rinunciamo a classificare nella categoria di “romanzo “tutto quello che non ha frasi tipo “è opinione della dottrina” e non un apparato di note (peraltro lo stupendo “Il terzo poliziotto” di Flann O’Brien ce l’aveva). (altro…)

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