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La spontaneità e la volgarità secondo Facebook

Di |2021-06-10T13:52:39+01:0023 Aprile 2021|11, Limite di velocità|

La foto che trovate sopra questo articolo è stata scelta con grande cura. Non c’entra assolutamente niente con l’argomento, eppure è l’unica che veramente può rappresentarlo.

Più avanti, nell’articolo, vedremo quale sarebbe esattamente la foto che dovrebbe commentare l’articolo, ma non posso utilizzarla perché ho la necessità di buggerare Facebook. (altro…)

Essere responsabili a causa di altri

Di |2021-05-28T11:23:42+01:005 Febbraio 2021|11, Limite di velocità|

Possiamo essere puniti per un fatto che hanno commesso altri, oppure impediti a esercitare un diritto perché c’è il rischio che altri abusino?

Lo spunto più generale di riflessione lo offrono le misure di contenimento del Covid, e più precisamente la strategia comunicativa che al riguardo circola nel nostro paese (e non solo nel nostro). (altro…)

I big data snobbano i modelli scientifici

Di |2021-01-02T08:30:30+01:0017 Gennaio 2020|11, Web philosophy|

Chi raccoglie e ordina secondo criteri la gran parte della pubblicità nel mondo? Google. Cosa capisce di convenzioni della pubblicità e di teorie del linguaggio, o di analisi semantiche? Niente. Partendo da questa constatazione, nel 2008, Chris Anderson, all’epoca direttore di Wired, annunciò la fine del metodo scientifico, per come l’avevamo sempre considerato, o almeno dalla sua utilità. (altro…)

L’anno dell’ecologia o del consumismo?

Di |2020-09-11T15:17:24+01:0021 Dicembre 2019|11, Web philosophy|

Due concetti che legano con difficoltà. Come forse la crescita e il green.

Ma se Greta in qualche posto d’Europa fondasse un partito, quanti seggi spunterebbe in Parlamento? Si fa tanto per dire, e omaggiando Greta come simbolo, senza pretendere di continuare a gravarla di aspettative inappropriate.

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I vagabondi di Olga Tokarczuk

Di |2020-09-11T15:02:34+01:0029 Marzo 2019|11, Libri consigliati|

Bisognerà che a un certo punto ce ne facciamo una ragione e rinunciamo a classificare nella categoria di “romanzo “tutto quello che non ha frasi tipo “è opinione della dottrina” e non un apparato di note (peraltro lo stupendo “Il terzo poliziotto” di Flann O’Brien ce l’aveva). (altro…)

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