Annoiarsi, annoiare

Di |2022-07-22T16:40:08+01:0022 Luglio 2022|5, Limite di velocità|

Se proprio doveste scegliere tra un anno schifoso al lavoro o annoiarvi durante le vacanze, per cosa optereste? Peraltro, una delle ragioni che potrebbero rendere schifoso il tempo lavorativo è proprio essersi annoiati durante. Ma se sfogare pubblicamente il malumore della noia lavorativa è reso naturale dal carattere rivendicativo della lamentela (colpa del datore di lavoro, dei clienti, dello stato), la noia del tempo libero è una dolorosa ammissione intima e autocolpevolizzante, che si tende a non confessare. (altro…)

Quando il mondo si ferma il linguaggio è verticale

Di |2022-07-15T13:37:23+01:0015 Luglio 2022|4, Limite di velocità|

Come si dice in inglese aumentare? E scendere? Se volete migliorare la vostra conoscenza della lingua britannica riguardo ai sinonimi di questi verbi, vi consiglio di leggere in questi tempi gli articoli di economia, ad esempio del Guardian, (altro…)

Perchè i becchini stanno diventando una moda letteraria

Di |2022-07-22T15:57:38+01:0015 Luglio 2022|3, Limite di velocità|

“Sarebbe più divertente guardare un becchino che scava una fossa in un cimitero piuttosto che due tizi che montano una commedia” ha detto Woody Allen. (altro…)

L’aborto della democrazia e le sanzioni al Texas

Di |2022-07-15T13:51:18+01:001 Luglio 2022|6, Limite di velocità|

Negli stessi giorni in cui la Corte Suprema pronunciava il verdetto che rende possibile agli stati americani pro-life di introdurre stringenti limiti all’aborto, una donna statunitense in vacanza a Malta si è trovata a vivere un’esperienza allucinante. Ricoverata a seguito dell’emorragia provocata da un aborto spontaneo, si vedeva rifiutare (altro…)

Il persono, lo schwa: linguaggio inclusivo o linguaggio esclusivo?

Di |2022-07-15T13:51:31+01:0022 Giugno 2022|7, Limite di velocità|

Il difficile equilibrio per demascolinizzare il linguaggio. Forse verrebbe meglio con la rotazione.

 

Il linguaggio è la casa dell’essere. Anche se aveva tutt’altro significato, mi piacerebbe che questa frase di Martin Heidegger fungesse da stella polare per orientarsi in quel che dovrebbe significare linguaggio inclusivo. Se usciamo per un attimo dalla contestata e divisiva impostazione data dal politicamente corretto, spererei che tutti fossimo d’accordo su alcuni presupposti che, pure, sono tutt’altro che estranei a quella stessa impostazione, nelle sue radici: quando parliamo con altri ci sentiamo a casa, (altro…)

La grande confusione sul pluralismo in tv

Di |2022-07-15T13:53:04+01:0010 Giugno 2022|9, Limite di velocità|

Il problema del pluralismo in tv, ovvero l’esigenza di offrire democraticamente spazio alle idee che si contrappongono nel campo dei discorsi pubblici, in Italia dal dopoguerra ad oggi è passato per tre fasi.

La prima è stata quella della parità, o quanto meno della proporzione rispetto al loro peso parlamentare, dei partiti politici sullo schermo della Rai: l’esigenza affiorava soprattutto per le trasmissioni più strettamente elettorali o nell’imminenza di un referendum (altro…)

Se invece dello smartphone il fazzoletto

Di |2022-07-15T13:54:09+01:0010 Giugno 2022|11, Limite di velocità|

Lo smartphone aspira a essere un oggetto totale, un oggetto-mondo, per l’incredibile quantità di funzioni che assomma: questo lo rende differente da tutti gli altri oggetti che l’hanno preceduto. Ma non del tutto unico. Il fazzoletto, per dire, (altro…)

Dove ci porteranno i droni

Di |2022-07-15T13:53:36+01:0020 Maggio 2022|10, Limite di velocità|

Sull’uso militare dei droni

Marylin Monroe fu il primo volto pubblicitario dei droni. In realtà, non era ancora Marylin Monroe e nemmeno era ancora un’attrice: era ancora Norma Jean Daugherty, aveva diciotto anni e lavorava come operaia nella fabbrica Radioplane, che brevettava velivoli senza pilota. Era il 1944, il termine significava “ronzoni”, ed era un’onomatopea del rumore che producevano: si trattava di modellini e la loro natura era così fatua che la naturale conclusione del gioco era il loro abbattimento. (altro…)

Perché la crisi di Netflix non è una cattiva notizia

Di |2022-07-01T10:47:41+01:0029 Aprile 2022|10, Limite di velocità|

L’evento sociologico e finanziario degli ultimi dieci giorni è la crisi di Netflix. Com’è noto, il colosso dello streaming ha annunciato che, per la prima volta dopo dieci anni, nel trimestre gennaio-marzo i suoi abbonati sono diminuiti, e ancora diminuiranno alla fine del prossimo. E il giorno dopo ha dovuto far fronte a una mazzata in borsa, lasciando sul terreno il 35% di valore delle sue azioni (54 miliardi di dollari), il peggior giorno di trading per un’azienda nella borsa americana, dal 2004 in poi. (altro…)

Libera nos a malo

Di |2022-06-10T14:13:16+01:0015 Aprile 2022|9, Limite di velocità|

Cent’anni fa nasceva Luigi Meneghello

Certo è uno dei romanzi più belli e significativi del secondo Novecento italiano, e probabilmente quello con il titolo più originale. Libera nos a malo può suonare cupo e spigoloso ma è un felicissimo calembour, un gioco di parole fondato sul luogo di svolgimento della storia e di nascita di Luigi Meneghello, il paese vicentino di Malo. (altro…)

Etica dei principi ed etica della responsabilità

Di |2022-07-01T10:52:24+01:0015 Aprile 2022|13, Limite di velocità|

A cosa dovremmo ispirare la nostra condotta etica: alla tutela dei principi o alla valutazione delle conseguenze? Questo dilemma, che attraversa costantemente la vita quotidiana anche di chi non lo riconosce in questa forma, è di profonda attualità pubblica riguardo alla posizione che l’Occidente deve assumere rispetto alla guerra in Ucraina, specialmente per quanto concerne l’invio delle armi.
(altro…)

Tre brevi lezioni sul rumore/2. Il rumore nella comunicazione

Di |2022-07-01T10:51:27+01:001 Aprile 2022|12, Limite di velocità|

In una qualsiasi comunicazione ci sono tre cose che non possono mancare: almeno un mittente, almeno un destinatario e un canale di comunicazione. Si definisce per lo più rumore un’interferenza sul canale: ad esempio un disturbo della linea in una conversazione telefonica o la sirena dell’antifurto che aggredisce la medesima colonna d’aria lungo la quale stiamo conversando con un amico. In realtà non è detto che il rumore debba essere rumoroso, basta che distorca: una mascherina chirurgica sulla bocca è una forma di rumore, perché pregiudica la chiarezza del suono. (altro…)

Invasioni, pensieri unici e ordini mondiali: alcune domande

Di |2022-06-10T14:29:25+01:0025 Marzo 2022|Limite di velocità|

Impazza la moda di sostenere il contrario di quello che appare

Avrei alcune domande. Senza un destinatario preciso, e quindi senza nomi. A qualche intellettuale come si usa dire “fuori dal coro”, a un po’ di invasati sui social, a chi capita per strada.

Finalmente qualcuno tira in ballo la complessità. Il mio dubbio è: (altro…)

Paese che invadi, sanzioni che trovi

Di |2022-04-15T09:53:11+01:0018 Marzo 2022|Limite di velocità|

Etica, efficacia e contraccolpi delle sanzioni

Oltre che dalla resistenza ucraina Putin pare spiazzato anche dalle sanzioni economiche: o più precisamente, l’inattesa resistenza ucraina ha reso “l’operazione militare speciale” sufficientemente cruenta, odiosa e lunga da offrire agli stati occidentali la determinazione e il tempo per adottarle. Si tratta di un “atto di guerra”, come dice Putin? (altro…)

Brevi considerazioni sulla guerra

Di |2022-04-15T09:59:00+01:004 Marzo 2022|Limite di velocità|

Non c’è altra specie cui sia noto il fenomeno della guerra, salvo due eccezioni nel mondo degli insetti: le termiti e soprattutto le formiche. Queste ultime, in particolare, sono gli unici animali, fuori dall’uomo, che conoscono la proprietà, possiedono riserve e beni, hanno dimore stabili e lavorano secondo gli ordini che ricevono in modo disciplinato. Secondo Gaston Bouthoul, cui si deve uno dei più completi saggi sulla natura e le ragioni della guerra (altro…)

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