Il persono, lo schwa: linguaggio inclusivo o linguaggio esclusivo?

Di |2022-09-23T12:33:23+01:0022 Giugno 2022|9, Limite di velocità|

Il difficile equilibrio per demascolinizzare il linguaggio. Forse verrebbe meglio con la rotazione.

 

Il linguaggio è la casa dell’essere. Anche se aveva tutt’altro significato, mi piacerebbe che questa frase di Martin Heidegger fungesse da stella polare per orientarsi in quel che dovrebbe significare linguaggio inclusivo. (altro…)

La grande confusione sul pluralismo in tv

Di |2022-07-15T13:53:04+01:0010 Giugno 2022|9, Limite di velocità|

Il problema del pluralismo in tv, ovvero l’esigenza di offrire democraticamente spazio alle idee che si contrappongono nel campo dei discorsi pubblici, in Italia dal dopoguerra ad oggi è passato per tre fasi.

La prima è stata quella della parità, o quanto meno della proporzione rispetto al loro peso parlamentare, dei partiti politici sullo schermo della Rai: l’esigenza affiorava soprattutto per le trasmissioni più strettamente elettorali o nell’imminenza di un referendum (altro…)

Libera nos a malo

Di |2022-06-10T14:13:16+01:0015 Aprile 2022|9, Limite di velocità|

Cent’anni fa nasceva Luigi Meneghello

Certo è uno dei romanzi più belli e significativi del secondo Novecento italiano, e probabilmente quello con il titolo più originale. Libera nos a malo può suonare cupo e spigoloso ma è un felicissimo calembour, un gioco di parole fondato sul luogo di svolgimento della storia e di nascita di Luigi Meneghello, il paese vicentino di Malo. (altro…)

Graciela Iturbide, nostra signora delle foto

Di |2022-04-15T07:51:21+01:0018 Marzo 2022|9, Ufficio visti|

Ufficio Visti

Se vi piace usare l’argomento (che devo dire comincia a essere chiaramente obsoleto): “Ah! Nell’arte lo spazio maggiore sempre ai maschi occidentali! (altro…)

L’offesa e gli stereotipi

Di |2021-06-10T13:52:09+01:0014 Maggio 2021|9, Limite di velocità|

Può esserci qualcosa di più noioso che trascorrere la serata con una persona che ragiona solo per stereotipi? Giusto passarla con un assicuratore!

Ovviamente questa seconda parte non è vera, al massimo è uno stereotipo, e uno stereotipo debole perché non ha una larga diffusione nel connotare la fisionomia psicologica e sociale dell’assicuratore (solo un po’ al cinema. Nella chiusura di “Amore e guerra”, il personaggio interpretato da (altro…)

Un’esperienza sui commenti che imbrattano facebook. Cosa ne penserebbero i nostri figli?

Di |2021-01-02T08:18:43+01:007 Febbraio 2020|9, Web philosophy|

I ragazzi in Italia stanno massicciamente abbandonando Facebook. Ci sono molti motivi. Ma se fosse anche perché si vergognano dei loro genitori? (altro…)

Ti avevo già votato, quindi adesso no. La volatilità elettorale

Di |2020-09-11T14:59:59+01:0028 Maggio 2019|9, Il futuro della democrazia|

Ormai non è una novità, ma il dato più impressionante della elezioni per il Parlamento Europeo è la volatilità elettorale. In Italia il fenomeno è macroscopico: proprio le Europee, nel 2014, incoronarono Renzi con un quaranta per cento che si sarebbe sgretolato nel giro di un anno. (altro…)

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