Come può accadere che gli agenti pestino i detenuti

Di |2021-09-17T14:15:05+01:0016 Luglio 2021|12, Limite di velocità|

Monologo di un ufficiale di polizia penitenziaria

Esattamente 21 anni e 3 giorni prima della vicenda di Santa Maria Capua Vetere, il 3 aprile 2000 a Sassari si verificò un episodio apparentemente analogo che portò ad eseguire ottanta arresti. E’ vero, poche e miti furono le condanne, ma la prescrizione giocò in questo il suo ruolo, e per far capire come si ragionava nell’amministrazione penitenziaria il funzionario che aveva diretto il pestaggio, dopo la condanna a un anno e quattro mesi, venne mandato a dirigere la scuola di formazione degli agenti penitenziari. (altro…)

Conversazioni, chi decide di cosa si parla

Di |2021-07-30T11:15:20+01:0010 Giugno 2021|12, Limite di velocità|

La direzione dei nostri dialoghi non è casuale

Avere qualcuno con cui parlare è una risorsa significativa delle nostre vite. Certe volte, però, anche un ingombro. Possono esserci persone che vogliono parlare con noi e non il contrario, o almeno non con la stessa frequenza, e non negli stessi momenti. (altro…)

La spontaneità e la volgarità secondo Facebook

Di |2021-07-02T11:38:44+01:0023 Aprile 2021|12, Limite di velocità|

La foto che trovate sopra questo articolo è stata scelta con grande cura. Non c’entra assolutamente niente con l’argomento, eppure è l’unica che veramente può rappresentarlo.

Più avanti, nell’articolo, vedremo quale sarebbe esattamente la foto che dovrebbe commentare l’articolo, ma non posso utilizzarla perché ho la necessità di buggerare Facebook. (altro…)

Come prendere il catcalling

Di |2021-05-28T11:22:37+01:0014 Aprile 2021|12, Limite di velocità|

Le recenti discussioni sul catcalling sono un colpo di clacson: un richiamo all’attenzione su comportamenti che riguardano l’offendere e il sentirsi offesi, cioè su una materia di assoluta attualità che spesso genera reazioni di opposta ma speculare passionalità e semplificazione argomentativa. (altro…)

Questioni ereditarie (ma non c’entra il notaio)

Di |2021-01-29T10:36:11+01:0016 Ottobre 2020|12, Limite di velocità|

Devo avvertire chi mi conosce che questo non è un articolo tecnico sulle successioni, anche se alla fine dirò alcune cose che hanno a che fare con il diritto, per com’è e come potrebbe essere. Anche in quel momento, tuttavia, al centro non ci saranno considerazioni principalmente patrimoniali. (altro…)

Diritti d’autore per l’algoritmo artista?

Di |2020-09-11T15:17:23+01:005 Febbraio 2020|12, Web philosophy|

Copyright e intelligenza artificiale

Forse è l’inizio dello smottamento. Un tribunale cinese, leggo su El Pais, la settimana scorsa ha concesso a un testo creato da un’intelligenza artificiale gli stessi diritti d’autore che se lo avesse scritto un umano. (altro…)

Perchè la prescrizione, e anche le pene, non c’entrano niente con la giustizia

Di |2020-09-11T15:17:24+01:0010 Gennaio 2020|12, Derelitti e delle pene|

Il dibattito sulla riforma della prescrizione viene di solito ricondotto a ragioni di giustizia sostanziale: ognuno, con i propri argomenti, vuole dimostrare che c’è una soluzione per applicare una pena giusta rispetto a quanto si aspetta la comunità. (altro…)

Il sussurro del mondo di Richard Powers

Di |2020-09-11T15:17:25+01:0018 Dicembre 2019|12, Il Nuovo Giudizio Universale|

Il miglior romanzo pubblicato in Italia nel 2019

Sarebbe profondamente ingiusto pensare che Richard Powers debba ringraziare Greta Thunberg per la sua vittoria nel Premio Pulitzer. “Il sussurro del mondo” è un romanzo originalmente ma profondamente ambientalista, e si potrebbe malignare che sul premio abbia soffiato la temperie ecologista.  In realtà “Overstory” (questo è il titolo originale, sta per sovrastoria – la storia che parte dal principio e include il piccolo pezzo della storia dell’uomo; (altro…)

Cosa non quadra nell’anominato sul web

Di |2020-09-11T15:17:27+01:0015 Novembre 2019|12, Web philosophy|

Immagina, lettore, che sopra un’affollata chat su Facebook un utente ti inviti a stare zitto visto che hai ricevuto numerose condanne penali. Essendo tu incensurato decidi di querelarlo per diffamazione. Lui però usa un nickname e il massimo che nelle indagini si potrà fare è risalire al suo indirizzo IP e chiedere alla piattaforma, (altro…)

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