Archivi mensili: Marzo 2019

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I vagabondi di Olga Tokarczuk

Di |2020-09-11T15:02:34+01:0029 Marzo 2019|11, Libri consigliati|

Bisognerà che a un certo punto ce ne facciamo una ragione e rinunciamo a classificare nella categoria di “romanzo “tutto quello che non ha frasi tipo “è opinione della dottrina” e non un apparato di note (peraltro lo stupendo “Il terzo poliziotto” di Flann O’Brien ce l’aveva). (altro…)

Recensione del film Il colpevole

Di |2020-09-11T15:02:44+01:0028 Marzo 2019|Il Nuovo Giudizio Universale|

Sono parecchie le festicciole di compleanno costate più di questo film. Che, messo in piedi con un’economia di mezzi quasi surreale,  si fonda su una di quelle idee formali di solito più riuscite a dirsi che a farsi. Un attore, uno, e pochi volti sfuocati di corredi; due stanze, due, nelle quali si svolge tutto il film. Prima che qualcuno si tagli le vene a titolo precauzionale, è necessario dar conto della trama e della circostanza che si tratta, a modo suo (tra poco diremo quale) di un film d’azione.

 

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Cat Person ovvero quando Obama dice: Toh! Che bel racconto!

Di |2020-09-11T15:02:53+01:0022 Marzo 2019|Il Nuovo Giudizio Universale, Sulla scrittura|

“Mi ha ritwittato Obama”. Questa giustificazione del successo letterario risulterebbe ostica alla comprensione se enunciata (altro…)

Hansel e Greta

Di |2020-09-11T15:03:03+01:0022 Marzo 2019|13, Web philosophy|

Andiamo, chi non si è reso ancora conto che Greta Thunberg è una marionetta nelle mani di suo padre e sua madre? Tutti noi genitori abbiamo avuto quella tentazione. Anni fa, lo confesso, quando mio figlio era piccolo c’ho pure provato: vai a fare caciara fuori al consiglio comunale invece di perdere tempo a scuola. Gli ho infilato un cartello al collo con scritto fanculo Chiamparino. Due giorni dopo erano già in volo due inviati della CNN quando ho provato rimorso e l’ho rimandato a scuola. (altro…)

Tecnologie digitali. Quando la soluzione viene prima del problema

Di |2020-09-11T15:03:08+01:0022 Marzo 2019|Web philosophy|

Soluzionismo e soluzionite

 

Le tecnologie, ovviamente e da sempre, servono all’uomo per risolvere problemi. Sino all’avvento della tecnologia digitale non si era pensato, (altro…)

Natività

Di |2020-09-11T15:03:18+01:007 Marzo 2019|Versi, versi pure|

Ingravidato nel ventre del mattino

mi partorisce ogni giorno il sorriso

tuo dintorno, il sorgente che inventi.

Del viso nell’abbraccio, s’insemina

d’eterno la terra senza ghiaccio.

Mi spiaggerò

Di |2020-09-11T15:03:22+01:007 Marzo 2019|Versi, versi pure|

Mi spiaggerò come balena assente

sul rovente sudario mentre l’ocean

si rifarà daccapo di gran lena.

Per cena sputerò Giona dal ventre

ragionerò l’assurdo dell’acquario.

Mi spiaggerò come balena triste

ponendo fine a spregi e avvistamenti

di dorsi e pinne da occhi di turisti.

Depennerò il disordine e la rabbia

provvista di salsedine e di sabbia.

Mi spiaggerò come balena bolsa

prendendo l’orizzonte per rincorsa

sull’onda moribonda rimbalzante.

Cospargerò con l’olio e l’ambra grigia (altro…)

Faglie e furia

Di |2020-09-11T15:03:27+01:007 Marzo 2019|Versi, versi pure|

Il Finistère farfuglia alle finestre

frasi che il vento spinge agli sfinteri,

rende spoglio l’orizzonte, frastaglia

il verde in strato. Scagli lo scoglio

chi è senza steccato.

Rasarsi è bene

Di |2020-09-11T15:03:35+01:007 Marzo 2019|Versi, versi pure|

Rasarsi è bene prima d’un safari,

rincrescono alle fiere i peli

puberali. L’appeal della criniera

svelato puerilmente dai fanali.

L’impala al pub s’abbassa la cerniera.

Take the train

Di |2020-09-11T15:03:40+01:007 Marzo 2019|Versi, versi pure|

Murati negli smartphone sul vagone

gli automi non s’accorgono dell’asma

del vicino, dei torti consumati,

d’arrivi alla stazione. Live alone,

pendolare! Sian lievi le rotaie.*

*(sulla transiberiana non c’è campo,

le contadine sono afone sul Don)

Private library

Di |2020-09-11T15:03:49+01:007 Marzo 2019|Versi, versi pure|

Sul nostro legno non tramonta mail il sole,

son mense di pagine le mensole

sull’argine tra il muro e le parole.

La pelle dei dorsi venderem cara,

c’impellerà materno il termitaio.

Vanitas

Di |2020-09-11T15:03:54+01:007 Marzo 2019|Versi, versi pure|

Dal vaso vien giù secco il tulipano

non un lento planare né balbuzie,

cadere sghembo nella sua stagione,

lo sanno pure i bulbi di quartiere

è il gambo che recide chi ha ragione.

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