Non ho intenzione di rifare la rivista. Un’energia di quel tipo si ha una volta nella vita. Più modestamente riprenderò il genere “recensione”, di nuovo destinandolo indiscriminatamente a una mostra come a un oggetto o a una tendenza. Ma fatemi compagnia! Pubblicherò le vostre recensioni purché contenute in tremila battute, non oltraggiose, di interesse generale e non sospette di personalismo (insomma, se il cameriere è stato scortese al ristorante non è questo lo spazio per vendicarsi). Quelle che mi piacciono di più le farò passare per l’homepage. È d’obbligo il giudizio finale in soli/ombrelli (vedere sotto). Ogni recensore ha a disposizione uno spazio al mese.
I giudizi
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Perfetto
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Alla grande
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Merita
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Niente male
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Né infamia né lode
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Anche no
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Da dimenticare
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Terrificante
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Si salvi chi può
RECENSIONE UN SEMPLICE INCIDENTE

Spiegatelo al cane, quello tirato sotto dall’auto, che si è trattato di un semplice incidente. Questo è in effetti l’evento che innesca la catena di eventi: ma quelli che non possono veder soffrire gli animali si tranquillizzino perché (altro…)
RECENSIONE BUGONIA

Distruzione ecologica, culto immorale del profitto, progresso tecnologico fuori controllo: sono tre fattori attualmente attenzionati (usiamola, va’, questa parola fra le più brutte degli ultimi 10 anni) quali potenziali acceleratori della (altro…)
RECENSIONE UNA BATTAGLIA DOPO L’ALTRA

Pochi tra i grandi registi di estrazione indie resistono ormai alla seduzione di girare un blockbuster d’autore: è toccato ora a Paul Thomas Anderson, che per adattarsi al canone ha limato il suo vastissimo apparato di (altro…)
RECENSIONE LA VOCE DI HIND RAJAB

La trama di questo film, come ormai sanno più o meno tutti, è semplice, lineare e si riferisce a un fatto realmente accaduto: a Gaza, una bambina di sei anni rimane inizialmente illesa dalle (altro…)
RECENSIONE SOTTO LE NUVOLE

“Pe’ sfregio” (con la variante “a sfregio” e la commistione sonora con “spregio”) è un’espressione napoletana, stranamente non riportata dai dizionari dialettali, che (altro…)
RECENSIONE DEL FILM “SOTTO LE FOGLIE”

Vi dice qualcosa la differenza tra etica dei principi ed etica della responsabilità? Se proprio siete a digiuno di questa importante riflessione filosofica e non avete voglia di leggere nulla sull’argomento (nemmeno l’articolo in cui ne scrivo io), il film di Francois Ozon, “Sotto le foglie” può essere una valida (altro…)
RECENSIONE RITROVARSI A TOKYO

Il culto adorante che la civiltà giapponese riceve attualmente in Europa trascura sovente certi aspetti aspri nella sua costruzione dell’ordine sociale. In Ritrovarsi a Tokyo, il regista francese Guillame Senez ne affronta uno poco conosciuto, ovvero il modo tranchant in cui lo stato affronta l’affido dei figli (altro…)
RECENSIONE GENERAZIONE ROMANTICA

Cucinare arrangiandosi con quel che c’è in frigo è la lodata capacità dei grandi cuochi. Se però, in occasione di una cena con ospiti, si esagera ad attingere dagli avanzi è facile che il pasto finisca (altro…)
RECENSIONE LA STANZA ACCANTO

Da tempo Pedro Almodovar ha abbandonato la magniloquenza barocca nelle immagini e nella sceneggiatura per imboccare con la cinepresa una china di sobrietà quasi (altro…)
RECENSIONE GIURATO N.2

In tutta la sua lunghissima vita cinematografica la questione della giustizia e della sua problematicità è stato il tema centrale di Clint Eastwood. Dai western (sui quali sempre poco si sottolinea come l’argomento cardine della frontiera riguardi metaforicamente la giustizia) alle indagini del commissario Callaghan, da (altro…)

