Wrog, laboratorio politico e zona freestyle2021-10-08T17:49:34+01:00

Focus

Il mio libro uscito il 4 marzo

Un trattato, mica bruscolini. Il trattato, infatti, tipo quelli di Spinoza o di Wittgenstein, è un’opera di carattere filosofico, scientifico, letterario (...) E così è. Nel suo trattato Bassetti espone il come e perché dell’offesa.

Francesca Rigotti, Il Sole 24 ore

 

Anche se prevale un tono leggero e una gradevole vena di humor, la documentazione è solida, gli esempi fitti e illuminanti

Corrado Augias, Il Venerdì

Ultimi articoli

Esiste una stretta correlazione tra il progresso delle tecnologie di comunicazione e la facilità nel revocare un impegno. Accanto al processo storico che Weber definì disincantamento- (altro…)

17 Settembre 2021|1, Stretti e contraddetti|

Quattro dischi per inaugurare l’autunno

L’uscita più importante di questo inizio stagione è nella musica classica, ed è l’ultima fatica del grande pianista russo-tedesco Igor Levit, dedicata ai 24 preludi e fughe di Shostakovich. Levit è uno degli artisti politicamente più impegnati della scena internazionale, uno che è stato capace di far precedere il suo concerto a Bruxelles dall’appello a non votare Trump, (altro…)

17 Settembre 2021|3, Limite di velocità|

Nasdaq e diversity. Ma la questione del lavoro?

Che le donne siano tuttora ai margini del management aziendale non è solo desolantemente sessista, è anche economicamente sfavorevole. Secondo uno studio di McKinsey, fra le società quotate in borsa, quelle collocate nel primo quartile per diversità di genere nel management portano a casa il 25% in più di utili di quelle situate nell’ultimo quartile. (altro…)

17 Settembre 2021|4, Limite di velocità|

Scambio in culla, il grande complotto

Il fatto di cronaca sin qui più importante del XXI secolo, emerso solo la scorsa settimana, è stato (non a caso?) trascurato, o almeno relegato alla sezione “curiosità” delle notizie. Si tratta dello scambio in culla avvenuto tra due bambine nel 2001 in Spagna, scoperto solo 19 anni dopo da quella che ci è andata peggio (almeno in senso economico), e che infatti ha richiesto all’ospedale un risarcimento di 3 milioni.

Sarebbe bello liquidare l’episodio come la circostanza sfortunata di un errore umano, ma non è affatto così. Ora che la pentola è stata scoperchiata verrà rapidamente alla luce quel gigantesco verminaio che rappresenta la madre di tutti i complotti: il sistematico scambio in culla dei bambini, che vengono tutti assegnati a genitori differenti. (altro…)

17 Settembre 2021|5, Limite di velocità|

Avere tempo

Come mai ci lamentiamo sempre di non avere tempo per fare questa o quell’altra cosa? In fondo la tecnologia ha ridotto il tempo degli spostamenti o li ha resi inutili, consente di sbrigare nella frazione di secondo che basta per premere un pulsante faccende che richiedevano intere giornate, rende immediate le ricerche, ottimizza la durata delle prestazioni lavorative. Che cosa facciamo di questo tempo guadagnato? (altro…)

30 Luglio 2021|6, Limite di velocità|

Incrociamo le vite

Il racconto dell’estate

Mio padre fa il giocoliere ai semafori. Con la mamma abbiamo sgranato gli occhi quando il lancio vorticoso dei birilli è cessato lasciando nudo il volto che ora tendeva la bombetta rovesciata verso i finestrini. (altro…)

16 Luglio 2021|10, Limite di velocità|

Come può accadere che gli agenti pestino i detenuti

Monologo di un ufficiale di polizia penitenziaria

Esattamente 21 anni e 3 giorni prima della vicenda di Santa Maria Capua Vetere, il 3 aprile 2000 a Sassari si verificò un episodio apparentemente analogo che portò ad eseguire ottanta arresti. E’ vero, poche e miti furono le condanne, ma la prescrizione giocò in questo il suo ruolo, e per far capire come si ragionava nell’amministrazione penitenziaria il funzionario che aveva diretto il pestaggio, dopo la condanna a un anno e quattro mesi, venne mandato a dirigere la scuola di formazione degli agenti penitenziari. (altro…)

16 Luglio 2021|12, Limite di velocità|

La versione di Ishiguro sull’intelligenza artificiale

L’ultimo romanzo del Nobel Kazuo Ishiguro, Klara e il sole, non è solo una bellissima storia, che riprende nei temi e nella qualità il filo di Non lasciarmi. E’ anche l’offerta di una prospettiva molto originale sull’evolversi dell’intelligenza artificiale e il dibattito sul pericolo che essa rappresenterebbe per l’uomo.

Il protagonista del libro, Klara, è dolcissimo e ricco di empatia. (altro…)

30 Luglio 2021|9, Limite di velocità|

Separare l’opera dall’artista?

Immaginiamo che, distanza di circa 150 anni, saltasse fuori che la storia di Raskolnikov era autobiografica, salvo il fatto che Dostoevskij non aveva confessato il crimine e anzi non lo aveva neppure sfiorato il pentimento. Dovremmo mettere al bando “Delitto e castigo”? Cambierebbe qualcosa nel giudizio sulla grandezza di quell’opera? (altro…)

30 Luglio 2021|11, Limite di velocità|

.

Questo sito è reso possibile dalla società di comunicazione

Anima in Corporation

Torna in cima