Wrog, laboratorio politico e zona freestyle2022-04-15T16:08:18+01:00

Cosa resta della democrazia

Dalla democrazia di Atene a quella del web un implacabile atto d’accusa verso un sistema politico che non riesce più a risollevarsi. Una revisione radicale dei concetti di libertà, eguaglianza e giustizia. E una serie di soluzioni rivoluzionarie senza passare per la rivoluzione

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Ultimi articoli

Ai russi che specificano “Non è una guerra, è un’operazione militare speciale” bisognerebbe spiegare che a creare la reazione, l’allarme e l’uso di sanzioni come deterrente è stata propria questa considerazione.  (altro…)

15 Aprile 2022|1, Stretti e contraddetti|

Recensione del film “C’mon C’mon”

La relazione di paternità è da circa un ventennio una delle trame predilette dal cinema. Mancava l’esplorazione della condizione di zio, e C’mon c’mon di Mike Mills rimedia a questa lacuna: o almeno fa finta, perché quella che mette in scena è una contingente relazione di simil-paternità (d’altronde nelle tribù che studiava l’antropologo Evans Pritchard il ruolo di padre era assegnato allo zio). Jesse è un ragazzino vivace, curioso, introverso riguardo ai sentimenti, prepotente, brillante e logorroico. (altro…)

29 Aprile 2022|3, Il Nuovo Giudizio Universale|

Libera nos a malo

Cent’anni fa nasceva Luigi Meneghello

Certo è uno dei romanzi più belli e significativi del secondo Novecento italiano, e probabilmente quello con il titolo più originale. Libera nos a malo può suonare cupo e spigoloso ma è un felicissimo calembour, un gioco di parole fondato sul luogo di svolgimento della storia e di nascita di Luigi Meneghello, il paese vicentino di Malo. (altro…)

15 Aprile 2022|4, Limite di velocità|

Perché la crisi di Netflix non è una cattiva notizia

L’evento sociologico e finanziario degli ultimi dieci giorni è la crisi di Netflix. Com’è noto, il colosso dello streaming ha annunciato che, per la prima volta dopo dieci anni, nel trimestre gennaio-marzo i suoi abbonati sono diminuiti, e ancora diminuiranno alla fine del prossimo. E il giorno dopo ha dovuto far fronte a una mazzata in borsa, lasciando sul terreno il 35% di valore delle sue azioni (54 miliardi di dollari), il peggior giorno di trading per un’azienda nella borsa americana, dal 2004 in poi. (altro…)

29 Aprile 2022|5, Limite di velocità|

Tre brevi lezioni sul rumore/2. Il rumore nella comunicazione

In una qualsiasi comunicazione ci sono tre cose che non possono mancare: almeno un mittente, almeno un destinatario e un canale di comunicazione. Si definisce per lo più rumore un’interferenza sul canale: ad esempio un disturbo della linea in una conversazione telefonica o la sirena dell’antifurto che aggredisce la medesima colonna d’aria lungo la quale stiamo conversando con un amico. In realtà non è detto che il rumore debba essere rumoroso, basta che distorca: una mascherina chirurgica sulla bocca è una forma di rumore, perché pregiudica la chiarezza del suono. (altro…)

1 Aprile 2022|6, Limite di velocità|

Etica dei principi ed etica della responsabilità

A cosa dovremmo ispirare la nostra condotta etica: alla tutela dei principi o alla valutazione delle conseguenze? Questo dilemma, che attraversa costantemente la vita quotidiana anche di chi non lo riconosce in questa forma, è di profonda attualità pubblica riguardo alla posizione che l’Occidente deve assumere rispetto alla guerra in Ucraina, specialmente per quanto concerne l’invio delle armi.
(altro…)

15 Aprile 2022|7, Limite di velocità|

I robot? Sono povere bestie

L’intelligenza artificiale e l’utilizzo degli animali da parte dell’uomo

E se invece di considerare i robot delle repliche, pur parziali, delle attitudini umane cominciassimo a compararli con gli animali? La più decisa sostenitrice di un simile cambio di paradigma è Kate Darling, che ha compiutamente esposto la sua tesi l’anno scorso nel saggio The New Breed (il cui sottotitolo, tradotto, è: Cosa la nostra storia con gli animali ci rivela riguardo al nostro futuro con i robot). (altro…)

4 Marzo 2022|10, Limite di velocità|

I cinque gradi di rimozione morale

Uno dei più devastanti attacchi alla sensibilità umana è stato il telegiornale, o più esattamente la sua messa in onda durante i pasti e le amene conversazioni familiari sui piccoli fatti della giornata. Gli esseri umani si sono abituati ad assaporare la succulenza della cena nello stesso momento in cui lo schermo portava in casa le immagini, o perlomeno le notizie, di fame e morti per denutrizione, guerre a carestie. (altro…)

27 Gennaio 2022|12, Limite di velocità|

Mettersi in coda

Sei ore di coda per fare il vaccino: accadeva ancora all’inizio di quest’anno presso alcuni hub meno efficienti. D’altronde, tra quelli che si lamentavano ce n’erano alcuni disposti a mettersi in coda per i saldi alle sei del mattino senza fiatare. La frustrazione dello stare in coda è direttamente o inversamente proporzionale all’indispensabilità del bene per il quale si sta sopportando l’attesa? (altro…)

18 Febbraio 2022|11, Limite di velocità|

Invasioni, pensieri unici e ordini mondiali: alcune domande

Impazza la moda di sostenere il contrario di quello che appare

Avrei alcune domande. Senza un destinatario preciso, e quindi senza nomi. A qualche intellettuale come si usa dire “fuori dal coro”, a un po’ di invasati sui social, a chi capita per strada.

Finalmente qualcuno tira in ballo la complessità. Il mio dubbio è: (altro…)

25 Marzo 2022|13, Limite di velocità|

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