FOCUS

Il Wrog è in vacanza. Torno a scrivere dopo i primi giorni di settembre

Ultimi articoli

Stretti e contraddetti

Tra le mille cose che si potrebbero celebrare di Andrea Camilleri mi piace ricordare come abbia realizzato il suo sogno letterario a settant’anni. Non sarà un caso che sia stato forse l’unico personaggio pubblico di una certa età che mai ha provato a fingersi giovane, e anzi persino (altro…)

19 Luglio 2019|1, Stretti e contraddetti|

Psicologia della punteggiatura. 4/Il punto e virgola

Il punto e virgola è ormai in agonia. Data della considerazione: un libro di grammatica del 1934. Visto che stiamo a parlare ancora della stessa cosa, le sue sette vite magari ce l’ha. (altro…)

26 Luglio 2019|2, Sulla scrittura|

Gli altri fascismi

Negli anni Trenta, in Romania, c’era un leghista che esibiva la croce, che dai suoi seguaci si faceva chiamare il Capitano e che era discretamente identificabile come fascista. E tutto questo, lo vedremo tra un attimo, non gli ha portato tanta fortuna. Ma abbandoniamo l’aneddotica, e veniamo per macrocategorie a parlare di storia che ritorna, o almeno di storia che rassomiglia (giacché la storia, uguale, non si ripete mai).

 

Il fascismo viene oggi ricordato quale fenomeno politico che ha riguardato l’Italia e, in una forma evolutasi partendo dall’imitazione italiana, la Germania. (altro…)

25 Luglio 2019|3, Limite di velocità|

Blockchain in panne

La blockchain è la più ideologica fra le tecnologie digitali. Costituisce il culmine dell’anarco-libertarismo che ha animato inizialmente lo spirito della Silicon Valley e la sua sfiducia verso ogni forma di autorità centrale. L’idea di fondo è che grazie a un controllo distribuito fra i partecipanti a un network (si dice anche consenso distribuito, benchè il controllo e il consenso non è che siano proprio la stessa cosa) si possa fare a meno di banche, mediatori, notai e un giorno magari anche di governi e regolare, ad esempio, le transazioni commerciali e la formazione delle volontà deliberative. (altro…)

26 Luglio 2019|4, Web philosophy|

Dieci personaggi della letteratura che se la cavano bene a letto

In ordine ascendente di classifica

  1. Rubens (L’immortalità, Milan Kundera). Appena prima delle sue nozze viene colto dalla nostalgia struggente della sua amante, che supplica vanamente di tornare con lui. Torna sconfitto il mattino del matrimonio, si ubriaca durante il banchetto, giace a letto a celebrare lo sposalizio e ha ancora la testa da quell’altra parte. E così, nell’apoteosi del coito, gli scappa di sussurrare nell’orecchio della fresca moglie il nome sbagliato. Rimane qualche secondo scioccato, mentre si specchia negli occhi sbarrati di lei. Poi il lampo di genio. Comincia a gridare: “Eva! Elisabetta! Caterina! Giulia! (altro…)
25 Luglio 2019|5, Sulla scrittura|

Recensione del film Due amici

Sulle ali del discreto successo di quel mezzo bidone che è stato L’uomo fedele, viene distribuita nella sale l’opera prima di Louis Garrel, Due amici, risalente al 2015, e già accompagnato dalla simpatia della critica che ha adottato questo figlio d’arte promuovendolo oltre i suoi meriti.

 

Non è che nel film sia tutto male. Il soggetto, tratto da De Musset, all’inizio è promettente. Mona è una detenuta in semilibertà, che lavora all’esterno ma deve tornare in carcere a dormire. (altro…)

26 Luglio 2019|6, Il Nuovo Giudizio Universale|

Vorreste essere giudicati da un magistrato o da un algoritmo?

Si discute molto sull’opportunità che i membri del Consiglio Superiore della Magistratura siano nominati per sorteggio invece che per elezione. Ma tutto sommato essere scalzati dall’esercizio della volontà deliberativa a favore di un criterio casuale non è il macigno più grosso che grava sulla professione dei magistrati. Essi potrebbero essere sostituiti dall’intelligenza artificiale in alcune fasi del diritto penale. (altro…)

19 Luglio 2019|7, Web philosophy|

Silenzi da vedere

Un pittore e un fotografo ci aiutano a capire quando l’arte evoca il silenzio

In questi tempi, e non è affatto un male, c’è una discreta accentuazione delle riflessioni sul silenzio: in vari settori, compreso quello artistico, che anzi fa la parte del leone. (altro…)

18 Luglio 2019|8, Ufficio visti|

Il Blob del Wrog

Di tutto, di meno: panorama di quel che circola sulla Rete

Quelli che seguono sono alcuni commenti a quattro recenti post: uno del deputato ed economista della Lega Claudio Borghi a proposito di quella che “è andata apposta davanti alla Libia a caricare migranti su una barchetta”; uno dell’infoimprenditore Mik Cosentino sul perche si è pagati poco; uno dello chef Antonio Cannavacciuolo sull’abbinamento fra triglia e mortadella; uno del cantante Ultimo con il video del suo brano “Ipocondria”. (altro…)

12 Luglio 2019|10, Fuori strada|

È giusto che la rete non sia mai interrotta?

Un mese fa, a seguito degli attentati che hanno provocato oltre cento morti, lo Sri Lanka ha sospeso qualche giorno i social per ragioni di sicurezza. Non era in realtà una novità assoluta, lo Sri Lanka era già ricorso a questa misura. (altro…)

28 Maggio 2019|12, Web philosophy|

Perché puniamo i migranti che arrivano con le ONG

Il divieto imposto alle navi che raccolgono migranti di attraccare nei porti italiani è una norma particolare che ha molti punti di contatto con l’applicazione di una pena. Formalmente non vi è un divieto e tanto meno una pena: si tratta di una disciplina di amministrazione del territorio, che ha a che vedere con l’ordine pubblico e la difesa dei confini.

Il numero risibile delle persone coinvolte negli ultimi episodi rende però del tutto sproporzionato il richiamo di queste materie. (altro…)

12 Luglio 2019|9, Limite di velocità|

Ti avevo già votato, quindi adesso no. La volatilità elettorale

Ormai non è una novità, ma il dato più impressionante della elezioni per il Parlamento Europeo è la volatilità elettorale. In Italia il fenomeno è macroscopico: proprio le Europee, nel 2014, incoronarono Renzi con un quaranta per cento che si sarebbe sgretolato nel giro di un anno. (altro…)

28 Maggio 2019|11, Il futuro della democrazia|

Il salone del Novecento

Quali sono stati i 101 libri più belli del Novecento?

Prendo spunto dallo svolgimento del Salone del Libro per proporvi una mia esposizione, con tanto di stand e case editrici immaginarie, di questi campioni del secolo che passò.

Perché il Novecento? Per non dimenticarsi di testi fondamentali correndo appresso alle novità. (altro…)

10 Maggio 2019|13, Sulla scrittura|

Sempre attuali

.

Questo sito è reso possibile dalla società di comunicazione

Anima in Corporation

Forse vi siete persi…

Stretti e contraddetti

Il Blob del Wrog

Calore

Stretti e contraddetti

Articoli consigliati