Incrociamo le vite

Di |2021-07-30T13:06:23+01:0016 Luglio 2021|8, Limite di velocità|

Il racconto dell’estate

Mio padre fa il giocoliere ai semafori. Con la mamma abbiamo sgranato gli occhi quando il lancio vorticoso dei birilli è cessato lasciando nudo il volto che ora tendeva la bombetta rovesciata verso i finestrini. Lei è scesa dell’auto, gli inveiva contro, ma il rumore dei clacson delle macchine inchiodate in fila dietro la nostra copriva la sua voce, ed è stato come se alla giocoleria si fosse aggiunto l’ulteriore anacronismo di un film muto. (altro…)

Il colpo di stato

Di |2021-07-30T11:17:11+01:002 Luglio 2021|8, Limite di velocità|

Una differenza importante tra l’Occidente e tutti i paesi che sono passati per la colonizzazione europea (o per l’annessione sovietica) parrebbe essere, ad oggi, che per noi il colpo di stato è relegato nei manuali di storia mentre per i secondi rimane una costante possibilità.

L’attualità del colpo di stato, nel 2021, è stata rinverdita in Birmania e in Mali. (altro…)

Capezzale

Di |2021-06-11T10:14:42+01:0028 Maggio 2021|8, Versi, versi pure|

Il domestico letto mortuario

è regolato come un parlatorio

carcerario. “Signori, è finito

l’orario”, ostile è il secondino.

“In cortile, please, le neoplasie ch’è

l’ora d’aria”. La mandria dei viventi

s’attacca al cellulare. Ammessi sono

solo amici e parenti, carcinomi

(altro…)

Lockdown, quel che ora sappiamo (o dovremmo sapere)

Di |2020-09-11T15:17:19+01:0030 Aprile 2020|8, Limite di velocità|

Dopo tre mesi, la prima certezza che abbiamo raggiunto sul Covid è socratica: sappiamo di non sapere. E il brutto è che non siamo genericamente noi a non sapere. Non sanno neppure gli scienziati. (altro…)

L’industria della plastica al contrattacco

Di |2020-09-11T15:17:19+01:0017 Aprile 2020|8, Limite di velocità|

Strano paradosso. Da una parte viene denunciata l’origine dei nuovi virus nella deforestazione e nella perdita delle biodiversità; dall’altra la gestione dell’emergenza Covid sembra esigere il ripristino massiccio di abitudini e materiali al centro dell’insostenibilità ambientale. E’ il caso dei trasporti privati, che tornano in auge per l’attuale insicurezza generata da quelli collettivi. (altro…)

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