Limite di velocità

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Cosa veramente hanno di eccezionale i divieti legati al coronavirus

Di |2020-09-11T15:17:20+01:0017 Aprile 2020|Limite di velocità|

Libertà, emergenza e stato d’eccezione.

Anche chi non ha studiato diritto, adesso ha un’idea di cosa sia uno stato d’emergenza: una sospensione temporanea delle libertà costituzionali determinata da un evento di eccezionale gravità. In realtà, molti tra quelli che hanno studiato diritto, prima del coronavirus, non sapevano neanche loro in che consistesse uno stato d’emergenza, (altro…)

Parlare d’altro

Di |2020-09-11T15:17:20+01:0010 Aprile 2020|12, Limite di velocità|

Una delle conseguenze immediate di questo epocale virus è che rende apparentemente impossibile parlare d’altro. Persino quando un media propone un diversivo, quale un suggerimento letterario o la visione di un film, è d’obbligo premettere che si tratta di un modo per trascorrere la quarantena. (altro…)

Cosa hanno in comune (e cosa no) l’11 settembre e il coronavirus

Di |2020-09-11T15:17:22+01:002 Aprile 2020|Limite di velocità|

Il XXI secolo comincia, in qualche modo, l’11 settembre del 2001. L’attentato delle torri gemelle è talmente scioccante e inedito, anche guardato sullo schermo col centesimo replay, da offuscare al confronto quel che era accaduto nei mesi precedenti (e non solo quelli). (altro…)

Su quel che è necessario durante un’emergenza

Di |2020-09-11T15:17:22+01:0020 Marzo 2020|11, Limite di velocità|

Ci sono due passaggi particolari in cui emerge il concetto di necessità legato alle disposizioni per contenere il coronavirus. Uno riguarda i beni che possono essere venduti in questo momento, solo quelli alimentari e gli altri di “prima necessità”. L’altro, ancora più centrale, riguarda le “misure necessarie” che sono adottate per effetto dell’emergenza. (altro…)

Il virus e la globalizzazione

Di |2020-09-11T15:17:22+01:0012 Marzo 2020|12, Limite di velocità|

Tutto comincia in una di quella città che gli economisti chiamano “canali del valore globale”. A Wuhan sono impiantate fabbriche di grandi multinazionali, come Renault, General Motors e Honda. Dotata di gigantesche zone industriali, vi si sono riversati negli ultimi anni più di 20 miliardi di dollari per investimenti stranieri. È una sorta di Chicago, rivisitata un secolo dopo in salsa cinese: un nodo ferroviario di intensa circolazione, crocevia – sommando i voli aerei – di oltre un miliardo di passeggeri all’inizio del secolo, diventati 4 miliardi a fine 2019. (altro…)

Restare a casa? Da soli? E dopo?

Di |2020-09-11T15:17:23+01:0011 Marzo 2020|2, Limite di velocità|

Possiamo provare a fare un ragionamento sulle misure che riguardano il coronavirus, e quanto sta intorno  – nello spazio e nel tempo ­– che non sia solo bianco (quello dominante una settimana fa: questi sono matti, certo che sembra li abbiamo tutti noi i malati a furia di fare (altro…)

L’amuchina, le mascherine e i prezzi d’occasione. Ma non è dalle emergenze che nasce la speculazione.

Di |2020-09-11T15:17:23+01:0028 Febbraio 2020|10, Limite di velocità|

Siamo onesti. Quanti prima d’ora possedevano una boccetta d’amuchina nella borsa? Ma nel miracoloso mondo delle merci prima o poi arriva per tutte il momento di gloria. (altro…)

La società signorile di massa, una dubbia eccezione italiana

Di |2020-09-11T15:17:23+01:0014 Febbraio 2020|10, Limite di velocità|

Signori si nasce. E io lo nacqui.

Sarebbe potuta cominciare con questa citazione di Totò il saggio di Luca Ricolfi, La società signorile di massa, pubblicato da La Nave di Teseo, che da qualche mese spopola nelle librerie. (altro…)

Requiem per l’edicola

Di |2020-09-11T15:17:27+01:0015 Novembre 2019|Limite di velocità|

L’ultima ha scelto un modo eroico per scomparire, affondare per metà nell’inondazione di Venezia. Era quella di Walter, alle Zattere, che evocato così sembra una parabola dentro il Vecchio Testamento (anche se Walter non è tanto biblico). Ma un paio di edicolanti al giorno se la squagliano in punta di piedi e un brutto mattino (altro…)

Indagine filosofica sulla felicità/2. Il senso vale più dei sensi

Di |2020-09-11T15:17:27+01:008 Novembre 2019|Limite di velocità|

La felicità potrebbe consistere in un bel mal di denti. A condizione che si eserciti il mestiere di dentista e che il mal di denti non sia il proprio ma quello del cliente. E con un terzo presupposto fondamentale: che si aderisca a una visione di felicità coincidente con il piacere; (altro…)

Blizzard, Hong Kong e la rivolta dei gamers. I confini porosi della vita virtuale.

Di |2020-09-11T15:17:27+01:008 Novembre 2019|Limite di velocità|

La realtà supera la fantasia è una frase vecchia, nel senso che andava bene per il mondo analogico. Nell’età digitale la fantasia e la realtà, come il fisico e il virtuale, agiscono sempre più fuse tra loro (ragion per cui possiamo definire il mondo in cui viviamo come infosfera).

Una prova clamorosa proviene dal caso #BoycottBlizzard, che sta infiammando il mondo dei gamer, soprattutto americano, ed è stranamente assente, o quasi, dalle cronache europee. (altro…)

Dallo stato alle imprese, come si deraglia con la misurazione

Di |2020-09-11T15:17:28+01:0024 Ottobre 2019|Limite di velocità|

È un errore la moderna ossessione per dati e quantità. A margine del libro “Contro i numeri”

Le tecnologie digitali ci offrono tante opportunità e risolvono brillantemente problemi. Ma sono contraddistinte da un vizio fondamentale: tendono non a farci fare le cose perché ci sono utili ma a farci apparire utili alcune cose perché le possiamo fare. (altro…)

Valeva davvero la pena di impiccarci all’IVA?

Di |2020-09-11T15:17:28+01:0018 Ottobre 2019|Limite di velocità|

La Legge di Bilancio ha scongiurato il temuto aumento dell’Iva, che del resto era stato uno dei capisaldi dell’accordo estivo tra forze politiche del nuovo governo. Passata la paura, vale forse la pena- a futura memoria- di chiedersi se davvero un aumento delle aliquote Iva sia quanto di peggio possa capitare alla nostra economia e alle tasche dei cittadini. Sin qui l’argomento è un tale tabù che è stata ricacciata indietro la suggestione di una loro rimodulazione, cioè l’aumento su alcuni beni e la riduzione su altri con effetti neutri di bilancio e a solo scopo redistributivo. (altro…)

Se essere laici diventa una forma di religione

Di |2020-09-11T15:17:28+01:0018 Ottobre 2019|Limite di velocità|

Il problema del multiculturalismo e le azioni pratiche

Il multiculturalismo è qualcosa di più della pacifica convivenza tra gruppi differenti in una stessa comunità: è il riconoscimento di diritti per il fatto di essere membri di quella specifica comunità, e quindi più precisamente è l’attribuzione di quei diritti alla comunità. (altro…)

Il conte ex-dimezzato, i selfie di Salvini, Di Maio e l’uno che non vale l’altro: i linguaggi della crisi di governo.

Di |2020-09-11T15:17:29+01:006 Settembre 2019|Limite di velocità|

A un certo punto dell’estate, Matteo Salvini ha chiesto agli italiani di dargli “pieni poteri”. Il leader della Lega si è messo in una condizione non dissimile da quella degli integralisti islamici che in Algeria annunciarono che avrebbero abolito la democrazia in caso di elezioni, e che non senza ragione furono messi fuori legge subito dopo la vittoria elettorale. (altro…)

Indagine filosofica sulla felicità/1. Pensare positivo. Dove sta la fregatura?

Di |2020-09-11T15:17:29+01:006 Settembre 2019|Limite di velocità|

Happycracy: la felicità nell’epoca liberista

E se la ricerca della felicità ci rendesse infelici? O perlomeno socialmente passivi?

Prima di provare a esplorare, nelle prossime puntate, il concetto più ambito ed essenziale (ma anche più misterioso ed evanescente) (altro…)

Gli altri fascismi

Di |2020-09-11T15:17:29+01:0025 Luglio 2019|Limite di velocità|

Negli anni Trenta, in Romania, c’era un leghista che esibiva la croce, che dai suoi seguaci si faceva chiamare il Capitano e che era discretamente identificabile come fascista. E tutto questo, lo vedremo tra un attimo, non gli ha portato tanta fortuna. Ma abbandoniamo l’aneddotica, e veniamo per macrocategorie a parlare di storia che ritorna, o almeno di storia che rassomiglia (giacché la storia, uguale, non si ripete mai). (altro…)

Perché puniamo i migranti che arrivano con le ONG

Di |2020-09-11T15:17:32+01:0012 Luglio 2019|Limite di velocità|

Il divieto imposto alle navi che raccolgono migranti di attraccare nei porti italiani è una norma particolare che ha molti punti di contatto con l’applicazione di una pena. Formalmente non vi è un divieto e tanto meno una pena: si tratta di una disciplina di amministrazione del territorio, che ha a che vedere con l’ordine pubblico e la difesa dei confini.

Il numero risibile delle persone coinvolte negli ultimi episodi rende però del tutto sproporzionato il richiamo di queste materie. (altro…)

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