Versi, versi pure

>Versi, versi pure

Senso-Nonsense: la poesia di Remo Bassetti, a cura di Lucio Toma

Di | 18 Ottobre 2019|Versi, versi pure|

“Da diversi anni mi ha preso il gusto di comporre limerick, quel tipo di poesie nonsense di origine anglosassone che rispondono a criteri metrici fissi e nel nostro paese hanno trovato la loro migliore espressione in Toti Scialoja. (altro…)

Caduta massì

Di | 18 Ottobre 2019|6, Versi, versi pure|

Chissà chi è l’inetto, l’imbecille
che nella notte ci sostituisce
lo scendiletto kilim
con ghiaccio e suole lisce.
Che tende funi fuori sul percorso
e disallinea biglie di traverso
sul pavimento di linoleum,

(altro…)

Natività

Di | 7 Marzo 2019|Versi, versi pure|

Ingravidato nel ventre del mattino

mi partorisce ogni giorno il sorriso

tuo dintorno, il sorgente che inventi.

Del viso nell’abbraccio, s’insemina

d’eterno la terra senza ghiaccio.

Mi spiaggerò

Di | 7 Marzo 2019|Versi, versi pure|

Mi spiaggerò come balena assente

sul rovente sudario mentre l’ocean

si rifarà daccapo di gran lena.

Per cena sputerò Giona dal ventre

ragionerò l’assurdo dell’acquario.

Mi spiaggerò come balena triste

ponendo fine a spregi e avvistamenti

di dorsi e pinne da occhi di turisti.

Depennerò il disordine e la rabbia

provvista di salsedine e di sabbia.

Mi spiaggerò come balena bolsa

prendendo l’orizzonte per rincorsa

sull’onda moribonda rimbalzante.

Cospargerò con l’olio e l’ambra grigia (altro…)

Faglie e furia

Di | 7 Marzo 2019|Versi, versi pure|

Il Finistère farfuglia alle finestre

frasi che il vento spinge agli sfinteri,

rende spoglio l’orizzonte, frastaglia

il verde in strato. Scagli lo scoglio

chi è senza steccato.

Mille ciglia lontano

Di | 7 Marzo 2019|Versi, versi pure|

Se la donna che ami sceglie l’altro

Cuscino mille ciglia lontano quando

Dorme vicino scendi piantala in asso

Mentre giace di sasso indecente

Vestale d’ascesi sul materasso

Rasarsi è bene

Di | 7 Marzo 2019|Versi, versi pure|

Rasarsi è bene prima d’un safari,

rincrescono alle fiere i peli

puberali. L’appeal della criniera

svelato puerilmente dai fanali.

L’impala al pub s’abbassa la cerniera.

Take the train

Di | 7 Marzo 2019|Versi, versi pure|

Murati negli smartphone sul vagone

gli automi non s’accorgono dell’asma

del vicino, dei torti consumati,

d’arrivi alla stazione. Live alone,

pendolare! Sian lievi le rotaie.*

*(sulla transiberiana non c’è campo,

le contadine sono afone sul Don)

Il rito dell’acciuga

Di | 7 Marzo 2019|Versi, versi pure|

Il rito dell’acciuga nei carrugi

l’argentee scaglie intuba alle caviglie.

Nei porti di Levante reti a maglie.

Si coglie a riva l’assillante quesito:

Camogli e marito ci va l’infradito?

Private library

Di | 7 Marzo 2019|Versi, versi pure|

Sul nostro legno non tramonta mail il sole,

son mense di pagine le mensole

sull’argine tra il muro e le parole.

La pelle dei dorsi venderem cara,

c’impellerà materno il termitaio.

Vanitas

Di | 7 Marzo 2019|Versi, versi pure|

Dal vaso vien giù secco il tulipano

non un lento planare né balbuzie,

cadere sghembo nella sua stagione,

lo sanno pure i bulbi di quartiere

è il gambo che recide chi ha ragione.

Cinque terre, o poche meno

Di | 7 Marzo 2019|Versi, versi pure|

E’ amara Manarola quando l’orma

dell’amore è traccia murale al sole

e ormai l’ombra dei limoni duole

come un molare: scende il morale

in mare, treccia in età ormonale

La lotta dello scrivere

Di | 7 Marzo 2019|Versi, versi pure|

Pagina vuota, resistente muro,

spartito ch’attende nota, insicuro

ramo ove ramingo il tordo breve

posa, remota prora nell’ignoto,

mancata sposa per annullamento (altro…)

Versi, versi pure

Di | 12 Gennaio 2018|Versi, versi pure|

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