Sulla scrittura

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I romanzi autobiografici sulla malattia 

Di | 19 maggio 2017|Sulla scrittura|

Non sempre è alta letteratura ma hanno infranto un tabù sociale

L’ultimo arrivato è il romanzo di Fiamma Satta, e racconta la sua convivenza con la Sla. Personalmente non l’ho ancora letto ma molte recensioni ne hanno detto un gran bene, e contiene certo un’idea fulminante: fare della sclerosi multipla la voce narrante, un personaggio politicamente scorretto e collerico (il titolo “Io e lei- Confessioni della sclerosi multipla” insomma è molto fedele). (altro…)

Come stanno cambiando i dialoghi nella letteratura

Di | 14 aprile 2017|12, Sulla scrittura|

“Bada a come parlano” è il monito che assilla sempre il narratore, a proposito dei suoi personaggi. Si può essere abilissimi nel cogliere le sfumature del linguaggio, ma quelle virgolette (oppure le caporali, o i trattini lunghi: non ha importanza) introducono costantemente un rischio di rottura dell’unità stilistica. (altro…)

Intervista all’ex feto dell’ultimo romanzo di McEwan

Di | 31 marzo 2017|13, Sulla scrittura|

Recensione nel guscio

E’ appena planato alla fine di pagina 172, penultima pagina del romanzo. In quella successiva fa finalmente conoscenza con il volto materno, che tante volte ha immaginato dall’utero e che  un certo punto aveva pensato di non incontrare mai: quando il prurito dell’azione aveva colto perfino lui, personaggio di pensiero, spingendolo a farsi percorrere circolarmente dal cordone ombelicale sino a stritolarsi. (altro…)

Johnatan Safran Foer puo’ insegnarci  a scrivere? 

Di | 10 febbraio 2017|Sulla scrittura|

Tutti hanno già recensito “Eccomi” di Jonathan Safran Foer, quindi mi asterrò dal farlo. Mi concentrerò su un’altra questione: Foer (Safran Foer per gli amici, o almeno per la maggior parte dei recensori) insegna scrittura creativa alla Columbia University. (altro…)

Il Giappone è una democrazia poetica

Di | 13 gennaio 2017|Sulla scrittura|

Sulla scrittura

Incredibile: i quotidiani nipponici pubblicano pagine di poesie. Perfino dei senzatetto

Su questo wrog non prevedo di pubblicare spesso testi giù usciti altrove. Ma in certi casi sarebbe un crimine non contribuire alla divulgazione. (altro…)

A trent’anni dalla morte: Piero Chiara e i suoi contrabbandieri

Di | 29 dicembre 2016|Sulla scrittura|

Sulla scrittura

Il 31 dicembre fanno trent’anni dalla morte di Piero Chiara. Benchè tutta la sua opera sia in commercio, sarebbe difficile trovare qualche lettore sotto i quarant’anni che ne abbia memoria. Eppure si tratta di un autore che ottenne il consenso del pubblico ancor prima che della critica.Ma la frattura nella memoria che si sta consumando nel nostro paese, rispetto ai classici dell’altro ieri, è drammatica e ci connota assai peggio di altri. (altro…)

Che cosa perdiamo quando perdiamo le parole. Per un’ecologia del linguaggio

Di | 16 dicembre 2016|Sulla scrittura|

Sulla scrittura

Circa un mese fa La Stampa ha titolato un articolo “Piazza Affari in surplace”. Me ne sono stupito, perché erano anni che non sentivo usare questa parola. Ho così interpellato persone di livello di istruzione medio-alto, di età però non superiore ai 35 anni. (altro…)

Esiste un modo universale di scrivere sul web?

Di | 7 novembre 2016|Sulla scrittura|

Ecco, per stilare una classifica, le cinque più memorabili fregature di tutti i tempi, in ordine cronologico.

1) Alison Ashworth
2) Penny Hardwick
3) Jackie Allen
4) Charlie Nicholson
5) Sarah Kendrew.
Ecco quelle che mi hanno ferito davvero. Ci vedi forse il tuo nome lì in mezzo, Laura? (altro…)