La poesia salverà il mondo

Di |2020-09-11T15:16:22+01:0012 Gennaio 2018|La poesia salverà il mondo, Open space|

Luigi Trucillo, nato a Napoli, è autore di sei libri di poesia: Navicelle, Cronopio, 1995; Carta mediterranea, Donzelli, 1997; Polveri, Cronopio, 1998; Le amorose, Quodlibet, 2004; Lezioni di tenebra, Cronopio, 2007 (premio Lorenzo Montano 2008); Darwin, Quodlibet, 2009 (premio Napoli 2009). Nel 2013 ha pubblicato il romanzo Quello che ti dice il fuoco (Mondadori), che è stato tradotto in tedesco.

Stretti e contraddetti

Di |2020-09-11T15:16:24+01:0012 Gennaio 2018|Stretti e contraddetti|

“Scenda dalla macchina signore. Da questo momento è ripreso il blocco degli euro 4”. Prima o poi questo accadrà mentre sono fermo al semaforo e il vigile si avvicina all’auto. Alcune auto debbono fermarsi altre no ma non perché non inquinano: perché inquinano meno. Non è in discussione la necessità di cambiare il nostro modo di vivere di fronte alle polveri sottili (altro…)

Per predire il futuro basta predire il presente. I dilemmi morali di Black Mirror

Di |2020-09-11T15:16:24+01:0012 Gennaio 2018|Limite di velocità, Web philosophy|

Gli scienziati che lavorano all’intelligenza artificiale si dichiarano ottimisti sul fatto che i robot saranno, un giorno, anche in grado di produrre empatia. Ma se davvero proveranno, o quanto meno, replicheranno emozioni, dovremo nei loro confronti comportarci secondo la stessa etica propria delle relazioni intraumane?Ad oggi la filosofia morale si pone in rapporto con le macchine considerandole esclusivamente come oggetti, per lo più interrogandosi su quanto sia lecito fare a noi, attraverso questi strumenti, e su quali codici debbano essere introdotti dentro robot messi in condizione di operare scelte dai riflessi morali: si comincia a dibattere di dove debba sterzare e come debba frenare l’automobile quando siano in gioco, alternativamente, la vita del conduttore e quella dei pedoni che attraversano la strada.

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“Maschilismo” di Carlo Flamigni

Di |2020-09-11T15:16:24+01:0012 Gennaio 2018|Giudizio Universale antologia|

Antologia di Giudizio Universale, dalla “Guida al corpo della donna”

Sono gli ultimi anni del 1500, nella cittadina di Wittstock, nella Marca di Brandeburgo. La scena si svolge in una stamperia, l’unica della città. Un giovane prete sta consegnando allo stampatore un voluminoso manoscritto e, almeno apparentemente, gliene sta spiegando il contenuto; (altro…)

Bottecchia, una vittima del fascismo?

Di |2020-09-11T15:16:24+01:0012 Gennaio 2018|Storia e storie dello sport in Italia|

Il ciclismo di inizio secolo vedeva i corridori divisi in due categorie: quelli che avevano una squadra e quelli che non l’avevano, i cosiddetti isolati. Costoro gareggiavano a proprie spese, non sempre trovavano da dormire in un posto minimamente confortevole, non ricevevano lo stipendio ma si mantenevano con i premi e le collette dei compaesani. (altro…)

Assange ecuadoriano, un libro su Assange che lecca i piatti e i razzolatori di verità

Di |2020-09-11T15:16:24+01:0011 Gennaio 2018|Il futuro della democrazia, Sulla scrittura|

Julian Assange è diventato cittadino ecuadoriano. Forse. Parrebbe. Non è smentito. Assange appare in una foto con la maglia della nazionale di calcio dell’Ecuador. Assange sta per ottenere lo status di diplomatico dell’Ecuador. (altro…)

Recensione del film “Assassinio sull’Orient express”

Di |2020-09-11T15:16:24+01:0011 Gennaio 2018|Il Nuovo Giudizio Universale|

Mettiamo che un regista in cerca di un soggetto letterario per il suo prossimo film si aggiri nella sua biblioteca per individuare il testo adatto e a un certo punto tiri giù lo storico giallo di Agata Christie, Assassinio sull’Orient Express. Mentre se lo rigira tra le mani gli frullano per il capo tre problemi non da poco: la soluzione del giallo è talmente fantasiosa da essere rimasta in mente a chiunque lo abbia letto o sentito parlare e dunque parecchi ne conoscono il finale, esiste una precedente e riuscitissima trasposizione cinematografica di Sidney Lumet (altro…)

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