Astensione, astenia della democrazia

Di |2023-01-13T16:50:33+01:007 Ottobre 2022|10, Limite di velocità|

Il partito degli astenuti, alle ultime elezioni, è salito al trentasei per cento. Certo, niente di simile alle elezioni suppletive in Sardegna per un seggio al Senato nel 2019, nelle quali rimase a casa l’84%, che era a sua volta meglio dell’87% in Slovacchia per le elezioni europee del 2014. E dovrebbe consolarci il fatto che, ad esempio, negli Stati Uniti o nel Regno Unito – che non raggiunge la metà nemmeno per eleggere il sindaco di Londra – una cifra di questo tipo verrebbe celebrata (altro…)

Di |2020-09-11T15:17:04+01:0014 Novembre 2016|Democrazia secondo..|

Dalle prossime elezioni per eleggere il governatore del Maine si voterà con il Ranked Choice Vote. Questo significa che ogni elettore dovrà compilare una classifica dei candidati, dal primo all’ultimo. Il primo spoglio servirà non a scegliere il preferito ma a eliminare il meno votato. Esaurita quest’operazione, si ricontano le schede senza considerare l’escluso e così via, sino alla proclamazione del vincitore. E’ un sistema già adottato in Australia. Da una parte tende a sfavorire le ali estreme, dall’altra non costringe gli elettori al voto “utile”, come si suol dire turandosi il naso.

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