RECENSIONE DI ODISSEA

Rispetto all’originale, l’Odissea di Nolan di macroscopico presenta almeno una mancanza e un’aggiunta: l’assenza riguarda le divinità, salvo una presenza veramente d’ufficio, più fantasmatica che divina, di Atena; l’aggiunta, in fondo conseguenziale all’assenza, è la totale assunzione di responsabilità da parte degli uomini per le loro azioni, e da parte di Ulisse la consapevolezza di tale responsabilità. Per questo egli appare un eroe dolente, colmo di rimpianto e senso di colpa per il massacro di Troia. Attualizzato, un simile revisionismo corrisponde a una critica politica dell’Occidente ed esprime una linea di continuità con Oppenheimer.
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