Non c’è Web2 senza Web3

Di |2022-03-18T18:30:20+01:0014 Gennaio 2022|13, Limite di velocità|

Non c’è articolo sul web3, in queste settimane, che non cominci dicendo: in queste settimane si parla molto del web3. Quando accade che un tema concentri improvvisamente l’attenzione le possibilità sono tre:

  1. È realmente accaduto qualcosa di nuovo.
  2. È in corso un’operazione mediatica nel senso che i media hanno “costruito” il tema rispondendo alle aspettative dei lettori.
  3. È in corso un’operazione mediatica eterodiretta, cioè l’attenzione è finanziata direttamente o indirettamente da marketer.

(altro…)

Intervista al guru della rete Geert Lovink:
Socializzare Google e Facebook

Di |2020-09-11T15:16:58+01:0029 Dicembre 2016|Web philosophy|

Web philosophy

Geert Lovink è uno dei più importanti studiosi delle culture di rete. Olandese, è direttore dell’Institute of Network Cultures

Remo Bassetti:  Lo studio di Internet e dei social media sin qui non sembra decollare. Un vuoto sorprendente, se si pensa allo stadio che aveva raggiunto la teoria critica dei media. E’ anche lei di questa opinione?Forse è richiesta una interdisciplinarietà maggiore?
Geert Lovink: Mi vergogno per la mia incapacità di estendere l’argomento e gestirlo a livello, diciamo, di Naomi Klein.  Ciò che manca nel nostro contesto è un movimento sociale in cui la critica tecnologica possa prosperare (altro…)

Il fallimento delle élite non dipende dal web

Di |2020-09-11T15:17:03+01:0025 Novembre 2016|Limite di velocità|

La Brexit e l’elezione di Trump, maturate contro le previsioni dei media e dell’establishment, hanno imposto un tema già da tempo formicolante: la rivolta nei confronti delle élite.La discussione si interseca e per lo più coincide con quella su un altra tendenza, la crisi degli intermediari (altro…)

Torna in cima