Cosa non funziona dentro Uber

Di |2020-09-11T15:16:26+01:001 Dicembre 2017|Limite di velocità|

Uno si aspetterebbe che un’azienda tecnologica sia adeguatamente attrezzata per far fronte all’hackeraggio. Invece Uber si è fatta sottrarre i dati di 50 milioni di clienti e 7 milioni di autisti. Dopo di che, ha pagato 100.000 dollari ai pirati per evitare che la notizia venisse divulgata, praticamente rendendosi complice dell’uso criminoso che costoro avrebbero potuto fare con i dati degli ignari clienti. Rischia per questo sanzioni pesanti negli Stati Uniti, in Gran Bretagna, in Australia. In compenso, Uber ha esercitato le sue competenze hi-tech impiegando il software Greyball per tagliare fuori dalle chiamate utenti iscritti quando si trattava di investigatori degli enti che regolamentano il mercato o delle forze dell’ordine. (altro…)

Airbnb, Uber e il razzismo: perché le piattaforme, per loro natura, discriminano

Di |2020-09-11T15:16:55+01:0020 Gennaio 2017|Il futuro della democrazia, Web philosophy|

Web philosophy

Facciamo che vivi a Washington e ti chiami Washington. Chiedi che Uber ti mandi una macchina. E’ possibile che aspetti un bel po’ di tempo, il 35% in più di quello che si chiama White.Facciamo che ti chiami sempre Washington, e la tua è proprio una faccia da Washington, cioè maledettamente nera (come il 90% di quelli che si chiamano Washington).La esibisci sulla scheda cliente di Airbnb, da prassi, e vai incontro al 16% delle possibilità in più che la casa la danno a quello che si chiama White. (altro…)

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