Breviario di pensieri e parole durante il confinamento

>Breviario di pensieri e parole durante il confinamento

Quello che segue è il prodotto di un algoritmo che, spiando nella mente e nei discorsi di alcune migliaia di famiglie, ha elaborato il percorso interiore di confinamento di un idealtipo italiano e androgino.

Ma se è poco più che un’influenza!

Dai, non credo che mi multano se rimango nei cento chilometri

Ma hai visto il telegiornale? Questi muoiono sul serio

Secondo me i cinesi l’hanno fatto apposta

E chi ci mette più piede da Zhang Hu

Quanti anni ha mia mamma?

Ma che aspettano a chiudere tutto?

Sono commosso. Sembrava un avvocaticchio, ci siamo ritrovati uno statista

Beh, ci sarebbero dei modi simpatici per approfittare del tempo in casa. Sorridi, eh?

Comunque è di cattivo gusto che il medico che abita sopra torni a dormire. Speriamo non c’infetti tutti

(dal balcone) Dove corri? Adesso ti faccio un gavettone

Sai che è una bella svolta questa di lavorare da casa?

Avevo sempre voluto passare del tempo autentico con miei figli. D’ora in poi vita nuova!

(Al balcone) Bravi ragazzi. Italia! Italia! Italia!

Questo contenimento mi sta rendendo una persona migliore

Eh, certo, adesso tutti addosso al wifi, che ti vuoi aspettare. Forza, prova a far ripartire

A quell’ora non posso, ho lo streaming dello yoga, e dopo il social lunch

Arrivo, arrivo, tranquilla. Lo sai che Conte tarda sempre un quarto d’ora

Cosa? Quanto ti ha chiesto per quelle mascherine?

Tesoro, basta postare il risotto, si raffredda

Che ore sono…ah, come sono sudato…ho sognato che avevo dei pensieri negativi

Non è possibile. Nel cartone invece dei vini ci hanno mandato le boccette di gel!

No, a quell’ora non possiamo, abbiamo lo scambio di coppie social

Sì, ma questa a fianco non può cucinare il cavolo tutti i giorni

Non mi ero mai reso conto di quanto tempo passasse in bagno

Non hai mica toccato il portone ora che sei salita?

Ancora quei rompicoglioni fuori al balcone!

(dal balcone) Signora, scusi, lei col cane…potrebbe imprestarmelo cinque minuti?

(toccandosi la ferita) E’ uno sciacallo, non è un cane!

Lo capisci, vero, che l’aspirapolvere non lo risucchia, il virus?

Certo che non riesci a mangiare se tieni la mascherina sulla bocca

Ragazzi, ma perché non giocate un po’ col vostro telefono?

( allo specchio) Non è possibile. Ancora non riaprono i parrucchieri!

Lo so che dovremmo approfittare di questo tempo, ma ti rendi conto, no, di quanto sono stressato?

No, non è la solita storia, lo stress del lavoro è diverso dallo stress del Covid

E poi se si svegliano i ragazzi?

Quando finisce quest’incubo li spediamo dai nonni per sei mesi

Notiziona! Mi hanno contattato per una task force. Come, anche a te?

Sei un dittatore! Un avvocaticchio dittatore! Voglio la mia libertà! Voglio ripartire.

Che aspettano ad aprire tutto?

Quando finisce quest’incubo li spediamo dai nonni per sei mesi

Perché non li chiamano smart lavori forzati? E manco gli straordinari ti becchi!

(Allo specchio) Tre anni sembrano passati, non un mese. Tre anni! Tocca qui!

Quando usciremo voglio essere una persona orribile (ride) Sì! Orribile.

Di | 30 Aprile 2020|9, Limite di velocità|

Questo articolo mi ha fatto pensare a...

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.