Capitolo diciotto: La sfida

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Il trailer del capitolo

Musica consigliata per la lettura del diciottesimo capitolo: Dead man in my bed (Nick Cave)

Tentò di gridare ma si sorprese muto, salvo quel timido raglio che la gola concede nel rantolo dell’asfissia. Avvertì l’inciampo e l’ingolfamento del sangue che ancora cercava di ritagliarsi uno spazio tra le vene per raggiungere il cervello, le gambe che cedevano come nel vuoto. Roberto, Roberto! Non stai combattendo solo per la tua vita, stai lottando per interrompere la catena delle morti umane! Sei il nuovo Prometeo, e quel laccio al collo una ridicola catena da troncare, e senza stare a disturbare Eracle!

 

Si era fatto l’idea, senza poi nemmeno prove a sostegno, che fosse omosessuale, ma non conosceva il nome di qualche suo fidanzato. Si alzò con uno scatto nervoso, smaltì il capogiro che lo assalì,  prese a girare per la camera e il resto della casa. Era più un rituale obbligato che un’indagine fondata sull’attenzione del dettaglio, perchè l’ansia gli imponeva il passo della donna che ha ospiti a cena, non ha ancora deciso cosa mettersi ed è in ritardo nella cottura del rombo in crosta.

 

Come escludere che quel virus artificiale fosse dotato di qualche potere cognitivo, o più semplicemente (semplicemente?) delle stesse ansie, intuizioni, accelerazioni dell’organo che si accingeva a distruggere?

 

“Sei sempre il mio coach?”

“Sì” rispose lei senza esitare ma con la voce incrinata dalla commozione.

“Anche se da un momento all’altro ti trovi senza più contratto?”

“Un coach c’è abituato”

 

“Sì. In un certo senso mi poteva sentire frapposto tra lui e quella persona”

 

Aveva in testa il finale del film “Amadeus” di Milos Forman, con Salieri vicino a Mozart  in difficoltà, nella trascrizione sul pentagramma, nel tener testa al ritmo incalzante del genio di Mozart, cui l’approssimarsi della morte accelerava la fertilità musicale, protesa alla spasmodica ricerca d’ossigeno di chi sta disperatamente provando a risalire dalla viscere della terra sprofondata

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Vedi qui la trama e le ragioni di questo progetto

Di | 16 Luglio 2017|Istruzioni per non morire|

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