Democrazie illiberali (o tirannie democratiche)

Di |2021-04-21T14:14:22+01:0022 Giugno 2018|Cosa resta della democrazia, Il futuro della democrazia|

Dio è morto, Marx pure e anche la democrazia non si sente tanto bene: così potrebbe aggiornarsi il famoso aforisma di Woody Allen. E’ parecchio che la democrazia transita per responsi clinici negativi. All’inizio del 2018 il più autorevole report internazionale sulle sue condizioni, Freedom House, ha constatato che 35 paesi hanno migliorato le libertà concesse ai propri cittadini contro 71 che le hanno ridotte, e si tratta del dodicesimo anno consecutivo in cui la colonna del passivo supera quella dell’attivo. Insomma, non basta sapere che Ecuador e Nepal stanno facendo progressi per indurci all’ottimismo. (altro…)

Come la strategia del petalo ha affondato i partiti di sinistra

Di |2020-09-11T15:16:17+01:0020 Aprile 2018|Cosa resta della democrazia, Il futuro della democrazia|

Lunga morte alla sinistra? Che la vecchia divisione ideologica non valga più e le vecchie categorie destra/sinistra siano “stampelle del passato” è un ritornello intonato almeno dalla caduta del muro di Berlino, ma evidentemente è un rifiuto biodegradabile difficile da smaltire visto che ce lo si ritrova puntualmente fuori dalla porta. Le ragioni indicate come decisive per il suo superamento si rivelano spesso contingenti: così è stato per l’ingrossamento della classe media che, per effetto della crisi economica, è da tempo soggetta a una nuova, forte forma di segmentazione, se non addirittura a una neo-pauperizzazione per le fasce poste sui gradini più bassi. (altro…)

Torna in cima