Testi sempre brevi: aforistici, narrativi, meditativi, impressionistici. Con un omaggio, nel titolo della sezione, a quel maestro della prosa fulminante che fu Karl Kraus.
Piove, governo ladro! si usava dire un tempo per parodiare il troppo borbottare dei cittadini verso la politica. Per renderlo più seriamente lo slogan andrebbe così aggiornato: (altro…)
Il dolore delle vittime dei terroristi, spesso ammazzate a pochi passi dall’uscio di casa, mi colpisce allo stomaco come poche altre cose. Mi pare che la rinata Unità potesse interpellare diverse persone (altro…)
Il conformista: avete qualche vita di seconda mano da passarmi? (altro…)
Brevi cenni sull’organizzazione razionale della circolazione. Vengono costruite auto che possono andare a duecento all’ora benché i limiti di circolazione (altro…)
Un’intera, sofferta esistenza potrebbe di colpo rivelare la ragione delle sue traversie: come la tela di Mondrian in un museo di Dusseldorf, (altro…)
Non si dovrebbe più cantare Va’ pensiero. Politica, e troppo divisiva. (altro…)
Poche cose, dall’esterno, sono noiose quanto una stanza in cui sono riunite solo persone che praticano lo stesso mestiere. (altro…)
L’istruttoria dell’Unione Europea verso l’Ungheria si potrebbe immaginare svolta così. “Siete una democrazia?” “Sì, ma illiberale”, con il che Orban avrebbe solo replicato la sua nota affermazione del 2014. (altro…)
Una prima riforma del sistema politico potrebbe essere quelle di chiudere la porta dall’esterno. Quante varianti avremmo avuto nella storia della nostra Repubblica, (altro…)
I matrimoni tra divi di Hollywood, quando non rientrano nel brand marketing, sono il più delle volte l’unione di due squilibrati che passano più tempo insieme (altro…)

