Lo Storiopata

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Lo Storiopata2020-09-11T15:17:11+01:00

La storiopatia, come noto, è una malattia delle storie, che può essere infiammatoria, degenerativa o neoplastica. Per effetto di una carenza di fantasia nel sangue o di una postura scorretta delle parole si può giungere addirittura alla paralisi narrativa. Lo Storiopata è un terapeuta, che non disdegna talora di contaminare la sua pratica con discipline di confine, e cura la storiopatia secondo un metodo oh!listico e mah!nipolatorio. Un giorno pubblicherò un libro di memorie, ripete lo Storiopata. Però finisce sempre per dimenticarsene.

Musiche di Natale, ma non le solite

Proposte di colonna sonora per le feste

In molte case, di questi tempi, è impossibile sottrarsi al fascino della musiche natalizie, e ben lo sanno le case di incisione che propongono raccolte delle quali troppo spesso è palese il mero fine commerciale. Come cavarsela se si è esausti di ascoltare White Christmas (speriamo che ciò avvenga affidandosi alla voce di Louis Armstrong (altro…)

By |12 Dicembre 2019|Categories: Lo Storiopata|Tags: |

L’uomo che saltò fino a Berlino Ovest

Ricorre in questi giorni il trentennale della caduta del Muro. Nel 1961 però, appena chiuso il confine, un uomo si pose subito il problema di come attraversarlo. E non un uomo qualunque.

Se un berlinese la notte del 12 agosto 1961 era andato a dormire nella parte est della città, non avrebbe più varcato il confine (se non in casi eccezionali) per quasi trent’anni, né rivisto gli amori che si erano svegliati al mattino del 13 agosto nella parte ovest. (altro…)

By |8 Novembre 2019|Categories: Lo Storiopata|

L’isola paradisiaca dove 800 famiglie si prendono a sassate

Non tutto è idilliaco sopra il lago Titicaca, in Bolivia.

Sembrano persone, i boliviani, estremamente pacifiche: eppure non sfuggono alla tradizione della violenza politica che affligge l’America latina. Hanno alle spalle il loro bagaglio di sanguinose guerre di confine, e il carico di frustrazioni che ne è conseguito, visto che sono riusciti a perderle tutte. (altro…)

By |24 Ottobre 2019|Categories: Lo Storiopata|Tags: , |

Cronaca fedele dei tradimenti di Gomorra

Ecco il quadro che si delinea dopo la seconda puntata:

Genny ha chiesto un aiuto allo zio boss Levante e poi si è ritirato dall’attività, vuole fare i soldi in modo pulito. Costruirà un grande aeroporto fuori Napoli e ha chiamato a fare l’amministratore delegato Alberto. E ha lasciato Secondigliano in mano a Patrizia. I clan hanno siglato un patto di non ostilità. Uno dei figli di Levante, Mickey, che non sembra una cattivissima persona anche se ha gli occhi da pazzo, (altro…)

By |10 Maggio 2019|Categories: Lo Storiopata|Tags: |

Dare la mancia

La mancia è come un abbraccio, senza tutto quel toccare. Tips are like hughs without all that touching. È scritto su un bellissimo biglietto, ben visibile dentro un barattolo insieme a delle banconote, che sta poggiato vicino alla cassa in un locale americano.

Quando ero ragazzo, a Napoli, c’era sotto casa Gianni il macellaio (va da sé, insieme alla sua macelleria). (altro…)

By |10 Maggio 2019|Categories: Lo Storiopata|Tags: , |

Storia di Landru il serial killer senza cadaveri

Sarà perché la guerra abitua alle lontananze, allo straniamento, all’improvvisa mobilità, alla precarietà dei rapporti, all’inspiegabile e all’ineluttabile, alla perdita di senso delle vite individuali. Certo è che, tra il 1914 e il 1919, a Parigi e nel circondario spariscono dieci donne senza che ciò susciti allarme né crei tra loro un collegamento; (altro…)

By |10 Maggio 2019|Categories: La storia in dieci processi, Lo Storiopata|Tags: |

Storia di Landru il serial killer senza cadaveri

Terza Puntata

Alcune affermazioni difensive non mancano di suggestione. Nessuno può negare che Landru sia stato assai accorto nel far scomparire ogni segno delle vittime. Perché mai, domanda allora l’imputato, mi sarei preso la briga di arrivare in treno a Gambais con queste donne, e dalla stazione percorrere a piedi i dieci minuti sino alla villa, con l’alta probabilità di incontrare qualcuno che potesse poi riconoscere me e l’accompagnatrice? Avrei piuttosto preso la macchina, che possedevo, eliminando questo rischio. (altro…)

By |19 Aprile 2019|Categories: La storia in dieci processi, Lo Storiopata|Tags: |
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