Storia di Landru il serial killer senza cadaveri

Di |2020-09-11T15:02:03+01:005 Aprile 2019|La storia in dieci processi, Lo Storiopata|

Prima Puntata

Sarà perché la guerra abitua alle lontananze, allo straniamento, all’improvvisa mobilità, alla precarietà dei rapporti, all’inspiegabile e all’ineluttabile, alla perdita di senso delle vite individuali. Certo è che, tra il 1914 e il 1919, a Parigi e nel circondario spariscono dieci donne senza che ciò susciti allarme né crei tra loro un collegamento; per dirla ancora più radicalmente, senza che nessuno si affanni troppo a cercarle.

 

Finalmente, nell’aprile del 1919, una certa signora Lacoste scrive al sindaco del paesino di Gambais, più o meno nel modo seguente: mia sorella si è trasferita da un anno a vivere lì con il signor Tale alla tale via, però la posta che mando mi ritorna indietro. Saprebbe dirmi se sbaglio l’indirizzo? (altro…)

Un caso editoriale: il quotidiano che è rimasto sempre se stesso

Di |2020-09-11T15:05:08+01:0015 Febbraio 2019|Lo Storiopata|

I viaggi di Gulliver/2

Lasciate perdere il Guardian o il Frankfurter Allemagne. Se volete scoprire il giornalismo cartaceo che resiste all’emorragia provocata dal digitale ne troverete il segreto custodito a Portalegre, nell’Alto Alentejo, (altro…)

I viaggi di Gulliver/1

Di |2020-09-11T15:17:25+01:006 Luglio 2018|Lo Storiopata|

La contea norvegese che sperimenta un nuovo modo di punire

Senza voler disprezzare l’incantevole bellezza dei fiordi, attualmente la contea norvegese di Vestfold è interessante soprattutto per la sperimentazione di un originale sistema depenalizzante di alcuni reati. Approfittando della recente concessione di autonomia amministrativa, la contea da un anno sta brevettando una nuova modalità punitiva seguita con interesse da tutto il mondo accademico e giudiziario.In una conferenza stampa della scorsa settimana il suo ideatore, il giurista Bent-Ove Andersen, ha riportato un’impressionate statistica sulla riduzione dei reati che ne è conseguita, ma il numero limitato di abitanti della contea (comunque quasi 250.000) e la difficoltà a immaginare il metodo Andersen in un contesto ambientale differente suggeriscono ancora una certa prudenza. (altro…)

Cinque microracconti in cinque sorsi di caffè

Di |2020-09-11T15:16:15+01:0014 Giugno 2018|Lo Storiopata|

Autostop/ Confessione/ Il cane lupo/ Testimone/ Specchi

Autostop

 

Non era come se a fermarsi fosse stata Andie McDowell su una Mercedes, ma a quell’ora, e in quel luogo, bisognava accontentarsi, e andava già bene così. Alle tre del pomeriggio, sulla piccola strada provinciale, (altro…)

Voci del verbo “rompere”

Di |2020-09-11T15:16:17+01:006 Aprile 2018|Lo Storiopata|

Nessuno è detestabile quanto chi ci rompe il giocattolo. Circolano più vite quando si rompono: le barriere, gli indugi, le acque, il ghiaccio, il silenzio, il preservativo. Circolano meno vite quando si rompono: le tregue, l’incanto, le ossa, i freni, con il fidanzato.Perché tanti calciatori della Roma si rompono il crociato? Nel Medioevo “rompere la festuca” stava per rompere l’accordo e l’amicizia. Forse Salvini rompe (la festuca) con Berlusconi. Chi rompe paga, se non lui l’assicurazione. Rompere le scatole, i cosiddetti, l’anima, el chitarin, gli zebedei, la cicoria, il santissimo, i corbelli, gli stivali, i marroni.

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L’omicidio nel sottomarino (No fiction)

Di |2020-09-11T15:16:20+01:0016 Marzo 2018|Lo Storiopata|

Il caso Peter Madsen. L’uomo che costruiva missili e la giornalista decapitata

L’imputato dice che non si capisce quale sia il problema nell’averla fatta a pezzi, visto che era già morta.

E anche.

L’imputato dice che non gli sembra il caso di scendere nel dettaglio del modo in cui è morta la giornalista (altro…)

Lettere e pretesti di Babbo Natale per non portare i regali quest’anno

Di |2020-09-11T15:16:25+01:0022 Dicembre 2017|Lo Storiopata|

Caro Bjorn,

mi è parso di cogliere una nota polemica nella tua lettera, quando rivangavi che certe richieste non erano state esaudite lo scorso anno (altro…)

Trattato sulla mendicanza

Di |2020-09-11T15:16:27+01:007 Novembre 2017|Limite di velocità, Lo Storiopata|

Catalogo dei mendicanti del centro di Torino

Una è una zingara, di una certa età, non precisamente determinabile. Augura buona fortuna e insinua con discrezione il dubbio che però sia condizionata all’elemosina. Quando prende più confidenza saluta con “Belluzza” o “Belluzzo”.Più volte, del tutto incongruamente, è apparsa in foto su un giornale, mentre tocca una scultura in strada con scritto “Risparmio” (altro…)

Voci del verbo aspettare

Di |2020-09-11T15:16:36+01:0029 Settembre 2017|Lo Storiopata|

Cose che si aspettano : il treno, la botta di culo, la sposa all’altare, il notaio in banca, il ventisette del mese, il nemico sulla sponda del fiume, la cottura, il permesso di soggiorno, un bambino, la fine del turno. Precari, ma vivranno insieme, siamo stanchi di aspettare. Ogni giorno ci aspettiamo qualcosa, ma tutto è cosi precario. Nella vita molti si muovono come in sala d’aspetto, sfogliamo distrattamente vecchie riviste di moda in attesa della chiamata. (altro…)

Il racconto: tutto quello che mi hanno rubato

Di |2020-09-11T15:16:45+01:0026 Maggio 2017|Lo Storiopata|

Racconto

La scritta che comparve sul display fu “ ABBIAMO RUBATO TUTTI I TUOI FILE. SE NON PAGHI 500 DOLLARI IN BITCOIN ENTRO DUE ORE LI PERDERAI PER SEMPRE”. Due ore non sono tante ma neppure poche, avevo tempo per riflettere se ne valeva la pena. Presi un taccuino per annotare il contenuto dell’hard disk ma poi pensai che era più interessante stilare una lista di tutti i furti che avevo subito nella vita. Se ne ero passato indenne, ragionai, poteva accadere lo stesso con i file.

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Catalogo dei mendicanti del centro di Torino

Di |2020-09-11T15:16:53+01:0024 Febbraio 2017|Lo Storiopata|

Trattato sulla mendicanza/1

Una è una zingara, di una certa età, non precisamente determinabile. Augura buona fortuna e insinua con discrezione il dubbio che però sia condizionata all’elemosina. Quando prende più confidenza saluta con “Belluzza” o “Belluzzo”.Più volte, del tutto incongruamente, è apparsa in foto su un giornale, mentre tocca una scultura in strada con scritto “Risparmio” (altro…)

Il papa e il massaggiatore

Di |2020-09-11T15:16:59+01:0023 Dicembre 2016|Lo Storiopata|

Un racconto

Era l’inizio degli anni novanta, mi pare, quando nell’ambiente calcistico si cominciò a sussurrare che, con la testa, Geo il massaggiatore era già bello che andato. Solo sussurrare perché, miracolosamente, in quel mondo, facile al pettegolezzo e al commento astioso, verso di lui nutrivano affetto in tanti. (altro…)

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