Archivio cronologico

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Fernand Knoppf

22 Febbraio 2019|Ufficio visti|

La modella è quella consueta: la sorella Marguerite, di una bellezza algida e androgina, eretta in una posa statuaria dentro un vestito bianco. (altro…)

Stretti e contraddetti

22 Febbraio 2019|Stretti e contraddetti|

Credo di aver letto poche volte una dichiarazione di incultura politica come l’invito a non rimanere dentro un partito in cui si sono trovati a esprimere opinioni in minoranza, (altro…)

Resteranno i canti di Franco Arminio

22 Febbraio 2019|Libri consigliati|

Franco Arminio pratica “paesologia”. (altro…)

Recensione James Blake- Assume Form

15 Febbraio 2019|Il Nuovo Giudizio Universale|

Ci sono due ingiustificate critiche che circolano verso il primo grande disco di area rock del 2019, (altro…)

La raccomandazione

15 Febbraio 2019|Il futuro della democrazia|

Il primo censimento da fare è quello dei raccomandati. Alla televisione e nella pubblica amministrazione. Così disse Di Maio, poco dopo la formazione del governo, interpretando il sentire spesso manifestato dal suo elettorato. Solo che la questione dei raccomandati (altro…)

Un caso editoriale: il quotidiano che è rimasto sempre se stesso

15 Febbraio 2019|Lo Storiopata|

I viaggi di Gulliver/2

Lasciate perdere il Guardian o il Frankfurter Allemagne. Se volete scoprire il giornalismo cartaceo che resiste all’emorragia provocata dal digitale ne troverete il segreto custodito a Portalegre, nell’Alto Alentejo, (altro…)

Stretti e contraddetti

15 Febbraio 2019|Stretti e contraddetti|

Se Nanni Moretti dovesse rifare il film adesso e vedendo le cose da un’altra parte politica: “Ti prego! Dì qualcosa di sinistro!”

Recensione film “La douleur”

15 Febbraio 2019|Il Nuovo Giudizio Universale|

La parola francese “douleur” esprime una gamma di sensazioni emotive forse più estesa di quella dell’omologo italiano “dolore”. Il dolore di cui si parla nell’omonimo film (altro…)

Stagno di Claire-Louise Bennett

15 Febbraio 2019|Libri consigliati|

Si possono far coincidere la depressione con un profondo e carnale desiderio della vita? (altro…)

Fame

13 Febbraio 2019|Open space|

Foto di Maurizio Torresan. Una turista sudamericana che stava addentando un panino, seduta sulle passerelle per l’acqua in piazza San Marco, è stata attaccata da un gabbiano reale. (Con il nuovo sistema di raccolta rifiuti porta a porta gli uccelli hanno perso una riserva di cibo sicura)

Lo chef dai 32 ristoranti, 4 show e 15 stelle Michelin sostiene che a cena fuori bisognerebbe seguire queste regole: evitare i piatti del giorno, trattare sul prezzo del vino, stare alla larga dalla specialità della casa e prenotare sempre per una persona in più

Curcuma e piperina sarebbero le spezie più adatte a dimagrire: stimolano il metabolismo attivando la termogenesi e contrastano la fame nervosa

Foto di Paul Nicklen e Sea Legacy. Il riscaldamento climatico che ritarda la formazione dei ghiacci sull’isola di Baffin, in Canada, fa morire di fame gli orsi polari.

Teoricamente i cuccioli di gatto dovrebbero stare vicini alla madre e ricevere le sue cure per almeno 8 settimane prima di essere separati da lei

I nidiacei implumi devono essere nutriti ogni mezz’ora, i nidiacei impiumati ogni due/tre ore. Come alimento universale di emergenza, è possibile somministrare: pezzettini di carne cruda o camole (larve della farina o del miele) e acqua con un contagocce o siringa senza ago

I nidiacei implumi devono essere nutriti ogni mezz’ora, i nidiacei impiumati ogni due/tre ore. Come alimento universale di emergenza, è possibile somministrare: pezzettini di carne cruda o camole (larve della farina o del miele) e acqua con un contagocce o siringa senza ago

12 Febbraio 2019|Twitoli|

1 Febbraio 2019|Twitoli|

Stretti e contraddetti

1 Febbraio 2019|Stretti e contraddetti|

Ogni paese, non solo il nostro, ha i suoi problemi di riforma del diritto penale. In Brunei, dal 2013, hanno annunciato un’applicazione integrale della sharia. Progressivamente: ora è scoccato il momento di reintrodurre il taglio della mano per i ladri. (altro…)

Recensione film “La favorita”

1 Febbraio 2019|Il Nuovo Giudizio Universale|

“Siete venuto per sedurmi o stuprarmi?”

“Sono un gentiluomo”

“Allora per stuprarmi”.

Ce ne sono diversi di questi scoppiettanti e stranianti scambi ne “La Favorita”. Non potrebbe essere altrimenti, si dirà, trattandosi di un film di Yorgos Lanthimos, (altro…)

Psicologia della punteggiatura. 3/Le virgolette

1 Febbraio 2019|Sulla scrittura|

Nessuno saprebbe dire quando è accaduto per la prima volta, di certo in televisione, probabilmente all’inizio del XXI secolo, (altro…)

La nuova legittima difesa for dummies

1 Febbraio 2019|Articoli recenti 2, Limite di velocità|

Quante cose possiamo immaginare più angoscianti che svegliarci nel corso della notte e renderci conto dai rumori che qualcuno si è intrufolato in casa? O apprenderlo direttamente da lui, mentre ci punta un arma contro? (altro…)

25 Gennaio 2019|Twitoli|

Recensione film “Van Gogh”

25 Gennaio 2019|Il Nuovo Giudizio Universale|

Parliamoci chiaro, il problema di essere maledetto e incompreso Julian Schnabel non lo ha mai avuto, e anzi ha quasi duplicato il riconoscimento e il successo quale artista contemporaneo in una diradata ma significativa carriera cinematografica, (altro…)

Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte

25 Gennaio 2019|Il Nuovo Giudizio Universale|

“Di solito i capitoli si indicano con i numero cardinali 1, 2, 3, 4,5, 6 e così via. Io però ho deciso di usare per i miei capitoli i numeri primi 2, 3, 5, 7, 11, 13 e così via perché mi piacciono i numeri primi”. Cristopher è un ragazzino di quindici anni con la sindrome di Asperger, che ha trovato infilzato mortalmente da un forcone Wellington, il cane della vicina. Decide di scoprire chi è stato indagando come il suo beniamino Scherlock Holmes, e la sua insegnante Siobahn gli suggerisce di scrivere un libro, in progress con le sue indagini. (altro…)

Il flusso

24 Gennaio 2019|Limite di velocità|

“Alle cinque e venti”. Un giorno questa frase potrebbe non avere più senso, e ci si potrebbe persino essere dimenticati che ne aveva posseduto uno. Così come “era alle sei e un quarto” o “fra una settimana”. Ciascuna delle nostre segnalazioni cronologiche presuppone una temporalità spezzata in fasi più o meno lunghe e più o meno esatte. L’utopia – o la distopia – che le sopprime è il massimo risultato cui potrebbe pervenire la modalità vivente che si appresta a diventare connotante la specie umana. Quella di vivere nel flusso. (altro…)