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Archivio cronologico2020-09-11T15:17:17+01:00

Offendersi per colpa dello smartphone

4 Marzo 2021|Offendersi|

La facile reperibilità cui espongono i dispositivi digitali mette maggiormente alla mercé del contatto indesiderato e costringe sulla difensiva gli utilizzatori che saggiamente operano una selezione fra quelli che ne richiedono l’attenzione.

Nella mia esperienza, però, si sono moltiplicati i casi di scostumatezza plateale, (altro…)

Offendersi con le statue

4 Marzo 2021|Offendersi|

Ma è colpa del politicamente corretto pure se abbattono le statue? E poi, è davvero una colpa abbattere le statue? È vero, non ha senso offendersi con la storia, bisogna a volte cercare di cambiarne il corso, e tuttavia è difficile riuscirci se con la memoria di quella storia non si fanno i conti sino in fondo. (altro…)

Offendersi per gli insulti

4 Marzo 2021|Offendersi|

Alcuni insulti, pensiamo a testa di cazzo, sin dall’origine sono privi di un’autentica denotazione. Ma non c’è tanta differenza con quelli che l’hanno persa per strada. Non esistono del resto un perfetto stronzo o il campione mondiale delle teste di cazzo; e se si adoperano queste espressioni è solo per spedirle in orbita, nel cielo dell’astrazione verbale, e rinforzare l’insulto.

Queste parole, che chiamerò insulti tipici, occupano uno spazio linguistico e sintetizzano un giudizio che più formalmente ed estesamente poteva esprimersi con «ti sei comportato male», «ti comporti sempre male» o «non hai ragionato in modo corretto, questo problema poteva essere risolto usando meglio l’intelligenza e non avresti procurato sofferenza agendo secondo etica» o anche «non si passa all’incrocio se il semaforo è rosso!». (altro…)

Offendersi come Achille

4 Marzo 2021|Offendersi|

Alcune circostanze rendono la nostra un’epoca di esacerbata suscettibilità, e però condotte offensive e sentimenti offesi non rappresentano certo una novità. L’Iliade ce ne offre un vero trattato. A cominciare dal prequel: si offende la dea Eris per non essere stata invitata alle nozze di Teti e Peleo e lancia nella festa il pomo della discordia con sopra scritto «alla più bella»; (altro…)

Offendersi e gentilezza

4 Marzo 2021|Offendersi|

La gentilezza, in effetti, è qualche passo in là oltre le convenzioni. Possiamo dire che rientra nell’etica? Sarebbe eccessivo affermare che chi non è gentile sta violando una regola etica. Ma sicuramente la persona gentile ha scelto di alzare l’asticella della sua etica personale, includendovi atteggiamenti e condotte non obbligatori, tradendo i quali sentirebbe di allontanarsi da quello che vuole essere. (altro…)

Offendersi sulla rete

4 Marzo 2021|Offendersi|

Per quanto incredibile possa essere, ci siamo abituati a considerare normale la stabile violazione dell’anonimato nella sfera privata, e abbiamo preso a difendere l’anonimato nella sfera pubblica come regola generalizzata, e non come eccezione alla regola di apparire e rispondere delle proprie azioni. (altro…)

Offendersi per la blasfemia

4 Marzo 2021|Offendersi|

I laici sono a volte superficialmente tranchant quando si tratta di affermare la superiorità della loro posizione morale rispetto a quella di un religioso fervente, osservando che noi tuteliamo la sua libertà- consentendogli di conservare le sue credenze nel foro interiore- mentre lui non vorrebbe tutelare le nostre, imponendoci le sue credenze. (altro…)

Offendersi nello sport

4 Marzo 2021|Offendersi|

Lo sport immerge gli atleti in una mentalità particolare. Si deve ritenere normale che l’altro cerchi di prevalere e prevaricare, persino in alcuni casi violando le regole, come nel «fallo di gioco» in una partita di calcio: quando un attaccante è lanciato verso la rete avversaria e il difensore gli corre accanto senza tenerlo per la maglietta o sgambettarlo viene biasimato dal pubblico, (altro…)

Offendersi e duellare

4 Marzo 2021|Offendersi|

Tra i requisiti per combattere in duello, oltre alla parità di lignaggio (e quindi esclusione di chi lignaggio ne possedeva punto), di particolare interesse ve ne era un altro: che la vertenza attenesse alle qualità strettamente personali e non scivolasse in un contenzioso di natura patrimoniale. Sarà stato, insomma, uno stadio imperfetto della cultura civile, (altro…)

Offendersi per le critiche

4 Marzo 2021|Offendersi|

Criticare qualcuno non è per forza malevolo, e nemmeno necessariamente oppositivo. Il maestro di tennis che sbotta: «No, non così!» sta solo facendo il suo mestiere e l’interesse dell’allievo che non riesce a mettere dentro il campo una palla di servizio. Eppure anche questo richiamo potrebbe offendere il giocatore: perché è stato fatto a voce troppo alta, (altro…)

19 Febbraio 2021|1, Stretti e contraddetti|

Qualunque cosa si pensi delle misure restrittive di contenimento, è indiscutibile che imporle poche ore prima della riapertura, come è stato per gli impianti di sci, è al minimo una totale mancanza di rispetto. Può darsi che non fosse assente un calcolo politico del ministro, (altro…)

Alexis de Tocqueville, La democrazia in America

19 Febbraio 2021|Open space|

Libri usati

O che si dovrebbero usare. Brevi passi da sottolineare, a volte da percorrere.

Confesso che è molto difficile indicare la maniera di svegliare un popolo che dorme per dargli le passioni e la cultura che non ha; persuadere gli uomini che essi devono occuparsi dei loro affari è, se non m’inganno, un’impresa assai ardua. È spesso meno difficile interessarli ai particolari di etichetta di una corte che non alla riparazione della casa comune.

Ma io penso anche che, quando l’amministrazione centrale pretende sostituire completamente il concorso libero dei primi interessati, si sbagli o voglia ingannarvi.

Un potere centrale, per quanto lo si possa immaginare civile e sapiente, non può abbracciare da solo tutti i particolari della vita di un gran popolo; non lo può perché un simile lavoro eccede le forze umane. Quando vuol creare e far funzionare, con le sue sole cure, tanti elementi disparati o si contenta di un risultato molto incompleto, o si esaurisce in inutili sforzi.

(…)

L’accentramento riesce senza fatica a imprimere un’andatura regolare agli affari correnti; a regolare sapientemente i particolari della polizia sociale; a reprimere i leggeri disordini e i piccoli delitti; a mantenere una società in uno statu quo che non è propriamente né decadenza, né progresso; a intrattenere nel corpo sociale una sorta di sonnolenza amministrativa che i governanti sono abituati a chiamare buon ordine e tranquillità pubblica.

In una parola esso eccede nell’impedire, non nel fare. Quando si tratta di muovere rapidamente la società o di imprimerle un cammino più rapido, la sua forza l’abbandona. Per poco che le sue misure abbiano bisogno del soccorso degli individui, si resta sorpresi allora della debolezza di questa immensa macchina che d’un colpo si trova ridotta all’impotenza. Avviene talvolta allora che l’accentramento tenti, in mancanza di meglio, di chiamare i cittadini in aiuto; ma ecco cosa dice loro: “Voi agirete come io vorrò. Voi vi incaricherete di questi particolari senza aspirare a dirigere l’insieme; lavorerete nelle tenebre e giudicherete più tardi la mia opera dai suoi risultati”. Ma non a questo modo si ottiene il concorso della volontà umana, la quale ha bisogno di essere libera nei suoi movimenti e responsabile delle sue azioni. L’uomo è così fatto, che preferisce restare immobile piuttosto che camminare senza indipendenza verso una meta che egli non conosce.

Estratto da Alexis de Tocqueville, La democrazia in America

Lista parziale degli offesi di questi giorni

19 Febbraio 2021|Limite di velocità|

Che profilo alto questo governo, eh? posta sul suo profilo Facebook Matteo Renzi e si guadagna 52.093 commenti. Uno su sedici, in media, è positivo. Naviga in mezzo a “devi passare un guaio nero”, “t’anna accirere”, “il livello di questo governo è alto quanto la tua capacità morale”, “mancava la tua minchiata quotidiana”, “ma i tuoi genitori hanno anche figli normali?”. Sotto un post in cui Salvini piazza la foto della sua figlia di otto anni che va a scuola, un utente commenta che nessuna propaganda era arrivata a tanto, usare i figli, la loro innocenza, per migliorare l’immagine politica. “Uccellaccio negativo. Le auguro di non avere figli” gli risponde (altro…)

Recensione del film “Notizie dal mondo”

19 Febbraio 2021|Il Nuovo Giudizio Universale|

I problemi li conosciamo tutti: ignoranza, inadeguatezza dell’informazione, violenza, odio etnico, un paese diviso, difficoltà di risalire alle radici. È l’America di oggi? In questo caso è l’America del 1870, appena uscita dalla Guerra Civile. Sempre la stessa storia, come accade a chi dimentica la Storia. E lo scopo edificante di questa narrazione è suggerire il ricongiungimento delle epoche e dei loro fardelli giocando con la metafora, ma lasciando poi che essa si esprima attraverso la schiettezza del racconto di frontiera. (altro…)

Recensione del film “Vaccino”

5 Febbraio 2021|Il Nuovo Giudizio Universale|

Chi l’aveva prevista prima la pandemia? L’editoria e gli schermi sono sguinzagliati sulle tracce di opere che si possano indicare come profetiche dei nostri giorni di oggi (ad esempio, si attende ormai con ansia la trascrizione televisiva del romanzo di Stephen King, L’ombra dello scorpione datato 1978, la cui trama si snodava intorno a un’epidemia falcidiante). (altro…)

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