Mi spiaggerò

>Mi spiaggerò

Mi spiaggerò come balena assente

sul rovente sudario mentre l’ocean

si rifarà daccapo di gran lena.

Per cena sputerò Giona dal ventre

ragionerò l’assurdo dell’acquario.

Mi spiaggerò come balena triste

ponendo fine a spregi e avvistamenti

di dorsi e pinne da occhi di turisti.

Depennerò il disordine e la rabbia

provvista di salsedine e di sabbia.

Mi spiaggerò come balena bolsa

prendendo l’orizzonte per rincorsa

sull’onda moribonda rimbalzante.

Cospargerò con l’olio e l’ambra grigia

chi senza piaggeria piange nell’ombra.

Mi spiaggerò come balena bianca

sfiancata dai ramponi e le correnti

dall’angherie d’Achab, trasalimenti.

Imiterò la pioggia che s’allena

a cessare in pozzanghera dal branco.

Mi spiaggerò stremato capodoglio

gli sfiatatoi ostruiti dal cordoglio

cetaceo ch’ora assolta spoglia tace.

Spariglierò con l’estremo zampillo

le prue che solcan mari tra gli scogli.

Di | 7 Marzo 2019|Versi, versi pure|

Questo articolo mi ha fatto pensare a...

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.