Ufficio visti

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Immagini, ferme o in movimento, che mi hanno colpito e che parlano da sole, o al massimo si giovano di una piccola introduzione, anche per ricondurre all’autore. Qualche volta foto o video miei, senza altra pretesa che memoria, testimonianza, esperimento.

I diari di Keith Haring

Dal diario di Keith Haring , 18 dicembre 1978: “Nei primi minuti in cui mi dedico a un lavoro  insisto a disegnare un bordo intorno all’area che sto per dipingere perché mi serve per familiarizzare con la scala del dipinto che mi accingo a fare.

Sto sperimentando fisicamente il perimetro di un certo spazio. Dopo che ho segnato un certo spazio, o creato un certo bordo, sono fisicamente consapevole dei miei limiti . Ho creato i miei confini e il mio spazio”. (altro…)

Quel fotografo che non fotografa ma rende visibile l’invisibile

La mostra imperdibile di Erik Kessels è un piccolo trattato di arte contemporanea

Stiamo fissando una foto, da qualche parte. Ne ammiriamo la perfezione, la luce, l’inquadratura. Questa è arte, ci viene voglia dire. Erik Kessels direbbe l’opposto: questo è il punto dove l’arte si dilegua.

Erik Kessels è un personaggio bizzarro, poliedrico, con una solida fama di pubblicitario e più genericamente di “creativo”. Da buon pubblicitario si è visto sfilare davanti migliaia di foto patinate, che la professionalità rendeva in qualche modo simili tra loro e fredde.

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Di | 9 giugno 2017|Categorie: Ufficio visti|Tags: , , |

Cento anni dalla morte di Rodin: i disegni erotici

Si dice che nello studio di Rodin, ai primi del Novecento, ci fosse un via vai pazzesco e che le donne, vezzose aristocratiche come prosperose lavandaie, facessero praticamente la fila per posare nude al cospetto dell’artista. (altro…)

L’Institut du Monde Arabe

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Più aumentano gli episodi come quello di Manchester più quelli che ci aspetteremmo da miliardi di musulmani pacifici, ed in particolare da quelli che sono in Europa, è una scelta di campo quasi militante. E’ quel che fa da anni a Parigi l’Institut du Monde Arabe dimostrando che si può lavorare per l’integrazione e mobilitare contro la jihad senza che questo minimamente significhi svendere la propria anime e identità, che anzi l’Institut si attiva per valorizzare e far conoscere.Nella mostra “Tesori dell’Islam in Africa. Da Timbuctu a Zanzibar” è un sollievo persino osservare gli ipnotici video che mostrano un fervore canoro nelle cerimonie religiose privo di rancore, gioioso, quasi da gospel. (altro…)

Di | 26 maggio 2017|Categorie: Ufficio visti|Tags: , , |

Bruno Munari

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Ci sono diverse ragioni per considerare Bruno Munari una delle figure più eccentriche del Novecento italiano. Forse la migliore è quella improbabile coincidenza tra una scatenata fantasia visionaria e una rigorosa pedanteria progettistica. Una delle sue citazioni, affissa nella bellissimo mostra che gli dedica il Museo Ettore Fico a Torino, recita: “Creatività non vuol dire improvvisazione senza metodo: in questo modo si fa solo della confusione”. (altro…)

Di | 5 maggio 2017|Categorie: Ufficio visti|Tags: , , |

Museo Kampa

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Praga è impagabile. In quante città potete godere di un’architettura così splendidamente conservata? In quante vi fottono ancora sul cambio senza che venga la polizia a chiudere l’ufficio? (altro…)

Di | 21 aprile 2017|Categorie: Ufficio visti|Tags: , , , , |

Gao Bo

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Quando aveva 30 anni la madre si suicidò davanti a lui. Le sue ultime parole furono: “Figlio, sentiti libero di amare l’umanità, perché dell’odio mi sono fatta carico io”. Gao Bo ama l’umanità e, forse per questo ne vede soprattutto la fatica nel raggiungere le mete e la necessità di raggiungerle per sottrazione, come per i monaci buddisti o gli emigranti. (altro…)

Di | 24 marzo 2017|Categorie: Ufficio visti|Tags: , , , |

Marina Abramovic

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Nelle varie occasioni in cui mi sono trovato di fronte dinanzi ai video sul dolore, fisico ed emotivo, di Marina Abramovic, ho sempre avvertito un fastidio da inautenticità, probabilmente perché mi sono perso le più significative performance dal vivo. E perché lo sforzo di spingere l’estremo sempre più in là provoca nello spettatore una crisi di rigetto: se lo scopo della Abramovic si arresti qui, sulla soglia del sensazionalismo, o aspiri a renderci più consapevoli non lo sapremo mai. (altro…)

Di | 10 marzo 2017|Categorie: Ufficio visti|Tags: , |

Jannis Kounellis

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Amava Masaccio e Caravaggio. “Mi danno idea di cosa sia il peso dell’arte. Il peso, sì. Il contrario del virtuale. Il virtuale è la novità che non porta a nessuna novità. Il peso polarizza lo spazio. E’ una qualità. Un’indicazione per voler riscoprire qualcosa di concreto”. Così rispondeva pochi mesi fa Janis Kounellis (scomparso il 16 febbraio) a un’intervista di Antonio Gnoli. L’artista, scomparso il 16 febbraio, ha offerto mille diverse fantasie materiche, pur secondo una certa linea di continuità. (altro…)

Di | 20 febbraio 2017|Categorie: Ufficio visti|Tags: , , , |

Mitoraj a Pompei

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Qualsiasi cultore del rock nella mia generazione considera una pietra miliare il concerto “Pink Floyd a Pompei”. La sua onda lunga permane: nel 2016 l’Anfiteatro è tornato ad ospitare un concerto di David Gilmour, (altro…)

Di | 10 febbraio 2017|Categorie: Ufficio visti|Tags: , , |

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