Remo Bassetti

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“Stefano Cucchi” di Lidia Ravera

Di | 21 Settembre 2018|Giudizio Universale antologia|

Antologia di Giudizio Universale, dalla “Guida a 49 martiri della storia d’Italia”

1978-2009

Fermato dai carabinieri con qualche grammo di fumo. Fumo. Non ci puoi credere che sarà la fine della tua vita. Hai trentun anni. Quando eri più giovane, d’accordo, ti sei fatto. Cocaina. Ne sei venuto fuori. La famiglia, la comunità. (altro…)

“Ghetti” di Khaled Fouad Allam

Di | 20 Luglio 2018|Giudizio Universale antologia|

Antologia di Giudizio Universale, dalla “Guida per difendersi dal razzismo”

Lo studio considerato un classico sul ghetto è quello di Louis Wirth pubblicato nella traduzione italiana (Il ghetto) dalle edizioni Comunità nel 1968. L’autore così definisce il concetto: “Il termine ghetto designa il quartiere ebraico di una città. (altro…)

“Badante o del razzismo dei parenti” di Mimmo Calopresti

Di | 6 Luglio 2018|Giudizio Universale antologia|

Antologia di Giudizio Universale, dalla “Guida per difendersi dal razzismo”

Colle Oppio, Roma. Palme altissime. Resti delle terme di Traiano, primo imperatore romano nato fuori dall’attuale Italia, più precisamente in Hispania. (I confini cambiano e si evolvono nei secoli creando stranieri secondo il momento storico). Stranieri dappertutto. (altro…)

“Zingari o del razzismo contro i rom” di Mimmo Calopresti

Di | 22 Giugno 2018|Giudizio Universale antologia|

Antologia di Giudizio Universale, dalla “Guida per difendersi dal razzismo”

Remsia è una donna bosniaca che ha vissuto per molti anni a Torino in un campo rom. Ora, dopo molte battaglie, ha abbandonato la sua baracca pulita accogliente e colorata che aveva sul lungo fiume in mezzo ad alti cumuli di immondizia e pozzanghere, (altro…)

“Immigrazione” di Khaled Fouad Allam

Di | 14 Giugno 2018|Giudizio Universale antologia|

Antologia di Giudizio Universale, dalla “Guida per difendersi dal razzismo”

Alcuni anni fa un saggista e giornalista del quotidiano Le Monde, Paul Thibaud, scrisse che uno dei motivi del fallimento del referendum sulla Costituzione Europea era che il testo occultava due questioni: quella delle radici culturali dell’Europa e quella dell’immigrazione. In effetti, pensare l’immigrazione significa esplorare terreni culturali, sociali e politici; (altro…)

“Frontiera” di Khaled Fouad Allam

Di | 8 Giugno 2018|Giudizio Universale antologia|

Antologia di Giudizio Universale, dalla “Guida per difendersi dal razzismo”

L’immagine della frontiera è legata alla geografia territoriale, a uno spazio fisico la cui identità si materializza nell’esistenza di un confine, che esso sia naturale oppure astratto. Nella geografia classica, la frontiera poteva essere rappresentata dal carattere divisorio di una catena montuosa o di un fiume. (altro…)

Rap Astenuti

Di | 23 Febbraio 2018|Rap-pezzi|

Il partito di maggioranza potrebbe essere quello degli astenuti. Ma cosa accade nella vita se l’astensione diventa un vizio? Lo racconto con questo rap. (altro…)

“Stupro” di Margherita Granbassi

Di | 26 Gennaio 2018|Giudizio Universale antologia|

Antologia di Giudizio Universale, dalla “Guida al corpo della donna”

Non viene voglia, no, di stare a fare tanta filosofia sullo stupro. Di stare a inseguire la psicologia dei violentatori, di buttare li una battuta, di fare analisi sociologiche. Si vorrebbe chiudere la pagina, e tutta la voce, infilando in mezzo un maiuscolo come

È UN ATTO SESSUALE

IMPOSTO CON LA VIOLENZA (altro…)

Versi, versi pure

Di | 12 Gennaio 2018|Versi, versi pure|

(altro…)

“Maschilismo” di Carlo Flamigni

Di | 12 Gennaio 2018|Giudizio Universale antologia|

Antologia di Giudizio Universale, dalla “Guida al corpo della donna”

Sono gli ultimi anni del 1500, nella cittadina di Wittstock, nella Marca di Brandeburgo. La scena si svolge in una stamperia, l’unica della città. Un giovane prete sta consegnando allo stampatore un voluminoso manoscritto e, almeno apparentemente, gliene sta spiegando il contenuto; (altro…)

Assange ecuadoriano, un libro su Assange che lecca i piatti e i razzolatori di verità

Di | 11 Gennaio 2018|Il futuro della democrazia, Sulla scrittura|

Julian Assange è diventato cittadino ecuadoriano. Forse. Parrebbe. Non è smentito. Assange appare in una foto con la maglia della nazionale di calcio dell’Ecuador. Assange sta per ottenere lo status di diplomatico dell’Ecuador. (altro…)

Il mixaggio del presidente della repubblica agli italiani

Di | 29 Dicembre 2017|Il futuro della democrazia|

(Troverete nel testo che segue brevi parti frammiste dei discorsi di fine anno dei presidenti della Repubblica che si sono succeduti dopo Einaudi e prima di Mattarella. Non è specificata la fonte di nessuna citazione. (altro…)

“Orgasmo” di Margherita Granbassi

Di | 15 Dicembre 2017|Giudizio Universale antologia|

Antologia di Giudizio Universale, dalla “Guida al corpo della donna”

Quando si parla di orgasmo maschile la questione è semplice: o c’è o non c’è. Non è un’opinione. Quello della donna sembrerebbe di sì. Tu ce l’hai? E dove? E quanto? (altro…)

“Madri in affitto” di Carlo Flamigni

Di | 7 Dicembre 2017|Giudizio Universale antologia|

Antologia di Giudizio Universale, dalla “Guida al corpo della donna”

La religione jainista celebra ancora oggi la nascita del Mahavira, uno dei suoi fondatori, nato circa 600 anni prima di Cristo, un uomo che gli studiosi di riproduzione celebrano a loro volta perché rappresenta il primo caso di una persona nata da una maternità surrogata. Il Mahavira in effetti era ufficialmente figlio di Siddhartha e di Trisala, la regina Trisala, ma era stato concepito da una tal Devananda e da un bramino, di nome Rishabhdeva, bravi borghesi, niente di più. (altro…)

La spinta gentile ovvero condizionare gli altri a fin di bene

Di | 13 Ottobre 2017|Il futuro della democrazia, Motori di ricerca interiore|

Cos’hanno in comune un orinatoio, un pacchetto di sigarette e un modello di adesione alla donazione di organi? A certe condizioni sono accomunati dalla “spinta gentile” cioè dalla possibilità di condizionare i comportamenti secondo un pungolo, cioè un blando incentivo. Ecco allora che disegnare una mosca sopra l’orinatoio, secondo il modello lanciato anni fa dall’aeroporto di Amsterdam, (altro…)

Il romanzo: Istruzioni per non morire

Di | 21 Luglio 2017|Istruzioni per non morire|

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Il trailer del capitolo

Musica consigliata per la lettura del ventunesimo capitolo: Chiaroscuro (Kancheli)

“Non c’è quasi più spazio dalla mia parte, vero?” chiede.

“Poco” e faccio di tutto per celare nel bisillabismo sibillino di quel poco il tanto che esso racchiude riguardo al pericolo, all’incertezza, alla vastità del panorama che ci contiene e ci ignora, e progressivamente sfuma nella densità brumosa delle nuvole che si abbassano. Una folata di vento raschia una manciata pulviscolare di pietra sgretolata a terra e la solleva compatta.

 

Essendo cieca poteva risultare irrilevante la direzione del suo sguardo. Eppure lei, che aveva la capacità di individuare la posizione precisa del mio corpo anche nel silenzio e nell’immobilità e parlarmi puntando il viso nella mia direzione, cambiava atteggiamento in quelle occasioni, e si profilava, rispetto a me a tre quarti, mostrandomi solo il lembo estremo di una delle pupille fisse: come se, inversamente alla serietà dell’argomento, si elevasse il pudore a esibire la bianca vacuità della sclera. (altro…)

Capitolo venti: Gli assassini

Di | 19 Luglio 2017|Istruzioni per non morire|

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Musica consigliata per la lettura del ventesimo capitolo: Quinta sinfonia secondo movimento (Mahler)

Lo stupore e il soffocamento avevano disegnato sui tratti di ogni volto tante piccole orrifiche smorfie che non avrebbero sfigurato in un quadro di Bosch. Un giovane medico in camice aveva mantenuto una distinzione classista e giaceva isolato nel corridoio che precedeva la sala operatoria, con una cartella clinica ancora stretta nella mano destra, sulla quale si era evidentemente riservato sino alla fine di valutare i dati prognostici. Il suo volto era rimasto dignitoso ma aggrottato.

 

“No, adesso chiamiamo subito la polizia. La cosa più urgente è portare Lilith in ospedale…”.

“O anche al camposanto” replicò una voce metallica appena dentro l’ingresso della sala, dove erano apparsi due uomini con sulla bocca una maschera antigas e in mano ciascuno una pistola. (altro…)

Capitolo diciannove: Il duello

Di | 17 Luglio 2017|Istruzioni per non morire|

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Musica consigliata per la lettura del diciannovesimo capitolo: Attack and falls Akhenaten (Philip Glass)

“Ti avrei fatto meno in salute, a quest’ora, se devo essere sincero. Ma a quanto pare c’è un po’ di disordine in giro, ultimamente. In quella clinica, tanto per dire, c’è gente che è entrata per rimettersi in sesto e invece c’è un ammasso di morti. Rimani qui a fare due chiacchiere, che è certamente più tonificante”.

 

“Memoria! Lo vedi, cominci a parlare esattamente come un umano. Non hai mai pensato che nessuna vita sarà mai estirpata sulla terra finchè esisterà la memoria? Ma sarebbe una discussione troppo sofisticata per te. E però non ti biasimo. Anche io fino a ieri ho vissuto all’ombra del rassicurante concetto che la correttezza di una procedura sia il massimo concetto filosofico ed etico elaborabile. Che fosse l’imitazione, o lo specchio della natura. Ma dietro l’apparente assenza di acredine verso questi esseri di cui ci occupiamo sulla terra nutriamo una profonda invidia, il dubbio che abbiano ragione loro. Che valga la pena di scompaginare le procedure, perchè ciò che vale è un progetto. Inseguirlo, realizzarlo, inciamparci, fallirlo, rinnovarlo, superarlo” (altro…)

Capitolo diciotto: La sfida

Di | 16 Luglio 2017|Istruzioni per non morire|

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Musica consigliata per la lettura del diciottesimo capitolo: Dead man in my bed (Nick Cave)

Tentò di gridare ma si sorprese muto, salvo quel timido raglio che la gola concede nel rantolo dell’asfissia. Avvertì l’inciampo e l’ingolfamento del sangue che ancora cercava di ritagliarsi uno spazio tra le vene per raggiungere il cervello, le gambe che cedevano come nel vuoto. Roberto, Roberto! Non stai combattendo solo per la tua vita, stai lottando per interrompere la catena delle morti umane! Sei il nuovo Prometeo, e quel laccio al collo una ridicola catena da troncare, e senza stare a disturbare Eracle!

 

Si era fatto l’idea, senza poi nemmeno prove a sostegno, che fosse omosessuale, ma non conosceva il nome di qualche suo fidanzato. Si alzò con uno scatto nervoso, smaltì il capogiro che lo assalì,  prese a girare per la camera e il resto della casa. Era più un rituale obbligato che un’indagine fondata sull’attenzione del dettaglio, perchè l’ansia gli imponeva il passo della donna che ha ospiti a cena, non ha ancora deciso cosa mettersi ed è in ritardo nella cottura del rombo in crosta. (altro…)

Capitolo diciassette: Le rivelazioni

Di | 14 Luglio 2017|Istruzioni per non morire|

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Musica consigliata per la lettura del diciassettesimo capitolo: The here and after (Jun Miyake)

“E lei cosa fa qui? “sussultò Roberto “Chi le ha dato le chiavi?”

“E’ solo?” chiese l’altro con una certa agitazione, ignorando la domanda di Roberto.

“Io? Sì, ma…”

“Merda, non c’è tempo da perdere” imprecò Florin e gli voltò le spalle correndo verso l’uscita.

 

“Arriviamo alla clinica, papà. Lì ti spiego tutto. E’ arrivato il momento”.

E a quella frase Roberto si rese conto di essere lo spettatore di una serie televisiva della quale scopriva adesso di essersi perso una cinquantina di puntate

 

Siamo tutto soli al mondo Rose, diceva, è solo diverso il modo di reagire, io infilo una maschera, cerco di dimenticarmene celebrando piccoli Carnevali quasi ogni giorno, appoggiati, abbandonati, e finalmente trovai la forza per piangere, tutto il pianto che avevo represso in quei dodici anni dalla nascita. (altro…)