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Un volta ho minacciato sette coltellate e una pizza

Di | 27 Ottobre 2017|Derelitti e delle pene|

Monologhi dal carcere

Abbiamo passato un’estate infernale per il caldo, noi facciamo tre docce alla settimana, sono stato a parlare con l’ispettore per averne una in piú, lui ha detto no, non mi ha fatto andare dalla direttrice ma non mi sono potuto mettere contro l’ispettore, il resto ce lo facciamo noi in stanza, usiamo il bidone della spazzatura, (altro…)

Ho incontrato mio figlio in carcere

Di | 13 Ottobre 2017|Derelitti e delle pene|

Monologhi dal carcere

Stavolta aspetto pure io la fine del mese, come quelli che devono prendere lo stipendio, ma a me è meglio che lo stipendio, (altro…)

Il poeta che andò in permesso il giorno dei morti

Di | 6 Ottobre 2017|Derelitti e delle pene|

Monologhi dal carcere

Sei malato e ti accorgi di quanto sei impotente quando non sei padrone di andare in farmacia o ti misurano la febbre nel corridoio, la sieropositività l’ho scoperta addosso a San Vittore, era in atto un linciaggio sul sieropositivismo, una caccia alle streghe, li vedevi crepare in tv in modo orrendo, (altro…)

Su ciò che è relativo

Di | 22 Settembre 2017|Derelitti e delle pene|

Monologhi dal carcere

Mio padre è stato un vero comunista, ha lavorato tutta la vita, ora abiteremo tutti nella casa costruita con i soldi sporchi, se lo sapesse mi ammazzerebbe come metto piede in Albania, ma io qui dentro sto pagando il mio debito con la giustizia e mi sento a posto, mi piace guardare come sta venendo, mi spediscono le fotografie, mi contemplo ogni piastrella nuova, (altro…)

Sventolare le parole

Di | 28 Luglio 2017|Derelitti e delle pene|

Monologhi dal carcere

Bianco ti penso, rosso ti amo, nero sono incazzato, sventolo il fazzoletto, spero che mi guardi, se mi guardi mi rispondi, sventoli, non ci siamo visti, ma questo è l’unico modo per avere contatti con le donne, è una fortuna che il femminile sia di fronte, in sezione mi dicono sei fissato, ma intanto c’è gente che si è sposata dopo il panneggio, si chiama panneggio (altro…)

Che cosa perdiamo quando perdiamo le parole. Per un’ecologia del linguaggio

Di | 16 Dicembre 2016|Sulla scrittura|

Sulla scrittura

Circa un mese fa La Stampa ha titolato un articolo “Piazza Affari in surplace”. Me ne sono stupito, perché erano anni che non sentivo usare questa parola. Ho così interpellato persone di livello di istruzione medio-alto, di età però non superiore ai 35 anni. (altro…)