Sulla scrittura

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Autori, personaggi, stili, generi, tecniche, obiettivi. Riflettere su cosa la scrittura ha rappresentato e continua a rappresentare. Riflettere sul suo essere arte, vizio, tranello, salvezza.

I silenzi in Anna Karenina

I romanzi, aprendo alla nostra conoscenza la mente dei personaggi – o almeno di uno di loro – ci conducono per mano in un’esperienza che nella vita reale ci è preclusa per una mente che non sia la nostra: nei romanzi non solo apprendiamo in che modo i pensieri si trasformino in azione ma anche quali tra essi si tramutino in parole. Infatti il lettore viene a sapere quale pensiero sia mutato nella volontaria (o involontaria) distorsione di una parola che non lo riflette esattamente; e a maggior ragione quale pensiero sia rimasto confinato nella testa del personaggio, senza che questi abbia ritenuto necessario od opportuno farlo vivere – quanto meno non immediatamente – nell’interazione verbale. (altro…)

Di | 20 Settembre 2019|Categorie: 9, Sulla scrittura|Tags: , , , |

Psicologia della punteggiatura. 4/Il punto e virgola

Il punto e virgola è ormai in agonia. Data della considerazione: un libro di grammatica del 1934. Visto che stiamo a parlare ancora della stessa cosa, le sue sette vite magari ce l’ha. Oppure è attaccato alle macchine in un caso di accanimento terapeutico?

Se così fosse sarebbe un ritorno alle origini, visto che nel Cinquecento veniva chiamato punto coma (o mezzo coma). Che futuro ti volevi aspettare con un’anagrafe del genere? (altro…)

Di | 26 Luglio 2019|Categorie: 13, Sulla scrittura|Tags: , |

Dieci personaggi della letteratura che se la cavano bene a letto

In ordine ascendente di classifica

  1. Rubens (L’immortalità, Milan Kundera). Appena prima delle sue nozze viene colto dalla nostalgia struggente della sua amante, che supplica vanamente di tornare con lui. Torna sconfitto il mattino del (altro…)
Di | 25 Luglio 2019|Categorie: 11, Sulla scrittura|Tags: , |

Un anno senza Philip Roth. Il canzoniere della senilità

Nell’ultima parte della sua vita di scrittore Philip Roth ha trovato una nuova, aurea vena in alcuni libri di piccole dimensioni e rigoroso controllo linguistico. Ingiustamente la sua celebrazione postuma riguarda quasi sempre i capolavori più noti, Lamento di Portnoy e Pastorale americana, o al limite il Roth più politico de Il complotto contro l’America o La macchia umana. Quel pugno di pagine, che messe insieme non assommano la mole di uno dei suoi storici romanzi, meritano un posto particolare nella storia della letteratura per la poetica crudezza con la quale hanno dipinto lo stato interiore del maschio che invecchia. Poche opere possono competere sul tema con la forza di questo canzoniere della senilità. (altro…)

Di | 24 Maggio 2019|Categorie: 11, Sulla scrittura|Tags: |

Il salone del Novecento

Quali sono stati i 101 libri più belli del Novecento?

Prendo spunto dallo svolgimento del Salone del Libro per proporvi una mia esposizione, con tanto di stand e case editrici immaginarie, di questi campioni del secolo che passò. (altro…)

Di | 10 Maggio 2019|Categorie: 13, Sulla scrittura|Tags: , |

Così comincia il romanzo/9

Continuano i brevi video di tre minuti per raccontare gli inizi folgoranti dei romanzi. In linea con il regista Werner Herzog che, quando qualcuno sosteneva di avere una grande storia tra le mani, chiedeva: “What’s your first shot?” (altro…)

Di | 4 Aprile 2019|Categorie: Sulla scrittura|Tags: , , , , |

Cat Person ovvero quando Obama dice: Toh! Che bel racconto!

“Mi ha ritwittato Obama”. Questa giustificazione del successo letterario risulterebbe ostica alla comprensione se enunciata (altro…)

Di | 22 Marzo 2019|Categorie: Il Nuovo Giudizio Universale, Sulla scrittura|Tags: |

Psicologia della punteggiatura. 3/Le virgolette

Nessuno saprebbe dire quando è accaduto per la prima volta, di certo in televisione, probabilmente all’inizio del XXI secolo, (altro…)

Di | 1 Febbraio 2019|Categorie: Sulla scrittura|Tags: , |

Serotonina di Michel Houellebecq

Che differenza c’è essere profetizzare e spoilerare? Michel Houellebecq si è procurato la fama del profeta (ad altri avrebbero dato dello iettatore) perché, specialmente nelle ultime due uscite, (altro…)

Cartolina per Steinbeck

“Cosa ha da dirci sul mondo di oggi?” è una domanda quasi ossessiva che ci affligge quando riprendiamo in mano uno scrittore classico. Una domanda forse inevitabile, perché la prerogativa di un classico dovrebbe essere l’universalità, e dunque l’attitudine delle storie che racconta ad abbandonare il loro lì e prima e trasfigurarsi in un qui e ora (altro…)

Di | 14 Dicembre 2018|Categorie: Sulla scrittura|Tags: , |