Motori di ricerca interiore

>Motori di ricerca interiore

Non rassegnarsi alla misura dell’esistente, se sentiamo che stringe alla vita. Far cadere su se stessi il proprio sguardo, dopo averlo allenato a posarsi sul mondo. Ricercare, ricercare: con lo stesso entusiasmo che se si fosse raggiunta la meta.

La gentilezza

Prendiamo qualcuno di questi imprenditori che hanno deciso di donare centinaia di milioni di euro per la ricostruzione della guglia di Notre Dame: possiamo dire che sono stati gentili? Sarebbe un po’ riduttivo. E prendiamo invece la signora che si trova affiancata a noi mentre entrambi ci dirigiamo verso l’ingresso di un negozio: ci fermiamo sulla soglia, le facciamo un segno di incoraggiamento con la mano e magari le diciamo anche: “Prego”. Insomma, non l’abbiamo sbattuta contro la porta a vetro per entrare prima di lei. Di nuovo: è una manifestazione di gentilezza? In questo caso direi: è pochino per entrare nella categoria. Evitare un atto di villania non ci rende automaticamente delle persone gentili. In mezzo a questi due esempi, ovviamente, c’è uno spazio enorme. Ma in quale punto di quello spazio deve collocarsi un gesto o una parola per poterlo veramente considerare gentile? (altro…)

Di | 19 Aprile 2019|Categorie: 8, Motori di ricerca interiore|Tags: |

La qualità della conversazione

Come misurare se parliamo inutilmente

Per quanto parzialmente surrogate dalle comunicazioni digitali (specie nei ragazzi), le conversazioni continuano a rappresentare una delle nostre attività più frequenti. Non sempre ne traiamo la soddisfazione che ci aspetteremmo. Sorge allora la domanda se sia possibile in qualche modo verificarne la qualità. Per farlo in primo luogo dobbiamo chiederci se esistano elementi costanti propri di una buona conversazione, e se per ciascuna conversazione si possa giudicare se stanno funzionando (o hanno funzionato) oppure no. (altro…)

Di | 12 Aprile 2019|Categorie: 9, Motori di ricerca interiore|Tags: , |

Lettera (a Gesù) di un bambino malnato

Resa pubblica dalla scuola elementare “Vittorio Alfieri” di Lonate Pozzolo, scritta da M.F, di otto anni, in occasione del compito: “Scrivi una lettera di Natale per Gesù Bambino”.

“Caro Gesù e Bambino,

aiutami a  rispettare la promessa ai miei genitori, quella che quest’anno non farò il buonista.

Ho già cominciato a impegnarmi e ho smesso di dividere la mia merenda con Rashid e tornatene al tuo cazzo di paese gli ho detto. Papà mi ha raccontato che adesso il capo dell’Italia è un signore buono che ha messo un muro davanti al mare per fermare (altro…)

La dignità

Il record del mondo pare appartenga a un australiano che ha lanciato un nano a nove metri e quindici di distanza. Il nano viene imbracato con un’imbottitura e munito di casco protettivo, (altro…)

Di | 14 Dicembre 2018|Categorie: Limite di velocità, Motori di ricerca interiore|

Non si starà esagerando con l’inconscio?

Per una distinzione dall’inconsapevolezza: riprendiamoci la coscienza.

Pensateci bene: siete davvero sicuri di sapere perché avete cominciato a leggere questo articolo? E’ per puro interesse del tema? In realtà potrebbe darsi che qualche dettaglio della foto abbia riattivato un’attenzione che avevate sperimentato positivamente in un’occasione del tutto diversa. Oppure che conoscete l’autore, e il fatto che abbiate in mano una bevanda calda vi abbia ben predisposto nei suoi confronti (se invece aveste sorseggiato un gin tonic ghiacciato avreste pensato: il solito rompiballe!). O che vogliate dimostrare qualcosa alla persona che si trova nella stessa stanza. (altro…)

La cultura maschile dell’immaturità

Che le ragazze arrivino alla maturità prima dei coetanei è questione nota, e anche biologica. Il fenomeno, tuttavia, si sta incrementando e allungando, segnando quasi un divario tra i due sessi per quanto concerne il buon inserimento nelle fasi che culminano i momenti di passaggio e l’ingresso nell’età adulta. Accade così che in tutti i paesi occidentali il divario medio nel conseguimento del diploma sia del 10% favorevole al sesso femminile, con la punta del 18% in Norvegia. Fra i trentenni  il tasso di donne laureate è superiore a quello degli uomini (altro…)

Di | 5 Ottobre 2018|Categorie: Motori di ricerca interiore|Tags: , , |

La felicità e l’istinto. Cosa fare delle nostre aspettative.

Esiste l’opinione che i matrimoni combinati non provocassero la medesima infelicità di quelli moderni; funestati, questi ultimi, da un crescente numero di rancorosi divorzi. Vero o meno che sia (non è certo il tasso di separazioni il parametro, visto che sciogliere il vincolo di solito è impossibile in una società che combina i  matrimoni), (altro…)

Di | 4 Maggio 2018|Categorie: Motori di ricerca interiore|Tags: |

Quando è che torna utile buttare qualcuno sotto il treno

E’ possibile che l’investimento mortale di un pedone da parte di un veicolo self-driving di Uber fosse inevitabile. E’ però un’occasione per ricordare quanto impegnativa si presenti, dal punto di vista morale oltre che tecnologico, la realizzazione delle auto senza guidatore. Anche se i produttori tendono a svicolare al riguardo, gli algoritmi dovranno pur ordinare una scala gerarchica di soluzioni e indurre il sistema di intelligenza artificiale a “scegliere” come procedere quando si tratti di sacrificare qualcuno (del genere: salvo il guidatore o butto sotto tre pedoni?). (altro…)

La spinta gentile ovvero condizionare gli altri a fin di bene

Cos’hanno in comune un orinatoio, un pacchetto di sigarette e un modello di adesione alla donazione di organi? A certe condizioni sono accomunati dalla “spinta gentile” cioè dalla possibilità di condizionare i comportamenti secondo un pungolo, cioè un blando incentivo. Ecco allora che disegnare una mosca sopra l’orinatoio, secondo il modello lanciato anni fa dall’aeroporto di Amsterdam, (altro…)

Le informazioni da cui dipende la nostra vita

Partiamo con qualche esempio. Sono un rapinatore di banche e mi aggiro in questi giorni nel centro di Torino per studiare un colpo nei prossimi mesi: ne concludo che non è la città adatta, hanno militari ad ogni angolo di strada! Sono un fissato dei ristoranti tipici abruzzesi e ne incoccio uno che esibisce l’adesivo della guida Michelin: entro fiducioso, ignorando che da qualche mese è cambiata la gestione e il cuoco è un turco che però cerca di tenere fede (malamente) alla vecchia carta. (altro…)