Lo storiopata

>Lo storiopata

La storiopatia, come noto, è una malattia delle storie, che può essere infiammatoria, degenerativa o neoplastica. Per effetto di una carenza di fantasia nel sangue o di una postura scorretta delle parole si può giungere addirittura alla paralisi narrativa. Lo storiopata è un terapeuta, che non disdegna talora di contaminare la sua pratica con discipline di confine, e cura la storiopatia secondo un metodo oh!listico e mah!nipolatorio. Un giorno pubblicherò un libro di memorie, ripete lo storiopata. Però finisce sempre per dimenticarsene.

Cronaca fedele dei tradimenti di Gomorra

Ecco il quadro che si delinea dopo la seconda puntata:

Genny ha chiesto un aiuto allo zio boss Levante e poi si è ritirato dall’attività, vuole fare i soldi in modo pulito. Costruirà un grande aeroporto fuori Napoli e ha chiamato a fare l’amministratore delegato Alberto. E ha lasciato Secondigliano in mano a Patrizia. I clan hanno siglato un patto di non ostilità. Uno dei figli di Levante, Mickey, che non sembra una cattivissima persona anche se ha gli occhi da pazzo, (altro…)

Di | 10 Maggio 2019|Categorie: 10, Lo Storiopata|Tags: |

Dare la mancia

La mancia è come un abbraccio, senza tutto quel toccare. Tips are like hughs without all that touching. È scritto su un bellissimo biglietto, ben visibile dentro un barattolo insieme a delle banconote, che sta poggiato vicino alla cassa in un locale americano.

 

Quando ero ragazzo, a Napoli, c’era sotto casa Gianni il macellaio (va da sé, insieme alla sua macelleria). Era d’uso che mio padre pagasse il conto a fine mese, un po’ per riguardo da parte del macellaio un po’ perché non è che navigassimo nell’oro, e aspettare lo stipendio per regolare i conti veniva comodo. Mio padre aveva una tale consuetudine allo scherzo che fu considerato da chi lo conosceva un precursore del film “Amici miei”. (altro…)

Di | 10 Maggio 2019|Categorie: 7, Lo Storiopata|Tags: |

Storia di Landru il serial killer senza cadaveri

Prima Puntata

Sarà perché la guerra abitua alle lontananze, allo straniamento, all’improvvisa mobilità, alla precarietà dei rapporti, all’inspiegabile e all’ineluttabile, alla perdita di senso delle vite individuali. Certo è che, tra il 1914 e il 1919, a Parigi e nel circondario spariscono dieci donne senza che ciò susciti allarme né crei tra loro un collegamento; (altro…)

Di | 10 Maggio 2019|Categorie: 9, La storia in dieci processi, Lo Storiopata|Tags: |

Storia di Landru il serial killer senza cadaveri

Terza Puntata

Alcune affermazioni difensive non mancano di suggestione. Nessuno può negare che Landru sia stato assai accorto nel far scomparire ogni segno delle vittime. Perché mai, domanda allora l’imputato, mi sarei preso la briga di arrivare in treno a Gambais con queste donne, e dalla stazione percorrere a piedi i dieci minuti sino alla villa, con l’alta probabilità di incontrare qualcuno che potesse poi riconoscere me e l’accompagnatrice? Avrei piuttosto preso la macchina, che possedevo, eliminando questo rischio. (altro…)

Di | 19 Aprile 2019|Categorie: 4, La storia in dieci processi, Lo Storiopata|Tags: |

Storia di Landru il serial killer senza cadaveri

Seconda Puntata

Gambais non era quel nido d’amore che Landru prometteva alle corteggiate. Non era neppure un tugurio, in verità:  c’erano due piani, cinque camere e un piccolo giardino con qualche albero da frutta, (altro…)

Di | 12 Aprile 2019|Categorie: La storia in dieci processi, Lo Storiopata|Tags: |

Il Leviatano al tempo della connessione

Come Thomas Hobbes nel 1651 anticipò i nostri tempi: un brano profetico tratto dalla sua opera

Perciò è chiaro che, nel tempo in cui (altro…)

Di | 5 Aprile 2019|Categorie: 9, Lo Storiopata|Tags: , |

Storia di Landru il serial killer senza cadaveri

Prima Puntata

Sarà perché la guerra abitua alle lontananze, allo straniamento, all’improvvisa mobilità, alla precarietà dei rapporti, all’inspiegabile e all’ineluttabile, alla perdita di senso delle vite individuali. Certo è che, tra il 1914 e il 1919, a Parigi e nel circondario spariscono dieci donne senza che ciò susciti allarme né crei tra loro un collegamento; per dirla ancora più radicalmente, senza che nessuno si affanni troppo a cercarle.

 

Finalmente, nell’aprile del 1919, una certa signora Lacoste scrive al sindaco del paesino di Gambais, più o meno nel modo seguente: mia sorella si è trasferita da un anno a vivere lì con il signor Tale alla tale via, però la posta che mando mi ritorna indietro. Saprebbe dirmi se sbaglio l’indirizzo? (altro…)

Di | 5 Aprile 2019|Categorie: La storia in dieci processi, Lo Storiopata|Tags: |

Tre spiacevoli incidenti amorosi

Racconti brevissimi

Cura (altro…)

Di | 1 Marzo 2019|Categorie: Forse ti sei perso, Lo Storiopata|

Le recensioni degli utenti. Il filtro per l’eternità di Trip Advisor

Non si possono cancellare nemmeno dopo anni, neanche invocando il diritto all’oblio. E’ giusto? E cosa rappresentano veramente?

“Ho mangiato un vero schifo”. Se fosse l’epitaffio su una tomba (ad esempio quella di Michele Raviolino) a un certo punto l’erosione degli agenti atmosferici ne comprometterebbe la leggibilità. Se si tratta della recensione di un utente, in teoria, saremo certi di ritrovarla intatta per l’eternità, a tutela del diritto delle persone di informarsi. (altro…)

Di | 1 Marzo 2019|Categorie: Lo Storiopata|Tags: , |

Un caso editoriale: il quotidiano che è rimasto sempre se stesso

I viaggi di Gulliver/2

Lasciate perdere il Guardian o il Frankfurter Allemagne. Se volete scoprire il giornalismo cartaceo che resiste all’emorragia provocata dal digitale ne troverete il segreto custodito a Portalegre, nell’Alto Alentejo, (altro…)

Di | 15 Febbraio 2019|Categorie: Lo Storiopata|Tags: |