Il futuro della democrazia

>Il futuro della democrazia

La più famosa frase sulla democrazia è “il peggior sistema politico, salvo tutte le altre forme che si sono sperimentate finora”. Il guaio è che, per evitare di essere rubricati tra gli altri regimi, tutti i governi oggi si proclamano democratici. Così quel termine sempre più appare svuotato di significato e obiettivi. Norberto Bobbio, molti anni fa, intitolò il suo testo più noto “Il futuro della democrazia”. Forse di quel futuro c’è da essere più preoccupati adesso, anche se non ce ne accorgiamo. Anzi: proprio perché non ce ne accorgiamo.

Democrazia secondo voi

Di | 31 marzo 2017|Categorie: Democrazia secondo voi, Open space|Tags: , , , , , , |

Democrazia secondo voi

Di | 9 marzo 2017|Categorie: Democrazia secondo voi, Open space|Tags: , , , , , , |

Oggi il video-intervento di Donatella Salari, magistrato, rivolto alle donne occidentali

Democrazia secondo voi

Di | 3 marzo 2017|Categorie: Democrazia secondo voi, Open space|Tags: , , , , |

Il video-intervento di Alessandro Gambarini, operatore umanitario, rivolto ai cittadini dei mondi

Democrazia secondo voi

Di | 24 febbraio 2017|Categorie: Democrazia secondo voi, Open space|Tags: , , , |

Il discorso di Pericle Filippo Santoni de Sio, filosofo, rivolto agli ingegneri e ai cittadini tecnologici

Democrazia secondo voi

Di | 17 febbraio 2017|Categorie: Democrazia secondo voi, Open space|Tags: , , , , , |

Il video-intervento di Mimmo Candito, reporter di guerra rivolto agli esportatori di democrazia

Democrazia secondo voi

Di | 25 gennaio 2017|Categorie: Democrazia secondo voi, Open space|Tags: , , , , |

Oggi il video-intervento di Giovanni De Luna, storico italiano, rivolto alla repubblica degli storici e ai cittadini

Democrazia secondo voi

Di | 17 gennaio 2017|Categorie: Democrazia secondo voi, Open space|Tags: , , , , |

Video-intervento di Silvana De Mari, scrittrice e medico, rivolto agli uomini e donne che si amano

Democrazia secondo voi

Di | 10 gennaio 2017|Categorie: Democrazia secondo voi, Open space|Tags: , , , |

Il video-intervento di Riccardo Polidoro,  avvocato penalista, rivolto agli italiani.

Come la strategia del petalo ha affondato i partiti di sinistra

Lunga morte alla sinistra? Che la vecchia divisione ideologica non valga più e le vecchie categorie destra/sinistra siano “stampelle del passato” è un ritornello intonato almeno dalla caduta del muro di Berlino, ma evidentemente è un rifiuto biodegradabile difficile da smaltire visto che ce lo si ritrova puntualmente fuori dalla porta. Le ragioni indicate come decisive per il suo superamento si rivelano spesso contingenti: così è stato per l’ingrossamento della classe media che, per effetto della crisi economica, è da tempo soggetta a una nuova, forte forma di segmentazione, se non addirittura a una neo-pauperizzazione per le fasce poste sui gradini più bassi. (altro…)

Perchè l’Italia non ha un governo e come possono aiutarci gli australiani

Per risolvere il problema della maggioranza ci sarebbe un sistema elettorale adatto al nostro paese

Per capire quale male affligga l’Italia che non riesce a darsi una maggioranza dopo le elezioni politiche del 4 marzo, conviene partire da un confronto con la Democrazia Cristiana. Tra il 1948 e il 1992, infatti, l’affermazione che gli italiani avevano chiesto a qualcuno di governare era un dato matematico: la coalizione nella quale la Dc era il partner ampiamente maggiore otteneva infatti il voto di più di un italiano su 2. (altro…)

A cosa è servito (e a cosa no) il politicamente corretto

E’ vero che certe opinioni non si possono più esprimere liberamente? E’ vero che la colpa è del “politicamente corretto”? E’ vero che stiamo smettendo di chiamare le cose con il loro nome?

Visto che ci interessa chiamare le cose con il loro nome, cominciamo col ricordare in cosa consista effettivamente il politicamente corretto. Teorizzato nelle università americane progressiste degli anni novanta esso si sostanzia in un uso gentile del linguaggio pubblico al fine di non offendere persone e categorie di persone, contraddistinte dal fatto di essere minoranze e di trovarsi in condizione di subalternità internamente a rapporti di dominio. (altro…)

Occupy Silicon Valley

Nel maggio del 2017 la Bank of America aveva previsto che il prossimo grande sommovimento sociale, l’erede di “Occupy Wall Street” del 2011 sarebbe nato sotto le insegne di “Occupy Silicon Valley”, e anche abbastanza presto. (altro…)

Occupy Silicon Valley

  1. Nessuno può accumulare ricchezze pari al PIL di un continente.

    (altro…)

Assange ecuadoriano, un libro su Assange che lecca i piatti e i razzolatori di verità

Julian Assange è diventato cittadino ecuadoriano. Forse. Parrebbe. Non è smentito. Assange appare in una foto con la maglia della nazionale di calcio dell’Ecuador. Assange sta per ottenere lo status di diplomatico dell’Ecuador. (altro…)

Il mixaggio del presidente della repubblica agli italiani

(Troverete nel testo che segue brevi parti frammiste dei discorsi di fine anno dei presidenti della Repubblica che si sono succeduti dopo Einaudi e prima di Mattarella. Non è specificata la fonte di nessuna citazione. (altro…)

Va in onda il leader populista

Ma in cosa consiste questo populismo di cui tanto si parla? Non è un’ideologia, semmai uno stile politico caratterizzato dal camaleontismo di un leader carismatico. Per essere più precisi, ci troviamo dentro il populismo quando in una situazione reale di crisi del sistema (economica, istituzionale, di legittimità, o tutte e tre le cose insieme) un leader individua un “popolo” da usare come strumento contundente contro quelli che sono al potere al fine di sostituirsi a loro. In questo senso il populismo parrebbe un fenomeno contro, destinato a sgretolarsi quando la responsabilità di esercitare effettivamente il potere costringe a prendere decisioni, fra le quali alcune necessariamente impopolari: e alcuni movimenti populistici vanno incontro a una rapida parabola discendente anche solo quando annusano il potere. (altro…)

Cosa succederebbe se lo stato desse soldi a tutti. La sfida del reddito di cittadinanza.

A chi non piacerebbe alzarsi il 27 mattina di ogni mese, controllare l’home banking e verificare che lo Stato ha puntualmente versato uno stipendio senza che il beneficiario abbia fatto niente per meritarselo, salvo esistere? E, se questa erogazione riguardasse tutti, non sarebbe immaginabile che tutti fossero d’accordo nel renderla obbligatoria per legge? In realtà c’è un Paese, la Svizzera, in cui sono riusciti a raccogliere le firme per un referendum in tal senso, ma il 77% (sul 40% della popolazione che aveva partecipato) ha optato per il no, grazie. (altro…)

Di | 24 novembre 2017|Categorie: Il futuro della democrazia|Tags: , , |

La wiki-amministrazione. Un idea per la politica.

Ma chi glielo fa fare di inserire i contenuti a quelli che intervengono su Wikipedia? Rispetto al modello della reciprocità che domina il web, Wikipedia è invece un progetto autenticamente cooperativo, in cui il beneficio del ritorno individuale per colui che inserisce contenuti (esclusi naturalmente i casi di autopromozione) è del tutto astratto: è un po’ la posizione di chi dona il sangue, che certo non lo fa perché il sangue degli altri potrebbe servire a lui. Non ne viene gloria, visto che i contributi sono anonimi e l’incidenza della singola partecipazione sul buon risultato dell’impresa è per forza di cose ininfluente, composta com’è Wikipedia di 92 milioni di pagine: (altro…)

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Manda il tuo video

Chiunque può inviarmi il suo Discorso di Pericle ai giorni nostri ed essere inserito nella pagina dedicata. Basta autoprodurre, anche con una webcam o uno smartphone a buona definizione, un video di non oltre tre minuti, di libero contenuto purchè attinente alla democrazia e con la precisa indicazione della comunità scelta al posto degli ateniesi, e poi e mandarlo con WeTransfer all’indirizzo del sito insieme ai propri dati. E’ preferibile che il video cominci, come il Discorso di Pericle, con “Noi qui a…..(comunità di riferimento) facciamo così”. Non verranno pubblicati video di qualità visiva troppo scadente, contenenti ingiurie o che costituiscono promozione di una specifica forza politica, non essendo questo lo scopo dell’iniziativa. Se trovo un Discorso molto interessante è possibile che lo faccia transitare in home page, come quelli che ho specificatamente richiesto.