Fuori strada

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Ecco cosa succede quando al mattino mi sveglio dadaista.

Pipp food/2

Ogni settimana le recensioni di Michele Raviolino sulle trattorie

La scorsa settimana ero al capezzale del mio amico Saverio quando quello alza le palpebre verso di me e, appena mi avvicino, con l’ultimo soffio di vita mi fa la soffiata: “Devi assolutamente provare l’Unto del signore!”, e poi reclina seccamente il capo di lato e tira le cuoia. “L’Unto del signore” è una trattoria, ovviamente, e il signore in questione non è quello più noto, che si sbatte tutta la settimana però la domenica si mette in panciolle, (altro…)

Di | 6 Ott 2017|Categorie: Fuori strada|Tags: , , |

Pipp food

Cominciamo a pubblicare per alcune settimane le recensioni delle trattorie del noto giornalista Michele Raviolino

Mancavo da diversi anni alla “Maionese impazzita”, e l’ultima volta non ero rimasto entusiasta, anche perché era chiuso. Il mio amico Gigio mi fa la soffiata: “Guarda che ha cambiato gestione, è una bomba” e l’altro mio amico Duilio dice di sì con la testa. Anche mio figlio di sei anni ne aveva sentito parlare perché il pupo del proprietario, suo coetaneo, viene sottratto alla scuola dell’obbligo per servire ai tavoli e girare le frittate nella padella. M’intriga e decido di provare. Ambiente essenziale come sempre, ricavato da un vecchio covo delle Brigate Rosse. (altro…)

Di | 29 Set 2017|Categorie: Fuori strada|Tags: |

Kevin Spacey e gli impresentabili

Capita da sempre che una compagnia teatrale debba sostituire un attore durante una tournée o un regista interrompere il rapporto con un interprete a film iniziato, ma sono circostanze che non si presentano agli spettatori. Diverso il caso in cui una serie a puntate debba affrontare in corso d’opera (letteralmente) un cambiamento di questo tipo. E’ un problema in cui sono incappate le soap opera e le telenovele: quel loro tirare in lungo, idealmente per l’eternità, rendeva inevitabile che circostanze critiche degli attori si riflettessero sui protagonisti. Si trattava di questioni legate alla morte, alla salute, al limite a divergenze sulla revisione del contratto. Sulla fiction gravava dunque l’onere di comprendere tra le variabili della trama non solo l’estro dello sceneggiatore o le richieste dell’audience ma anche gli aggiustamenti necessari per dare conto della scomparsa di un volto, risolta con partenze impreviste o più agevolmente con decessi. (altro…)

Tragedie in due messaggi/11

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Tragedie in due messaggi/10

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Tragedie in due messaggi/9

Dopo avere esplorato

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Tragedie in due messaggi/8

Dopo avere esplorato come si sarebbe comportato Achille Campanile (altro…)

Tragedie in due messaggi/7

Dopo avere esplorato come si sarebbe comportato Achille Campanile se nel 1925, quando scrisse le sue “tragedie in due battute”, ci fosse stato Whatsapp metto ora in circolo versioni apocrife (oltre che digitali) delle tragedie medesime (altro…)

Tragedie in due messaggi/6

Dopo avere esplorato come si sarebbe comportato Achille Campanile se nel 1925, quando scrisse le sue “tragedie in due battute”, ci fosse stato Whatsapp metto ora in circolo versioni apocrife (oltre che digitali) delle tragedie medesime (altro…)

Tragedie in due messaggi/5

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