Motori di ricerca interiore

>Motori di ricerca interiore

Non rassegnarsi alla misura dell’esistente, se sentiamo che stringe alla vita. Far cadere su se stessi il proprio sguardo, dopo averlo allenato a posarsi sul mondo. Ricercare, ricercare: con lo stesso entusiasmo che se si fosse raggiunta la meta.

La spinta gentile ovvero condizionare gli altri a fin di bene

Di | 13 ottobre 2017|11, 8, Il futuro della democrazia, Motori di ricerca interiore|

Cos’hanno in comune un orinatoio, un pacchetto di sigarette e un modello di adesione alla donazione di organi? A certe condizioni sono accomunati dalla “spinta gentile” cioè dalla possibilità di condizionare i comportamenti secondo un pungolo, cioè un blando incentivo. Ecco allora che disegnare una mosca sopra l’orinatoio, secondo il modello lanciato anni fa dall’aeroporto di Amsterdam, (altro…)

Le informazioni da cui dipende la nostra vita

Di | 29 settembre 2017|Forse ti sei perso, Motori di ricerca interiore|

Partiamo con qualche esempio. Sono un rapinatore di banche e mi aggiro in questi giorni nel centro di Torino per studiare un colpo nei prossimi mesi: ne concludo che non è la città adatta, hanno militari ad ogni angolo di strada! Sono un fissato dei ristoranti tipici abruzzesi e ne incoccio uno che esibisce l’adesivo della guida Michelin: entro fiducioso, ignorando che da qualche mese è cambiata la gestione e il cuoco è un turco che però cerca di tenere fede (malamente) alla vecchia carta. (altro…)

Breve trattato sulla bugia nel 2017. Menzogna, post- vero e autoinganni

Di | 12 maggio 2017|1, Motori di ricerca interiore|

Sette ragioni che oggi fanno mentire di più. Guarda in venti secondi il video di presentazione

Davvero sono così trendy le bugie? Mentiamo di più? E soprattutto: nello spazio pubblico ci mentono di più? (altro…)

Decalogo della conversazione

Di | 14 aprile 2017|Motori di ricerca interiore|

“Il più fecondo e naturale esercizio del nostro spirito è secondo me la conversazione. Ne trovo la pratica più dolce di qualsiasi altra azione della nostra vita; ed è la ragione per cui, se fossi forzato a scegliere, consentirei piuttosto di perdere la vista che l’udito o la parola

(Michel De Montaigne)

Capiterà, fra qualche millennio,che la nostra specie evoluta ascolti su qualche supporto una conversazione tra antenati considerandola un reperto analogo ai graffiti disegnati sui muri delle grotte nel Perigord? (altro…)