Lo Storiopata

>Lo Storiopata

Cronaca fedele dei tradimenti di Gomorra

Di | 10 Maggio 2019|10, Lo Storiopata|

Ecco il quadro che si delinea dopo la seconda puntata:

Genny ha chiesto un aiuto allo zio boss Levante e poi si è ritirato dall’attività, vuole fare i soldi in modo pulito. Costruirà un grande aeroporto fuori Napoli e ha chiamato a fare l’amministratore delegato Alberto. E ha lasciato Secondigliano in mano a Patrizia. I clan hanno siglato un patto di non ostilità. Uno dei figli di Levante, Mickey, che non sembra una cattivissima persona anche se ha gli occhi da pazzo, (altro…)

Dare la mancia

Di | 10 Maggio 2019|7, Lo Storiopata|

La mancia è come un abbraccio, senza tutto quel toccare. Tips are like hughs without all that touching. È scritto su un bellissimo biglietto, ben visibile dentro un barattolo insieme a delle banconote, che sta poggiato vicino alla cassa in un locale americano.

 

Quando ero ragazzo, a Napoli, c’era sotto casa Gianni il macellaio (va da sé, insieme alla sua macelleria). Era d’uso che mio padre pagasse il conto a fine mese, un po’ per riguardo da parte del macellaio un po’ perché non è che navigassimo nell’oro, e aspettare lo stipendio per regolare i conti veniva comodo. Mio padre aveva una tale consuetudine allo scherzo che fu considerato da chi lo conosceva un precursore del film “Amici miei”. (altro…)

Storia di Landru il serial killer senza cadaveri

Di | 10 Maggio 2019|9, La storia in dieci processi, Lo Storiopata|

Prima Puntata

Sarà perché la guerra abitua alle lontananze, allo straniamento, all’improvvisa mobilità, alla precarietà dei rapporti, all’inspiegabile e all’ineluttabile, alla perdita di senso delle vite individuali. Certo è che, tra il 1914 e il 1919, a Parigi e nel circondario spariscono dieci donne senza che ciò susciti allarme né crei tra loro un collegamento; (altro…)

Storia di Landru il serial killer senza cadaveri

Di | 19 Aprile 2019|4, La storia in dieci processi, Lo Storiopata|

Terza Puntata

Alcune affermazioni difensive non mancano di suggestione. Nessuno può negare che Landru sia stato assai accorto nel far scomparire ogni segno delle vittime. Perché mai, domanda allora l’imputato, mi sarei preso la briga di arrivare in treno a Gambais con queste donne, e dalla stazione percorrere a piedi i dieci minuti sino alla villa, con l’alta probabilità di incontrare qualcuno che potesse poi riconoscere me e l’accompagnatrice? Avrei piuttosto preso la macchina, che possedevo, eliminando questo rischio. (altro…)

Storia di Landru il serial killer senza cadaveri

Di | 12 Aprile 2019|La storia in dieci processi, Lo Storiopata|

Seconda Puntata

Gambais non era quel nido d’amore che Landru prometteva alle corteggiate. Non era neppure un tugurio, in verità:  c’erano due piani, cinque camere e un piccolo giardino con qualche albero da frutta, (altro…)

Il Leviatano al tempo della connessione

Di | 5 Aprile 2019|9, Lo Storiopata|

Come Thomas Hobbes nel 1651 anticipò i nostri tempi: un brano profetico tratto dalla sua opera

Perciò è chiaro che, nel tempo in cui (altro…)

Storia di Landru il serial killer senza cadaveri

Di | 5 Aprile 2019|La storia in dieci processi, Lo Storiopata|

Prima Puntata

Sarà perché la guerra abitua alle lontananze, allo straniamento, all’improvvisa mobilità, alla precarietà dei rapporti, all’inspiegabile e all’ineluttabile, alla perdita di senso delle vite individuali. Certo è che, tra il 1914 e il 1919, a Parigi e nel circondario spariscono dieci donne senza che ciò susciti allarme né crei tra loro un collegamento; per dirla ancora più radicalmente, senza che nessuno si affanni troppo a cercarle.

 

Finalmente, nell’aprile del 1919, una certa signora Lacoste scrive al sindaco del paesino di Gambais, più o meno nel modo seguente: mia sorella si è trasferita da un anno a vivere lì con il signor Tale alla tale via, però la posta che mando mi ritorna indietro. Saprebbe dirmi se sbaglio l’indirizzo? (altro…)

Tre spiacevoli incidenti amorosi

Di | 1 Marzo 2019|Forse ti sei perso, Lo Storiopata|

Racconti brevissimi

Cura (altro…)

Le recensioni degli utenti. Il filtro per l’eternità di Trip Advisor

Di | 1 Marzo 2019|Lo Storiopata|

Non si possono cancellare nemmeno dopo anni, neanche invocando il diritto all’oblio. E’ giusto? E cosa rappresentano veramente?

“Ho mangiato un vero schifo”. Se fosse l’epitaffio su una tomba (ad esempio quella di Michele Raviolino) a un certo punto l’erosione degli agenti atmosferici ne comprometterebbe la leggibilità. Se si tratta della recensione di un utente, in teoria, saremo certi di ritrovarla intatta per l’eternità, a tutela del diritto delle persone di informarsi. (altro…)

Un caso editoriale: il quotidiano che è rimasto sempre se stesso

Di | 15 Febbraio 2019|Lo Storiopata|

I viaggi di Gulliver/2

Lasciate perdere il Guardian o il Frankfurter Allemagne. Se volete scoprire il giornalismo cartaceo che resiste all’emorragia provocata dal digitale ne troverete il segreto custodito a Portalegre, nell’Alto Alentejo, (altro…)

Voci del verbo “dimenticare”

Di | 28 Settembre 2018|Lo Storiopata|

Di solito dimenticare significa, al massimo, dimenticare fino a quando. Si sono incrementati i casi di genitori che hanno dimenticato i bambini piccoli in macchina. Io per non dimenticare faccio un nodo al fazzoletto, e tu? (altro…)

I viaggi di Gulliver/1

Di | 6 Luglio 2018|Lo Storiopata|

La contea norvegese che sperimenta un nuovo modo di punire

Senza voler disprezzare l’incantevole bellezza dei fiordi, attualmente la contea norvegese di Vestfold è interessante soprattutto per la sperimentazione di un originale sistema depenalizzante di alcuni reati. Approfittando della recente concessione di autonomia amministrativa, la contea da un anno sta brevettando una nuova modalità punitiva seguita con interesse da tutto il mondo accademico e giudiziario.In una conferenza stampa della scorsa settimana il suo ideatore, il giurista Bent-Ove Andersen, ha riportato un’impressionate statistica sulla riduzione dei reati che ne è conseguita, ma il numero limitato di abitanti della contea (comunque quasi 250.000) e la difficoltà a immaginare il metodo Andersen in un contesto ambientale differente suggeriscono ancora una certa prudenza. (altro…)

Cinque microracconti in cinque sorsi di caffè

Di | 14 Giugno 2018|Lo Storiopata|

Autostop/ Confessione/ Il cane lupo/ Testimone/ Specchi

Sorsi di caffè

Autostop

 

Non era come se a fermarsi fosse stata Andie McDowell su una Mercedes, ma a quell’ora, e in quel luogo, bisognava accontentarsi, e andava già bene così. Alle tre del pomeriggio, sulla piccola strada provinciale, (altro…)

Questo articolo non pone domande ma offre solo risposte

Di | 13 Aprile 2018|Lo Storiopata|

Non sto dicendo questo.

Alle otto e mezza.

Grazie, volentieri.

Scusami, ma davvero non riesco. (altro…)

Voci del verbo “rompere”

Di | 6 Aprile 2018|Lo Storiopata|

Nessuno è detestabile quanto chi ci rompe il giocattolo. Circolano più vite quando si rompono: le barriere, gli indugi, le acque, il ghiaccio, il silenzio, il preservativo. Circolano meno vite quando si rompono: le tregue, l’incanto, le ossa, i freni, con il fidanzato.Perché tanti calciatori della Roma si rompono il crociato? Nel Medioevo “rompere la festuca” stava per rompere l’accordo e l’amicizia. Forse Salvini rompe (la festuca) con Berlusconi. Chi rompe paga, se non lui l’assicurazione. Rompere le scatole, i cosiddetti, l’anima, el chitarin, gli zebedei, la cicoria, il santissimo, i corbelli, gli stivali, i marroni.

(altro…)

L’omicidio nel sottomarino (No fiction)

Di | 16 Marzo 2018|Lo Storiopata|

Il caso Peter Madsen. L’uomo che costruiva missili e la giornalista decapitata

L’imputato dice che non si capisce quale sia il problema nell’averla fatta a pezzi, visto che era già morta.

E anche.

L’imputato dice che non gli sembra il caso di scendere nel dettaglio del modo in cui è morta la giornalista (altro…)

Lettere e pretesti di Babbo Natale per non portare i regali quest’anno

Di | 22 Dicembre 2017|Lo Storiopata|

Caro Bjorn,

mi è parso di cogliere una nota polemica nella tua lettera, quando rivangavi che certe richieste non erano state esaudite lo scorso anno (altro…)

Biografia di tutti in 81 frasi ascoltate

Di | 1 Dicembre 2017|Lo Storiopata|

Piiccooloo!

Già si vede che è tutto sua madre

Guarda come ride

(altro…)

Trattato sulla mendicanza

Di | 7 Novembre 2017|Limite di velocità, Lo Storiopata|

Catalogo dei mendicanti del centro di Torino

Una è una zingara, di una certa età, non precisamente determinabile. Augura buona fortuna e insinua con discrezione il dubbio che però sia condizionata all’elemosina. Quando prende più confidenza saluta con “Belluzza” o “Belluzzo”.Più volte, del tutto incongruamente, è apparsa in foto su un giornale, mentre tocca una scultura in strada con scritto “Risparmio” (altro…)

Voci del verbo aspettare

Di | 29 Settembre 2017|Lo Storiopata|

Cose che si aspettano : il treno, la botta di culo, la sposa all’altare, il notaio in banca, il ventisette del mese, il nemico sulla sponda del fiume, la cottura, il permesso di soggiorno, un bambino, la fine del turno. Precari, ma vivranno insieme, siamo stanchi di aspettare. Ogni giorno ci aspettiamo qualcosa, ma tutto è cosi precario. Nella vita molti si muovono come in sala d’aspetto, sfogliamo distrattamente vecchie riviste di moda in attesa della chiamata. (altro…)