Lo Storiopata

>Lo Storiopata

L’uomo che chiudeva gli occhi

Di | 24 marzo 2017|9, Lo Storiopata|

Racconto

Commissario, gli dico mentre incrocio i suoi occhi grigi sui quali si stira verticale un filo rosso di sangue, commissario, lei dica e pensi quello che vuole, lei è pagato per farsi i fatti degli altri e guardare in casa loro ma io no, io sono contento di vivere in un posto dove la gente è discreta, non come al sud, che un collega mio che ci vive mi ha raccontato un detto,che in Comune ci sta pronto un miliardo per chi si fa i cazzi suoi e ancora nessuno lo deve andare a ritirare, e io poi commissario c’ho da pensare al lavoro mio, che è una responsabilità mica da poco, seguire sullo schermo le oscillazioni dei titoli azionari, prima New York e quando New York chiude passo a Tokyo, e poi le borse europee, e insomma diciotto ore, dodici in ufficio e il resto a casa, e quindi nel palazzo chi li vede e chi li guarda in faccia, buongiorno e buonasera, chi c’ha il tempo per le chiacchiere dei vicini, (altro…)

Catalogo dei mendicanti del centro di Torino

Di | 24 febbraio 2017|Lo Storiopata|

Trattato sulla mendicanza/1

Una è una zingara, di una certa età, non precisamente determinabile. Augura buona fortuna e insinua con discrezione il dubbio che però sia condizionata all’elemosina. Quando prende più confidenza saluta con “Belluzza” o “Belluzzo”.Più volte, del tutto incongruamente, è apparsa in foto su un giornale, mentre tocca una scultura in strada con scritto “Risparmio” (altro…)

Il papa e il massaggiatore

Di | 23 dicembre 2016|Lo Storiopata|

Un racconto

Era l’inizio degli anni novanta, mi pare, quando nell’ambiente calcistico si cominciò a sussurrare che, con la testa, Geo il massaggiatore era già bello che andato. Solo sussurrare perché, miracolosamente, in quel mondo, facile al pettegolezzo e al commento astioso, verso di lui nutrivano affetto in tanti. (altro…)