Il futuro della democrazia

>Il futuro della democrazia

Ius soli, demagogie e diritto di voto. E se la cittadinanza fosse a punti?

Di | 23 giugno 2017|5, Il futuro della democrazia|

Metti che a tua moglie si rompono le acque durante una crociera, a dodici miglia dalla costa degli Stati Uniti. Beh, capace che il pargolo viene fuori dalla pancia e dice: “How are you?”. Perché di diritto è cittadino americano. Non dico che sia un buon modello, però è interessante da sapere. E’ tipico degli stati imperialistici largheggiare nella cittadinanza: Caracalla, nel 212, estese la cittadinanza romana a tutti gli abitanti delle popolazioni conquistate. Quando invece la cittadinanza diventa questione spinosa, significa che c’è una chiusura etnica oppure una situazione economica collassata. (altro…)

Perché le donne non fanno Pericle

Di | 10 marzo 2017|Il futuro della democrazia|

Come può spacciarsi per democratico uno che esclude le donne quando parla di democrazia? Mi rendo conto che chi segue questo spazio web con una certa continuità potrebbe porsi sul mio conto un simile interrogativo. Nelle righe che seguono spiego a cosa mi riferisco e come mai, secondo me, è accaduto (altro…)

Uomini che interrompono le donne. Cosa vuol dire veramente?

Di | 9 marzo 2017|13, Il futuro della democrazia|

Uomini che odiano le donne certo è peggio. Ma uomini che interrompono le donne, pare, è molto frequente. Manterrupting, lo chiamano.Vedremo cosa significa, e cosa sottenda. Proveremo a suggerire che nasconda un significato ancora più esteso di quello cui viene associato. Spero che l’articolo sia letto dalle donne, ovvio, ma anche dagli uomini, perché riguarda i rapporti tra i sessi. (altro…)

 Piacere o essere: il sistema dei crediti sociali cinese. Lo vorreste anche in italia?

Di | 24 febbraio 2017|11, Il futuro della democrazia, Limite di velocità, Web philosophy|

“Niente da fare signore, lei non può acquistare alcun biglietto aereo. Si è dimostrato già troppo scostumato in passato”. “Buongiorno signore, ho una notizia per lei. Il suo credito sociale è alto, e quindi suo figlio potrà essere ammesso all’università più esclusiva”. Apprezzereste un sistema sociale che prevedesse sanzioni e ricompense di questo tipo?In Cina esiste già, e il governo è al lavoro per perfezionarlo, con la collaborazione di Alibaba, il gigante dell’e-commerce e la sua mole gigantesca di dati ricavati dalle transazioni commerciali degli utenti. Possiamo scuotere la testa, commentare: “Ecco, Orwell, aveva ragione” e cavarcela così? E’ davvero una mostruosità di cui siamo agli antipodi? E’ effettivamente un risultato indesiderabile? (altro…)

La critica del cittadino e il tabù del suffragio universale

Di | 27 gennaio 2017|12, Il futuro della democrazia|

L’odio verso la classe politica ha il suo complemento nel mito del buon cittadino, di volta in volta descritto sfruttato, disilluso, stanco, manipolato, tradito. Il trucco per glissare sulla sua totale inadeguatezza a districarsi nelle vicende della democrazia consiste nella raffigurazione rappresentativa: se quarantamila persone scendono in piazza se ne trarrà la prova che i cittadini hanno detto basta, sorvolando benevolmente sull’altra cinquantina di milioni. (altro…)

Airbnb, Uber e il razzismo: perché le piattaforme, per loro natura, discriminano

Di | 20 gennaio 2017|Il futuro della democrazia, Web philosophy|

Web philosophy

Facciamo che vivi a Washington e ti chiami Washington. Chiedi che Uber ti mandi una macchina. E’ possibile che aspetti un bel po’ di tempo, il 35% in più di quello che si chiama White.Facciamo che ti chiami sempre Washington, e la tua è proprio una faccia da Washington, cioè maledettamente nera (come il 90% di quelli che si chiamano Washington).La esibisci sulla scheda cliente di Airbnb, da prassi, e vai incontro al 16% delle possibilità in più che la casa la danno a quello che si chiama White. (altro…)

Bufale e web. Lettera (apocrifa) di Beppe Grillo ai media italiani

Di | 10 gennaio 2017|12, Il futuro della democrazia|

Cari giornalisti italiani,

ho vinto. I fatti hanno confermato le mie parole. Sono i media che inventano le bufale. Mi è riuscito un giochetto di quelli che piacevano agli artisti situazionisti.  Come se avessi detto: adesso tirate fuori una bufala. E voi, parapom, ci siete cascati, avete ubbidito. (altro…)

E i senatori adesso? Sorteggiamoli. Una proposta seria

Di | 9 dicembre 2016|Il futuro della democrazia|

Nel referendum del 4 dicembre c’era una convinzione che accomunava tutti i suoi animatori politici: il Senato italiano, così com’è, non va bene. (altro…)