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“Prisoner 709” di Caparezza.
La recensione.

Di | 29 settembre 2017|9, Il Nuovo Giudizio Universale|

Michele Salvemini, in arte Caparezza, è il miglior paroliere italiano. Non solo nel senso di più bravo scrittore di testi per le canzoni. Mettiamo in pista tutti i mestieri in cui l’uso della parola è decisivo: scrittore, retore politico, giornalista, seduttore televisivo, seduttore notturno, formatore nel coaching, poeta, drammaturgo, logopedista, (altro…)

Sventolare le parole

Di | 28 luglio 2017|9, Derelitti e delle pene|

Monologhi dal carcere

Bianco ti penso, rosso ti amo, nero sono incazzato, sventolo il fazzoletto, spero che mi guardi, se mi guardi mi rispondi, sventoli, non ci siamo visti, ma questo è l’unico modo per avere contatti con le donne, è una fortuna che il femminile sia di fronte, in sezione mi dicono sei fissato, ma intanto c’è gente che si è sposata dopo il panneggio, si chiama panneggio (altro…)

L’abbraccio

Di | 14 luglio 2017|9, Derelitti e delle pene|

Monologhi dal carcere

Non avevo mai dormito con mio figlio, non lo avevo mai provato quel contatto, mi sembra strano, è come abbracciare un altro uomo e allora avevo riserbo ad abbracciarlo, dopo mezzora facevo finta di dormire ma pensavo ma scusa ma non me lo devo abbracciare a mio figlio, ho messo una mano attorno al collo e lui si è stretto, e ho pensato mi viene un altro infarto (altro…)

Dorme con me
(da “Derelitti e delle pene”)

Di | 1 dicembre 2016|9, Derelitti e delle pene|

Questa è la storia di una mamma che preferisce chiamare stanza la sua cella. Perché li a Rebibbia la figlia è nell’ asilo nido dell’istituto.Continua la pubblicazione di una serie di monologhi che ho tratto alcuni anni fa da incontri con i detenuti in circa venti carceri italiani. (altro…)