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Versi, versi pure

Di | 17 marzo 2017|7, Versi, versi pure|

Versi, versi pure

Di | 10 marzo 2017|7, Versi, versi pure|

Infanzie rubate

Di | 3 febbraio 2017|7, Stretti e contraddetti|

Nel catalogo di domande stupide che ciascuno di noi si è sentito  almeno una volta rivolgere nella vita rientra di sicuro: “Vuoi più bene a mamma o a papà?”.Il Tribunale di Trieste ha pensato di rendere più sofisticato quest’interrogativo attribuendo a un bambino di sei anni il potere di decidere il genitore a cui essere affidato, (altro…)

Versi, versi pure

Di | 17 gennaio 2017|7, Versi, versi pure|

Pene supplementari
(da “Derelitti e delle pene”)

Di | 13 gennaio 2017|7, Derelitti e delle pene|

Esperienza carceraria di un detenuto straniero

In questi tre anni di carcere ho capito che non c’è amore per la vita senza disperazione di vivere, e che qui si scopre il valore dell’uomo, trovi nella semplicità dei gesti di tutti i giorni una fonte di felicità, un sorriso, un abbraccio, ciò che la frenesia del quotidiano anestetizza, si vede di ogni cosa l’importanza, (altro…)

È il turno di Ornella Tarantola e Renata Sguotti dell’Italian Bookshop di Londra

Di | 29 dicembre 2016|7, I libri dei librai|

Le figure dei sogni

Di | 23 dicembre 2016|7, Ufficio visti|

Ufficio visti

Accantoniamo il tradizionale quesito se venga prima l’uovo o la gallina e passiamo a un’altra cronologia non meno impegnativa: viene prima l’uomo o il fantoccio? Dal punto di vista del teatro delle figure orientale è difficile a dirsi. (altro…)

Classical warehouse

Di | 12 dicembre 2016|7, Il Nuovo Giudizio Universale|

Recensione di Works for orchestra

Eccolo qui, che ritorna. Si chiama Bates. Ha la passione di combinare il suo background di dj con la musica classica. Una sua composizione è per orchestra, personal computer e altoparlanti disposti in mezzo agli archi per diffonderne e alterarne il timbro. (altro…)

Carta sì

Di | 6 dicembre 2016|7, Il Nuovo Giudizio Universale|

Recensione della rivista “Origami”

Un italiano che si sposta a Parigi si imbatte in tanti piccoli dettagli surclassanti sul piano del civismo e della cultura. Tipo che un cellulare in pubblico non squilla mai (e se capita significa che è di un italiano), nel metrò almeno tre persone su dieci leggono un libro o un giornale, e ci sono ancora un bel po’ di negozi con i giochi educativi.Ma uno dei salti più impressionanti per gli insoddisfatti del nostro paese è l’edicola, dove le testate politiche e culturali sovrastano quelle più fatue. (altro…)

Gli interni delle case cubane: una recensione

Di | 28 novembre 2016|7, Il Nuovo Giudizio Universale|

La prima crepa nel castrismo ortodosso provenne da Fidel stesso, quando con una legge del 1997 consentì ai cubani di affittare stanze delle loro case ai turisti, un’apertura all’iniziativa privata.Nacque così un’alternativa agli orridi hotel statali e una possibilità di contatto più stretto tra gli stranieri e i cittadini. (altro…)

Fiducia
(da “Derelitti e delle pene”)

Di | 28 novembre 2016|7, Derelitti e delle pene|

Continua la pubblicazione di una serie di monologhi che ho tratto alcuni anni fa da incontri con i detenuti di circa venti carceri italiani. Questa è la storia di un uomo che racconta di come l’unica esperienza che si fa in carcere è che esso annulla l’esperienza.
(altro…)

Rap Anima

Di | 19 novembre 2016|7, Rap-pezzi|

Ma il vero tuo problema è il customer (mettiamo
via il costume e pure definiamolo: il tuo cliente umano!).
Non sono più segmenti nè menti controllate,
non sono più sementi nell’orto recintato,
giumente, assi da stiro, poligoni da tiro. (altro…)