2

Recensione del film Il corriere- The Mule

Di | 19 Marzo 2019|2, Il Nuovo Giudizio Universale|

Chi non metterebbe la firma per arrivare alla soglia dei novant’anni in condizioni vagamente affini a quelle di Clint Eastwood? Classe 1930, il vecchio Clint firma la sua trentasettesima pellicola da regista e torna a recitare, mostrando ottimo smalto in entrambi i ruoli, oltre a conservare una certa presenza e una postura cui ambirebbero parecchi precoci sciatalgici. (altro…)

Recensione del film “Searching”

Di | 26 Ottobre 2018|2, Il Nuovo Giudizio Universale|

Ci sono almeno quattro aspetti interessanti di “Searching” dei quali vale la pena di parlare: la tecnica formale, la trama del thriller, la critica alla società tecnologica e un’altra tecnica particolare volta alla ricostruzione mentale delle azioni che stanno per compiersi. (altro…)

Recensione del film “L’albero dei frutti selvatici”

Di | 12 Ottobre 2018|2, Il Nuovo Giudizio Universale|

Speriamo che a nessuno salti in testa di ricondurre sotto la rassicurante etichetta di film che critica l’attualità turca (poco lavoro, pochi posti per insegnanti, tanta polizia …) un’opera felicemente universale come “L’albero dei frutti selvatici” (altro…)

Recensione del film “Un affare di famiglia”

Di | 21 Settembre 2018|2, Il Nuovo Giudizio Universale|

Il più bel complimento che si potrebbe rivolgere a Hirozaku Kore-eda è di essere un regista familiare. Lo è perché la sua macchina da presa guadagna l’intimità soffocando la propria invadenza, per l’empatia che ci suscitano i suoi personaggi, (altro…)

Recensione del film “Mr. Long”

Di | 11 Settembre 2018|2, Il Nuovo Giudizio Universale|

Ma questo non è un film, è una compilation! Quando si parla di commistione di generi ci si attende, per lo più, che elementi dell’uno o dell’altro, in numero limitato, vengano fatti coesistere per sovrapposizione. Il regista giapponese Sabu, in Mr. Long la prende in un modo differente: venti minuti di crime movie, stop, venti minuti di film comico, stop, venti di mélo familiare, stop eccetera, e a un certo punto in questo bailamme cala pure il teatro kabuki. Il virtuosismo di Sabu nel maneggiare materiali tanto eterogenei è mostruoso, (altro…)