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Catalogo dei mendicanti del centro di Torino

Di | 24 febbraio 2017|13, Lo Storiopata|

Trattato sulla mendicanza/1

Una è una zingara, di una certa età, non precisamente determinabile. Augura buona fortuna e insinua con discrezione il dubbio che però sia condizionata all’elemosina. Quando prende più confidenza saluta con “Belluzza” o “Belluzzo”.Più volte, del tutto incongruamente, è apparsa in foto su un giornale, mentre tocca una scultura in strada con scritto “Risparmio” (altro…)

Mitoraj a Pompei

Di | 10 febbraio 2017|13, Ufficio visti|

Ufficio visti

Qualsiasi cultore del rock nella mia generazione considera una pietra miliare il concerto “Pink Floyd a Pompei”. La sua onda lunga permane: nel 2016 l’Anfiteatro è tornato ad ospitare un concerto di David Gilmour, (altro…)

Riparare i viventi

Di | 3 febbraio 2017|13, Il Nuovo Giudizio Universale|

Recensione

Ci sono libri che nascono già con l’idea di essere prolungati sullo schermo. Non credo fosse il caso di “Riparare i viventi”, romanzo francese pluripremiato di Maylis de Kerangal. Il libro era, in un certo senso, la storia di un cuore, che passa da Simon, un ragazzo morto in un incidente d’auto, a Claire, la donna cui viene trapiantato.
È il seguirsi delle due vicende umane, delle quali molto più coinvolgente moralmente e struggente la prima,nella quale il medico che invita i familiari alla donazione è un eroe-sciacallo per la determinazione nell’affrontare il discorso con i genitori nel momento in cui il figlio è in coma cerebrale (emozionante il passaggio di consapevolezza espresso nel progressivo passaggio verbale, a proposito persona che ancora respira, dal presente all’imperfetto). (altro…)

Troppi ormai su questa vecchia chiatta

Di | 1 febbraio 2017|13, Il Nuovo Giudizio Universale|

Recensione teatrale di Giulia Stok

Una nonna siriana che cerca la tomba del nipotino naufragato a Lampedusa, un politico europeo che discute con una cinica consulente di comunicazione, uno scafista con un’etica tragicamente impossibile da rispettare, un trafficante d’organi che lusinga la sua vittima: sono alcuni dei personaggi che fa sfilare Beppe Rosso nel suo ultimo lavoro “Troppi ormai su questa vecchia chiatta”.La pièce è un montaggio di una ventina di brevi scene drammatiche, molte con personaggi ricorrenti, tutte sul tema dei migranti. (altro…)