12

>12

Lo straniero

Di | 27 luglio 2018|12, Sulla scrittura|

Ri/Leggere il grande romanzo di Camus. Con l’aiuto di una sua auto-recensione.

Il suo titolo è “Lo straniero”. L’apice della drammaticità è l’omicidio che segue la tensione tra un uomo di origini francese e un arabo. Il protagonista sembra incapace di andare oltre le sensazioni superficiali che gli trasmette il presente, come si dice abitualmente facciano i ragazzi che fissano per ore lo schermo dello smartphone. Quando sono passati oltre 75 anni dalla scrittura di un libro che quasi abbraccia il presente è la prova che si tratta di un’opera universale, che avrà sempre qualcosa da dire sul mondo che viviamo nel momento in cui lo leggiamo: specie se tratteggia un’esperienza interiore che segna l’umanità in quanto tale, l’esperienza dell’assurdo. L’incipit dello Straniero è uno dei più noti della letteratura del Novecento: “Oggi, mia madre è morta. O forse ieri, non lo so”. Non è questa una frase che definiremmo assurda? (altro…)

Pipp food/9

Di | 23 marzo 2018|12, Fuori strada|

Ogni settimana le recensioni di Michele Raviolino sulle trattorie

Mi trovavo nella sala d’attesa del pronto soccorso, non perché mi fosse capitato qualche accidente  (altro…)

Il discorso di Pericle agli Ateniesi nel XXI secolo

Di | 9 novembre 2016|12, Democrazia secondo voi, Open space|

Video-intervento di Giuseppe Berta, storico dell’economia, rivolto agli abitanti della Città del Lavoro.