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Di | 23 marzo 2017|1, Stretti e contraddetti|

Una delle tesi più criticate di Kant è che l’obbligo di dire la verità funzioni anche quando un uomo armato cerca un nostro amico che si è nascosto in casa. In Texas siamo da ieri all’estremo opposto: un medico ha il diritto di mentire sulla presenza di una malformazione nel feto.Ma in fondo, perché non la sorpresa fino in fondo, (altro…)

Di | 17 marzo 2017|1, Stretti e contraddetti|

Ha suscitato scalpore e ironia la designazione del candidato Cinque Stelle a sindaco di Monza con soli venti voti raccolti via web. La candidata ha poi rinunciato per motivi personali, ma la questione rimane importante, e non solo perché da logica della votazione dovrebbe subentrare il secondo classificato, che di voti ne ha presi ancora meno. (altro…)

Di | 1 marzo 2017|1, Stretti e contraddetti|

La guerra delle toilette è la nuova tappa del conflitto tra le visioni americani della libertà. L’espressione “This is a free country” è tuttora l’espressione più usata, (altro…)

Di | 24 febbraio 2017|1, Stretti e contraddetti|

Quando è stata ammessa l’obiezione di coscienza per il servizio militare, gli obiettori assolvevano i loro obblighi mediante il servizio civile: nessuno pretendeva di diventare colonnello. Mi rimane incomprensibile la polemica sul concorso (altro…)

Di | 20 febbraio 2017|1, Stretti e contraddetti|

Per capire quanto profondamente sia malata la nostra politica basta soffermarsi un secondo sul maxiemendamento del decreto milleproroghe. Non leggerlo, intendo: solo considerarlo linguisticamente. (altro…)

Di | 15 febbraio 2017|1, Stretti e contraddetti|

Molte delle violenze che vengono filmate, vengono commesse solo per essere filmate: non dico solo quelle dei terroristi, mi riferisco anche alle persone comuni. I grandi scrittori riescono sempre a ricordarci quanto ciò che ci sembra nuovo e contingente sia in qualche esistito in un passato lontano, pur in una forma diversa. (altro…)

Tutte le morti accadono per errore?

Di | 24 gennaio 2017|1, Stretti e contraddetti|

Leggendo i resoconti sull’Hotel Rigopiano si allunga ogni giorno la catena di errori commessi. Quanto più aumentano i responsabili- si suggerisce- tanto più si dimostra che le morti erano evitabili. Il buon senso, è ovvio, suggerisce il contrario: se davvero sono stati commessi quattordici errori era quasi impossibile impedire le morti,diversamente che se ne fossero stati commessi solo due, e ancor più ineluttabile apparirà quel destino se i responsabili risulteranno mille. (altro…)

Circo d’ogni

Di | 7 dicembre 2016|1, Versi, versi pure|

Quando Zagrebelsky recensì la Costituzione

Di | 16 novembre 2016|1, Giudizio Universale antologia|

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