Archivio cronologico

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Silenzi

29 Maggio 2019|Open space|

Per essere in sintonia con il tema queste foto non hanno didascalie.

Però sul silenzio c’è molto da dire e presto ve lo dimostrerò…

È giusto che la rete non sia mai interrotta?

28 Maggio 2019|Web philosophy|

Un mese fa, a seguito degli attentati che hanno provocato oltre cento morti, lo Sri Lanka ha sospeso qualche giorno i social per ragioni di sicurezza. Non era in realtà una novità assoluta, lo Sri Lanka era già ricorso a questa misura. (altro…)

Ti avevo già votato, quindi adesso no. La volatilità elettorale

28 Maggio 2019|12, Il futuro della democrazia|

Ormai non è una novità, ma il dato più impressionante della elezioni per il Parlamento Europeo è la volatilità elettorale. In Italia il fenomeno è macroscopico: proprio le Europee, nel 2014, incoronarono Renzi con un quaranta per cento che si sarebbe sgretolato nel giro di un anno. (altro…)

Il decreto cattiveria

24 Maggio 2019|10, Fuori strada|

Dopo un iter parlamentare travagliato è finalmente in vigore il “Decreto cattiveria” approvato dai due rami parlamentari del Buriname. (altro…)

Un anno senza Philip Roth. Il canzoniere della senilità

24 Maggio 2019|11, Sulla scrittura|

Nell’ultima parte della sua vita di scrittore Philip Roth ha trovato una nuova, aurea vena in alcuni libri di piccole dimensioni e rigoroso controllo linguistico. Ingiustamente la sua celebrazione postuma riguarda quasi sempre i capolavori più noti, Lamento di Portnoy e Pastorale americana, o al limite il Roth più politico de Il complotto contro l’America o La macchia umana. Quel pugno di pagine, che messe insieme non assommano la mole di uno dei suoi storici romanzi, meritano un posto particolare nella storia della letteratura per la poetica crudezza con la quale hanno dipinto lo stato interiore del maschio che invecchia. Poche opere possono competere sul tema con la forza di questo canzoniere della senilità. (altro…)

Però la Germania…

24 Maggio 2019|8, Limite di velocità|

Una prova inconfutabile del debole sentire europeista è la vigilia di queste elezioni. Se ne parla delle elezioni, intendiamoci, e in modo partecipativo e infiammato. Ma tutto risolvendo in un’ordalia tra coloro che, a titolo diverso, vogliono smantellare l’Europa (i pro-Brexit e i sovranisti vari, divisi a loro volta tra chi vuole un’Europa debole da mungere e chi punta a un rompete le righe) e i difensori del sogno federalista. (altro…)

Recensione del film I figli del fiume giallo

20 Maggio 2019|2, Il Nuovo Giudizio Universale|

In Cina i registi e gli altri artisti visivi si sono assegnati un compito dominante, perseguito con ossessiva diligenza: descrivere l’impatto della modernità sulla Cina, specialmente provinciale e rurale, e la relativa trasformazione dell’ambiente e del tessuto sociale. La loro intenzione è radicalmente critica (potrebbe essere titolata “La modernizzazione come trauma”), e però devono muoversi dentro un equilibrio sottile per non cadere nel peccato che ai tempi di Mao si sarebbe definito “deviazionismo” (altro…)

Stretti e contraddetti

20 Maggio 2019|1, Stretti e contraddetti|

Le critiche sull’assenteismo di Salvini mostrano come possa essere travisato un bel gesto di responsabilità. Tutto è nato dall’episodio dell’Aquarius quando gli dissero: guarda che stai abusando del tuo ufficio. E lui, per non abusarne, ha deciso di non metterci più piede.

Stretti e contraddetti

10 Maggio 2019|Stretti e contraddetti|

Scrivere che esponenti di Casapound minacciano gli zingari è una notizia riportata correttamente, come lo sarebbe una che titolasse: membro di Casapound schiaffeggia un ebreo. L’essere membri di Casapound, purtroppo per l’umanità, dà pienamente conto in questi casi dell’azione commessa. (altro…)

Recensione del film I fratelli sisters

10 Maggio 2019|2, Il Nuovo Giudizio Universale|

Probabilmente quando finirà il western finirà il cinema. A di là del fatto che le sue tracce rimangono in diversi film d’azione, il rischio che il genere venga confinato in una riserva indiana (altissimo negli anni ottanta per il rigetto dell’ideologia colonialista) sembra scongiurato; e aumentano i registi affermati che provano a cimentarvisi. Il problema di partenza per tutti costoro è come decostruirne i topoi (che si debbano decostruire è fuori discussione).

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10 Maggio 2019|Twitoli|

Cronaca fedele dei tradimenti di Gomorra

10 Maggio 2019|Lo Storiopata|

Ecco il quadro che si delinea dopo la seconda puntata:

Genny ha chiesto un aiuto allo zio boss Levante e poi si è ritirato dall’attività, vuole fare i soldi in modo pulito. Costruirà un grande aeroporto fuori Napoli e ha chiamato a fare l’amministratore delegato Alberto. E ha lasciato Secondigliano in mano a Patrizia. I clan hanno siglato un patto di non ostilità. Uno dei figli di Levante, Mickey, che non sembra una cattivissima persona anche se ha gli occhi da pazzo, (altro…)

Ospito questa settimana le poesie di Fabio Strinati e la loro traduzione in catalano

10 Maggio 2019|Open space|

SOFFIA NEL VENTO

 

A Carles Duarte i Montserrat

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Dare la mancia

10 Maggio 2019|Forse ti sei perso, Lo Storiopata|

La mancia è come un abbraccio, senza tutto quel toccare. Tips are like hughs without all that touching. È scritto su un bellissimo biglietto, ben visibile dentro un barattolo insieme a delle banconote, che sta poggiato vicino alla cassa in un locale americano.

 

Quando ero ragazzo, a Napoli, c’era sotto casa Gianni il macellaio (va da sé, insieme alla sua macelleria). Era d’uso che mio padre pagasse il conto a fine mese, un po’ per riguardo da parte del macellaio un po’ perché non è che navigassimo nell’oro, e aspettare lo stipendio per regolare i conti veniva comodo. Mio padre aveva una tale consuetudine allo scherzo che fu considerato da chi lo conosceva un precursore del film “Amici miei”. (altro…)

Storia di Landru il serial killer senza cadaveri

10 Maggio 2019|La storia in dieci processi, Lo Storiopata|

Prima Puntata

Sarà perché la guerra abitua alle lontananze, allo straniamento, all’improvvisa mobilità, alla precarietà dei rapporti, all’inspiegabile e all’ineluttabile, alla perdita di senso delle vite individuali. Certo è che, tra il 1914 e il 1919, a Parigi e nel circondario spariscono dieci donne senza che ciò susciti allarme né crei tra loro un collegamento; (altro…)

Il salone del Novecento

10 Maggio 2019|13, Sulla scrittura|

Quali sono stati i 101 libri più belli del Novecento?

Prendo spunto dallo svolgimento del Salone del Libro per proporvi una mia esposizione, con tanto di stand e case editrici immaginarie, di questi campioni del secolo che passò. (altro…)

Recensione del film L’uomo fedele

19 Aprile 2019|Il Nuovo Giudizio Universale|

Quando in un film arriva la scena in cui una ragazza, che ha desiderato un certo uomo da quando era in fasce e finalmente sembrerebbe averla spuntata, esclama qualcosa come: (altro…)

Storia di Landru il serial killer senza cadaveri

19 Aprile 2019|4, La storia in dieci processi, Lo Storiopata|

Terza Puntata

Alcune affermazioni difensive non mancano di suggestione. Nessuno può negare che Landru sia stato assai accorto nel far scomparire ogni segno delle vittime. Perché mai, domanda allora l’imputato, mi sarei preso la briga di arrivare in treno a Gambais con queste donne, e dalla stazione percorrere a piedi i dieci minuti sino alla villa, con l’alta probabilità di incontrare qualcuno che potesse poi riconoscere me e l’accompagnatrice? Avrei piuttosto preso la macchina, che possedevo, eliminando questo rischio. (altro…)

La gentilezza

19 Aprile 2019|8, Motori di ricerca interiore|

Prendiamo qualcuno di questi imprenditori che hanno deciso di donare centinaia di milioni di euro per la ricostruzione della guglia di Notre Dame: possiamo dire che sono stati gentili? Sarebbe un po’ riduttivo. E prendiamo invece la signora che si trova affiancata a noi mentre entrambi ci dirigiamo verso l’ingresso di un negozio: ci fermiamo sulla soglia, le facciamo un segno di incoraggiamento con la mano e magari le diciamo anche: “Prego”. Insomma, non l’abbiamo sbattuta contro la porta a vetro per entrare prima di lei. Di nuovo: è una manifestazione di gentilezza? In questo caso direi: è pochino per entrare nella categoria. Evitare un atto di villania non ci rende automaticamente delle persone gentili. In mezzo a questi due esempi, ovviamente, c’è uno spazio enorme. Ma in quale punto di quello spazio deve collocarsi un gesto o una parola per poterlo veramente considerare gentile? (altro…)

Malacqua di Nicola Pugliese

18 Aprile 2019|Libri consigliati|

C’è un romanzo nel romanzo, ed è la storia di questo romanzo. Accolto nel 1977 dall’editor dell’Einaudi, Italo Calvino, salvo proposte di revisione, rifiutate dall’autore che dice o così o niente, pubblicato lo stesso dall’Einaudi, (altro…)