Archivio cronologico

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Recensione del film I fratelli sisters

10 Maggio 2019|2, Il Nuovo Giudizio Universale|

Probabilmente quando finirà il western finirà il cinema. A di là del fatto che le sue tracce rimangono in diversi film d’azione, il rischio che il genere venga confinato in una riserva indiana (altissimo negli anni ottanta per il rigetto dell’ideologia colonialista) sembra scongiurato; e aumentano i registi affermati che provano a cimentarvisi. Il problema di partenza per tutti costoro è come decostruirne i topoi (che si debbano decostruire è fuori discussione).

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10 Maggio 2019|Twitoli|

Cronaca fedele dei tradimenti di Gomorra

10 Maggio 2019|Lo Storiopata|

Ecco il quadro che si delinea dopo la seconda puntata:

Genny ha chiesto un aiuto allo zio boss Levante e poi si è ritirato dall’attività, vuole fare i soldi in modo pulito. Costruirà un grande aeroporto fuori Napoli e ha chiamato a fare l’amministratore delegato Alberto. E ha lasciato Secondigliano in mano a Patrizia. I clan hanno siglato un patto di non ostilità. Uno dei figli di Levante, Mickey, che non sembra una cattivissima persona anche se ha gli occhi da pazzo, (altro…)

Ospito questa settimana le poesie di Fabio Strinati e la loro traduzione in catalano

10 Maggio 2019|Open space|

SOFFIA NEL VENTO

 

A Carles Duarte i Montserrat

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Dare la mancia

10 Maggio 2019|Forse ti sei perso, Lo Storiopata|

La mancia è come un abbraccio, senza tutto quel toccare. Tips are like hughs without all that touching. È scritto su un bellissimo biglietto, ben visibile dentro un barattolo insieme a delle banconote, che sta poggiato vicino alla cassa in un locale americano.

 

Quando ero ragazzo, a Napoli, c’era sotto casa Gianni il macellaio (va da sé, insieme alla sua macelleria). Era d’uso che mio padre pagasse il conto a fine mese, un po’ per riguardo da parte del macellaio un po’ perché non è che navigassimo nell’oro, e aspettare lo stipendio per regolare i conti veniva comodo. Mio padre aveva una tale consuetudine allo scherzo che fu considerato da chi lo conosceva un precursore del film “Amici miei”. (altro…)

Storia di Landru il serial killer senza cadaveri

10 Maggio 2019|9, Forse ti sei perso, La storia in dieci processi, Lo Storiopata|

Prima Puntata

Sarà perché la guerra abitua alle lontananze, allo straniamento, all’improvvisa mobilità, alla precarietà dei rapporti, all’inspiegabile e all’ineluttabile, alla perdita di senso delle vite individuali. Certo è che, tra il 1914 e il 1919, a Parigi e nel circondario spariscono dieci donne senza che ciò susciti allarme né crei tra loro un collegamento; (altro…)

Il salone del Novecento

10 Maggio 2019|10, Sulla scrittura|

Quali sono stati i 101 libri più belli del Novecento?

Prendo spunto dallo svolgimento del Salone del Libro per proporvi una mia esposizione, con tanto di stand e case editrici immaginarie, di questi campioni del secolo che passò. (altro…)

Recensione del film L’uomo fedele

19 Aprile 2019|Il Nuovo Giudizio Universale|

Quando in un film arriva la scena in cui una ragazza, che ha desiderato un certo uomo da quando era in fasce e finalmente sembrerebbe averla spuntata, esclama qualcosa come: (altro…)

Storia di Landru il serial killer senza cadaveri

19 Aprile 2019|4, La storia in dieci processi, Lo Storiopata|

Terza Puntata

Alcune affermazioni difensive non mancano di suggestione. Nessuno può negare che Landru sia stato assai accorto nel far scomparire ogni segno delle vittime. Perché mai, domanda allora l’imputato, mi sarei preso la briga di arrivare in treno a Gambais con queste donne, e dalla stazione percorrere a piedi i dieci minuti sino alla villa, con l’alta probabilità di incontrare qualcuno che potesse poi riconoscere me e l’accompagnatrice? Avrei piuttosto preso la macchina, che possedevo, eliminando questo rischio. (altro…)

La gentilezza

19 Aprile 2019|8, Motori di ricerca interiore|

Prendiamo qualcuno di questi imprenditori che hanno deciso di donare centinaia di milioni di euro per la ricostruzione della guglia di Notre Dame: possiamo dire che sono stati gentili? Sarebbe un po’ riduttivo. E prendiamo invece la signora che si trova affiancata a noi mentre entrambi ci dirigiamo verso l’ingresso di un negozio: ci fermiamo sulla soglia, le facciamo un segno di incoraggiamento con la mano e magari le diciamo anche: “Prego”. Insomma, non l’abbiamo sbattuta contro la porta a vetro per entrare prima di lei. Di nuovo: è una manifestazione di gentilezza? In questo caso direi: è pochino per entrare nella categoria. Evitare un atto di villania non ci rende automaticamente delle persone gentili. In mezzo a questi due esempi, ovviamente, c’è uno spazio enorme. Ma in quale punto di quello spazio deve collocarsi un gesto o una parola per poterlo veramente considerare gentile? (altro…)

Malacqua di Nicola Pugliese

18 Aprile 2019|Libri consigliati|

C’è un romanzo nel romanzo, ed è la storia di questo romanzo. Accolto nel 1977 dall’editor dell’Einaudi, Italo Calvino, salvo proposte di revisione, rifiutate dall’autore che dice o così o niente, pubblicato lo stesso dall’Einaudi, (altro…)

Recensione del film in viaggio con Yao

12 Aprile 2019|Il Nuovo Giudizio Universale|

Tra i sottogeneri cinematografici che fanno furore attualmente ce ne sono due (altro…)

Stretti e contraddetti

12 Aprile 2019|Stretti e contraddetti|

 

I libri sul comodino sono sempre più interessanti di quelli nel cassetto

 

 

Intervista per voce e pianoforte

12 Aprile 2019|Forse ti sei perso, Open space|

Stefano Bollani (al pianoforte) risponde alle domande di Remo Bassetti

Storia di Landru il serial killer senza cadaveri

12 Aprile 2019|La storia in dieci processi, Lo Storiopata|

Seconda Puntata

Gambais non era quel nido d’amore che Landru prometteva alle corteggiate. Non era neppure un tugurio, in verità:  c’erano due piani, cinque camere e un piccolo giardino con qualche albero da frutta, (altro…)

12 Aprile 2019|Twitoli|

La qualità della conversazione

12 Aprile 2019|9, Motori di ricerca interiore|

Come misurare se parliamo inutilmente

Per quanto parzialmente surrogate dalle comunicazioni digitali (specie nei ragazzi), le conversazioni continuano a rappresentare una delle nostre attività più frequenti. Non sempre ne traiamo la soddisfazione che ci aspetteremmo. Sorge allora la domanda se sia possibile in qualche modo verificarne la qualità. Per farlo in primo luogo dobbiamo chiederci se esistano elementi costanti propri di una buona conversazione, e se per ciascuna conversazione si possa giudicare se stanno funzionando (o hanno funzionato) oppure no. (altro…)

Il Leviatano al tempo della connessione

5 Aprile 2019|9, Lo Storiopata|

Come Thomas Hobbes nel 1651 anticipò i nostri tempi: un brano profetico tratto dalla sua opera

Perciò è chiaro che, nel tempo in cui (altro…)

Storia di Landru il serial killer senza cadaveri

5 Aprile 2019|La storia in dieci processi, Lo Storiopata|

Prima Puntata

Sarà perché la guerra abitua alle lontananze, allo straniamento, all’improvvisa mobilità, alla precarietà dei rapporti, all’inspiegabile e all’ineluttabile, alla perdita di senso delle vite individuali. Certo è che, tra il 1914 e il 1919, a Parigi e nel circondario spariscono dieci donne senza che ciò susciti allarme né crei tra loro un collegamento; per dirla ancora più radicalmente, senza che nessuno si affanni troppo a cercarle.

 

Finalmente, nell’aprile del 1919, una certa signora Lacoste scrive al sindaco del paesino di Gambais, più o meno nel modo seguente: mia sorella si è trasferita da un anno a vivere lì con il signor Tale alla tale via, però la posta che mando mi ritorna indietro. Saprebbe dirmi se sbaglio l’indirizzo? (altro…)

Recensione del film Border

5 Aprile 2019|Il Nuovo Giudizio Universale|

I nuovi mostri, se vogliamo dirla (altro…)