Archivio del mese di Maggio 2019

>>Maggio

Comma 22 di Joseph Heller

Di | 30 Maggio 2019|Libri consigliati|

Non fosse altro perché è in corso su Netflix la miniserie di Georhe Cloney tratta dal romanzo, vale la pena- per chi non lo ha mai fatto (altro…)

Stretti e contraddetti

Di | 30 Maggio 2019|1, Stretti e contraddetti|

L’inglese, il marketing, la cucina, il sanscrito, la lettura rapida, lo yoga, il mandolino, la fotografia. Esistono, stando alle inserzioni pubblicitarie, migliaia di tecniche per impararli facilmente. Essendo all’antica, (altro…)

Recensione del film Dolor y Gloria

Di | 30 Maggio 2019|Articoli recenti 3, Il Nuovo Giudizio Universale|

Se vi trovate casualmente a una cena cui partecipa un ex grand’uomo incappato nel declino fisico e nella depressione o in entrambe, guardatevi dal sedergli vicino, perché alto è il rischio di incappare in un trombone che scolpisce per tutto il tempo la scultura di se stesso. (altro…)

Silenzi

Di | 29 Maggio 2019|Open space|

Per essere in sintonia con il tema queste foto non hanno didascalie.

Però sul silenzio c’è molto da dire e presto ve lo dimostrerò…

È giusto che la rete non sia mai interrotta?

Di | 28 Maggio 2019|6, Web philosophy|

Un mese fa, a seguito degli attentati che hanno provocato oltre cento morti, lo Sri Lanka ha sospeso qualche giorno i social per ragioni di sicurezza. Non era in realtà una novità assoluta, lo Sri Lanka era già ricorso a questa misura. Di nuovo ci fu che un’autorevole commentatrice del New York Times, Kara Swisher, sostenne che era la cosa da fare, e che forse bisognerebbe pensarci più spesso. In questo stesso 2019 Christian Rocca ha pubblicato per Marsilio uno di quei pamphlet che disinnescano la propria esplosività autodefinendosi delle “provocazioni” intitolato “Chiudete Internet”. (altro…)

Ti avevo già votato, quindi adesso no. La volatilità elettorale

Di | 28 Maggio 2019|7, Il futuro della democrazia|

Ormai non è una novità, ma il dato più impressionante della elezioni per il Parlamento Europeo è la volatilità elettorale. In Italia il fenomeno è macroscopico: proprio le Europee, nel 2014, incoronarono Renzi con un quaranta per cento che si sarebbe sgretolato nel giro di un anno. Questa volta il dazio lo pagano i Cinque Stelle, che vedono quasi dimezzati i voti delle elezioni politiche ma non meno incredibile appare che la Lega di Salvini i voti li abbia raddoppiati. Le due circostanze, messe insieme, (altro…)

Il decreto cattiveria

Di | 24 Maggio 2019|9, Fuori strada|

Dopo un iter parlamentare travagliato è finalmente in vigore il “Decreto cattiveria” approvato dai due rami parlamentari del Buriname. La norma unisce molteplici pregi: salda i conti con antiche ipocrisie, mette alla corde alcune organizzazioni sediziose, arreca notevoli benefici finanziari. (altro…)

Un anno senza Philip Roth. Il canzoniere della senilità

Di | 24 Maggio 2019|8, Sulla scrittura|

Nell’ultima parte della sua vita di scrittore Philip Roth ha trovato una nuova, aurea vena in alcuni libri di piccole dimensioni e rigoroso controllo linguistico. Ingiustamente la sua celebrazione postuma riguarda quasi sempre i capolavori più noti, Lamento di Portnoy e Pastorale americana, o al limite il Roth più politico de Il complotto contro l’America o La macchia umana. Quel pugno di pagine, che messe insieme non assommano la mole di uno dei suoi storici romanzi, meritano un posto particolare nella storia della letteratura per la poetica crudezza con la quale hanno dipinto lo stato interiore del maschio che invecchia. Poche opere possono competere sul tema con la forza di questo canzoniere della senilità.

I libri in questione sono quattro, scritti tra il 2001 e il 2009. Ve ne sarebbe un quinto, Zuckerman esce di scena, ma è troppo legato agli altri volumi con lo stesso protagonista per essere comparato con quelli che vado a indicare e riassumere in stile “scrivi la trama su una scatola di fiammiferi”. (altro…)

Però la Germania…

Di | 24 Maggio 2019|8, Limite di velocità|

Una prova inconfutabile del debole sentire europeista è la vigilia di queste elezioni. Se ne parla delle elezioni, intendiamoci, e in modo partecipativo e infiammato. Ma tutto risolvendo in un’ordalia tra coloro che, a titolo diverso, vogliono smantellare l’Europa (i pro-Brexit e i sovranisti vari, divisi a loro volta tra chi vuole un’Europa debole da mungere e chi punta a un rompete le righe) e i difensori del sogno federalista. (altro…)

Recensione del film I figli del fiume giallo

Di | 20 Maggio 2019|2, Il Nuovo Giudizio Universale|

In Cina i registi e gli altri artisti visivi si sono assegnati un compito dominante, perseguito con ossessiva diligenza: descrivere l’impatto della modernità sulla Cina, specialmente provinciale e rurale, e la relativa trasformazione dell’ambiente e del tessuto sociale. La loro intenzione è radicalmente critica (potrebbe essere titolata “La modernizzazione come trauma”), e però devono muoversi dentro un equilibrio sottile per non cadere nel peccato che ai tempi di Mao si sarebbe definito “deviazionismo” (altro…)

Stretti e contraddetti

Di | 20 Maggio 2019|1, Stretti e contraddetti|

Le critiche sull’assenteismo di Salvini mostrano come possa essere travisato un bel gesto di responsabilità. Tutto è nato dall’episodio dell’Aquarius quando gli dissero: guarda che stai abusando del tuo ufficio. E lui, per non abusarne, ha deciso di non metterci più piede.

Stretti e contraddetti

Di | 10 Maggio 2019|Stretti e contraddetti|

Scrivere che esponenti di Casapound minacciano gli zingari è una notizia riportata correttamente, come lo sarebbe una che titolasse: membro di Casapound schiaffeggia un ebreo. L’essere membri di Casapound, purtroppo per l’umanità, dà pienamente conto in questi casi dell’azione commessa. (altro…)

Recensione del film I fratelli sisters

Di | 10 Maggio 2019|2, Il Nuovo Giudizio Universale|

Probabilmente quando finirà il western finirà il cinema. A di là del fatto che le sue tracce rimangono in diversi film d’azione, il rischio che il genere venga confinato in una riserva indiana (altissimo negli anni ottanta per il rigetto dell’ideologia colonialista) sembra scongiurato; e aumentano i registi affermati che provano a cimentarvisi. Il problema di partenza per tutti costoro è come decostruirne i topoi (che si debbano decostruire è fuori discussione).

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Di | 10 Maggio 2019|Twitoli|

Cronaca fedele dei tradimenti di Gomorra

Di | 10 Maggio 2019|Lo Storiopata|

Ecco il quadro che si delinea dopo la seconda puntata:

Genny ha chiesto un aiuto allo zio boss Levante e poi si è ritirato dall’attività, vuole fare i soldi in modo pulito. Costruirà un grande aeroporto fuori Napoli e ha chiamato a fare l’amministratore delegato Alberto. E ha lasciato Secondigliano in mano a Patrizia. I clan hanno siglato un patto di non ostilità. Uno dei figli di Levante, Mickey, che non sembra una cattivissima persona anche se ha gli occhi da pazzo, (altro…)

Ospito questa settimana le poesie di Fabio Strinati e la loro traduzione in catalano

Di | 10 Maggio 2019|Open space|

SOFFIA NEL VENTO

 

A Carles Duarte i Montserrat

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Dare la mancia

Di | 10 Maggio 2019|11, Lo Storiopata|

La mancia è come un abbraccio, senza tutto quel toccare. Tips are like hughs without all that touching. È scritto su un bellissimo biglietto, ben visibile dentro un barattolo insieme a delle banconote, che sta poggiato vicino alla cassa in un locale americano.

 

Quando ero ragazzo, a Napoli, c’era sotto casa Gianni il macellaio (va da sé, insieme alla sua macelleria). Era d’uso che mio padre pagasse il conto a fine mese, un po’ per riguardo da parte del macellaio un po’ perché non è che navigassimo nell’oro, e aspettare lo stipendio per regolare i conti veniva comodo. Mio padre aveva una tale consuetudine allo scherzo che fu considerato da chi lo conosceva un precursore del film “Amici miei”. (altro…)

Storia di Landru il serial killer senza cadaveri

Di | 10 Maggio 2019|9, Forse ti sei perso, La storia in dieci processi, Lo Storiopata|

Prima Puntata

Sarà perché la guerra abitua alle lontananze, allo straniamento, all’improvvisa mobilità, alla precarietà dei rapporti, all’inspiegabile e all’ineluttabile, alla perdita di senso delle vite individuali. Certo è che, tra il 1914 e il 1919, a Parigi e nel circondario spariscono dieci donne senza che ciò susciti allarme né crei tra loro un collegamento; (altro…)

Il salone del Novecento

Di | 10 Maggio 2019|10, Sulla scrittura|

Quali sono stati i 101 libri più belli del Novecento?

Prendo spunto dallo svolgimento del Salone del Libro per proporvi una mia esposizione, con tanto di stand e case editrici immaginarie, di questi campioni del secolo che passò. (altro…)