Archivio del mese di Aprile 2019

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Recensione del film L’uomo fedele

Di | 19 Aprile 2019|Il Nuovo Giudizio Universale|

Quando in un film arriva la scena in cui una ragazza, che ha desiderato un certo uomo da quando era in fasce e finalmente sembrerebbe averla spuntata, esclama qualcosa come: (altro…)

Storia di Landru il serial killer senza cadaveri

Di | 19 Aprile 2019|4, La storia in dieci processi, Lo Storiopata|

Terza Puntata

Alcune affermazioni difensive non mancano di suggestione. Nessuno può negare che Landru sia stato assai accorto nel far scomparire ogni segno delle vittime. Perché mai, domanda allora l’imputato, mi sarei preso la briga di arrivare in treno a Gambais con queste donne, e dalla stazione percorrere a piedi i dieci minuti sino alla villa, con l’alta probabilità di incontrare qualcuno che potesse poi riconoscere me e l’accompagnatrice? Avrei piuttosto preso la macchina, che possedevo, eliminando questo rischio. (altro…)

La gentilezza

Di | 19 Aprile 2019|8, Motori di ricerca interiore|

Prendiamo qualcuno di questi imprenditori che hanno deciso di donare centinaia di milioni di euro per la ricostruzione della guglia di Notre Dame: possiamo dire che sono stati gentili? Sarebbe un po’ riduttivo. E prendiamo invece la signora che si trova affiancata a noi mentre entrambi ci dirigiamo verso l’ingresso di un negozio: ci fermiamo sulla soglia, le facciamo un segno di incoraggiamento con la mano e magari le diciamo anche: “Prego”. Insomma, non l’abbiamo sbattuta contro la porta a vetro per entrare prima di lei. Di nuovo: è una manifestazione di gentilezza? In questo caso direi: è pochino per entrare nella categoria. Evitare un atto di villania non ci rende automaticamente delle persone gentili. In mezzo a questi due esempi, ovviamente, c’è uno spazio enorme. Ma in quale punto di quello spazio deve collocarsi un gesto o una parola per poterlo veramente considerare gentile? (altro…)

Malacqua di Nicola Pugliese

Di | 18 Aprile 2019|Libri consigliati|

C’è un romanzo nel romanzo, ed è la storia di questo romanzo. Accolto nel 1977 dall’editor dell’Einaudi, Italo Calvino, salvo proposte di revisione, rifiutate dall’autore che dice o così o niente, pubblicato lo stesso dall’Einaudi, (altro…)

Recensione del film in viaggio con Yao

Di | 12 Aprile 2019|Il Nuovo Giudizio Universale|

Tra i sottogeneri cinematografici che fanno furore attualmente ce ne sono due (altro…)

Stretti e contraddetti

Di | 12 Aprile 2019|Stretti e contraddetti|

 

I libri sul comodino sono sempre più interessanti di quelli nel cassetto

 

 

Intervista per voce e pianoforte con Stefano Bollani

Di | 12 Aprile 2019|Forse ti sei perso, Open space|

Stefano Bollani (al pianoforte) risponde alle domande di Remo Bassetti

Storia di Landru il serial killer senza cadaveri

Di | 12 Aprile 2019|La storia in dieci processi, Lo Storiopata|

Seconda Puntata

Gambais non era quel nido d’amore che Landru prometteva alle corteggiate. Non era neppure un tugurio, in verità:  c’erano due piani, cinque camere e un piccolo giardino con qualche albero da frutta, (altro…)

Di | 12 Aprile 2019|Twitoli|

La qualità della conversazione

Di | 12 Aprile 2019|9, Motori di ricerca interiore|

Come misurare se parliamo inutilmente

Per quanto parzialmente surrogate dalle comunicazioni digitali (specie nei ragazzi), le conversazioni continuano a rappresentare una delle nostre attività più frequenti. Non sempre ne traiamo la soddisfazione che ci aspetteremmo. Sorge allora la domanda se sia possibile in qualche modo verificarne la qualità. Per farlo in primo luogo dobbiamo chiederci se esistano elementi costanti propri di una buona conversazione, e se per ciascuna conversazione si possa giudicare se stanno funzionando (o hanno funzionato) oppure no. (altro…)

Il Leviatano al tempo della connessione

Di | 5 Aprile 2019|9, Lo Storiopata|

Come Thomas Hobbes nel 1651 anticipò i nostri tempi: un brano profetico tratto dalla sua opera

Perciò è chiaro che, nel tempo in cui (altro…)

Storia di Landru il serial killer senza cadaveri

Di | 5 Aprile 2019|La storia in dieci processi, Lo Storiopata|

Prima Puntata

Sarà perché la guerra abitua alle lontananze, allo straniamento, all’improvvisa mobilità, alla precarietà dei rapporti, all’inspiegabile e all’ineluttabile, alla perdita di senso delle vite individuali. Certo è che, tra il 1914 e il 1919, a Parigi e nel circondario spariscono dieci donne senza che ciò susciti allarme né crei tra loro un collegamento; per dirla ancora più radicalmente, senza che nessuno si affanni troppo a cercarle.

 

Finalmente, nell’aprile del 1919, una certa signora Lacoste scrive al sindaco del paesino di Gambais, più o meno nel modo seguente: mia sorella si è trasferita da un anno a vivere lì con il signor Tale alla tale via, però la posta che mando mi ritorna indietro. Saprebbe dirmi se sbaglio l’indirizzo? (altro…)

Recensione del film Border

Di | 5 Aprile 2019|Il Nuovo Giudizio Universale|

I nuovi mostri, se vogliamo dirla (altro…)

Di | 5 Aprile 2019|Twitoli|

Stretti e contraddetti

Di | 5 Aprile 2019|Stretti e contraddetti|

Tra molti anni gli storici resteranno increduli di fronte al fatto, che al principio della grande Era Populista e Digitale, esistessero persone che erano nate, o addirittura ragionavano, in minoranza.

Così comincia il romanzo/9

Di | 4 Aprile 2019|Sulla scrittura|

Continuano i brevi video di tre minuti per raccontare gli inizi folgoranti dei romanzi. In linea con il regista Werner Herzog che, quando qualcuno sosteneva di avere una grande storia tra le mani, chiedeva: “What’s your first shot?” (altro…)