Archivio del mese di Novembre 2018

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Di | 30 Novembre 2018|Twitoli|

Stretti e contraddetti

Di | 30 Novembre 2018|1, Stretti e contraddetti|

Se qualcuno è in anticipo sul suo tempo proverà maggiore frustrazione, e incontrerà maggiore insuccesso, del ritardatario.

Non si starà esagerando con l’inconscio?

Di | 30 Novembre 2018|8, Motori di ricerca interiore|

Per una distinzione dall’inconsapevolezza: riprendiamoci la coscienza.

Pensateci bene: siete davvero sicuri di sapere perché avete cominciato a leggere questo articolo? E’ per puro interesse del tema? In realtà potrebbe darsi che qualche dettaglio della foto abbia riattivato un’attenzione che avevate sperimentato positivamente in un’occasione del tutto diversa. Oppure che conoscete l’autore, e il fatto che abbiate in mano una bevanda calda vi abbia ben predisposto nei suoi confronti (se invece aveste sorseggiato un gin tonic ghiacciato avreste pensato: il solito rompiballe!). O che vogliate dimostrare qualcosa alla persona che si trova nella stessa stanza. (altro…)

A cosa serve la filosofia

Di | 30 Novembre 2018|Open space|

Professore associato di filosofia del linguaggio all’Università del Piemonte Orientale, dove insegna filosofia della mente e filosofia della comunicazione. Si occupa soprattutto di sviluppo e patologia del senso del sé, osservandoli dalla prospettiva delle scienze cognitive ma con un’attenzione anche agli aspetti clinici. Recentemente ha inoltre pubblicato alcuni lavori di filosofia della musica, sul tema della natura delle emozioni musicali e del possibile ruolo della musica in psicoterapia.

Ha pubblicato alcune monografie in italiano e numerosi articoli su riviste e libri internazionali ed italiani.

Nalini Malani

Di | 30 Novembre 2018|Articoli recenti 2, Ufficio visti|

A volte c’è il rischio che raccontando una mostra si faccia torto all’artista, e sarebbe meglio limitarsi a dire: fidatevi, e andate a vederla. Nalini Malani è presente al Castello di Rivoli per la sua prima retrospettiva,  allestita dal museo piemontese insieme al Centre Pompidou con un bizzarro metodo che ha scelto di dividerla in due parti che selezionano opere diverse (la prima appunto a Parigi il Natale scorso). (altro…)

A che gioco gioca Baricco in The game

Di | 30 Novembre 2018|11, Sulla scrittura|

Cominciamo con una citazione letterale.

  • Un design piacevole capace di generare soddisfazioni sensoriali;
  • Una struttura riconducibile allo schema elementare problema/soluzione ripetuto più volte;
  • Tempi brevi tra qualsiasi problema e la sua soluzione;
  • Aumento progressivo delle difficoltà di gioco;
  • Inesistenza e inutilità dell’immobilità;
  • Apprendimento dato dal gioco e non dallo studio di astratte istruzioni per l’uso; (altro…)

Recensione del film “In guerra”

Di | 29 Novembre 2018|2, Il Nuovo Giudizio Universale|

A chi già vent’anni fa era convinto che la classe operaia non esistesse più il film “In guerra”, più che preistoria, parrà fantascienza. (altro…)

Di | 28 Novembre 2018|Twitoli|

Funicolare di Napoli

Di | 16 Novembre 2018|Ufficio visti|

Di solito in questa sezione mi occupo di opere d’arte, ma come escludere che questo cartello sia un’installazione di Cattelan nella funicolare di Napoli, luogo in cui l’ho scattata? (altro…)

Recensione del film “La donna dello scrittore”

Di | 16 Novembre 2018|2, Il Nuovo Giudizio Universale|

Inquadratura: al tavolo di un bistrot un uomo è seduto da solo davanti a un bicchiere di vino rosso. Parte la voce narrante: “Era seduto al tavolo da solo davanti a un bicchiere di vino. Rosso”. (altro…)

Scopri se sei un servo o una persona libera

Di | 16 Novembre 2018|10, Web philosophy|

La politica che riguarda tutti noi. Se avete la pazienza di leggere fino in fondo troverete un test da affrontare.

Da quando dicono che sono scomparse la destra e la sinistra c’è un dubbio che mi affligge (altro…)

Morti, vivi e spettri digitali

Di | 16 Novembre 2018|13, Web philosophy|

A margine del libro “La morte si fa social”

“La terra è dei vivi” proclamava diversi anni fa lo slogan pubblicitario di un ente della cremazione. Mi era impossibile reprimere il profondo malessere interiore che quella frase, volutamente a effetto, mi suscitava. Certo, intendeva sollevare il problema eminentemente pratico dell’intasamento dei cimiteri e, insomma, l’opportunità di togliersi dalle palle incenerendosi nel fuoco. Ma quel maramaldeggiare sul cadavere che permane debordava per forza in uno spregio più generale. (altro…)

A cosa serve la filosofia

Di | 16 Novembre 2018|Open space|

Formatosi parallelamente in musica e filosofia, Pietro Gori ha intrapreso un percorso di ricerca dedicato allo studio del pensiero europeo moderno e contemporaneo, concentrandosi in particolare su figure cardine della cultura tardo-ottocentesca quali Friedrich Nietzsche, Ernst Mach e William James. Le sue peregrinazioni accademiche lo hanno portato da Padova a Napoli, per poi condurlo, dopo un breve ma significativo passaggio per Konstanz, fino alle sponde atlantiche del continente europeo. Attualmente vive e svolge la propria attività di ricerca e didattica a Lisbona, presso l’Istituto di Filosofia dell’Universidade Nova.

Stretti e contraddetti

Di | 16 Novembre 2018|1, Stretti e contraddetti|

In quest’anno di suscettibilità sessista mi sembra si sia lasciata passare con troppa levità l’infelice etichetta di “madamin”, affibbiata inizialmente alla sette promotrici del comitato che ha organizzato la manifestazione SI TAV a Torino. (altro…)

Lo spirito del dono di Jacques Godbout

Di | 9 Novembre 2018|Libri consigliati|

Il regalo socialmente più importante dei giorni nostri è quello che le grandi aziende tecnologiche (altro…)

Le parole crociate insegnano come resistere alla connessione

Di | 9 Novembre 2018|9, Web philosophy|

La rivoluzione digitale ha messo in crisi o mandato in soffitta una serie di strumenti analogici le cui funzioni sono divenute superflue oppure sono facilmente rese disponibili e concentrate su un unico dispositivo: mappe, agende, sveglie, macchine fotografiche, quotidiani, comuni telefoni e molto altro. (altro…)

Quattro poesie di Husayn Bin Hazmah

Di | 9 Novembre 2018|11, Sulla scrittura|

(mia traduzione)

Pioggia

Non ho potuto

vederti oggi

ma non sono triste… (altro…)

Zao Wou Ki

Di | 9 Novembre 2018|4, Ufficio visti|

Chi ama la pittura astratta avrà probabilmente vissuto uno dei momenti di emozione più viva abbandonandosi alla contemplazione trasognata dei dipinti rossi di Mark Rothko nella sala dedicatagli nella Tate Modern. Una rara occasione di ricadere in quella trascendenza estatica è la mostra che il Museo di Arte Moderna di Parigi dedica a Zao-Wou-Ki, (altro…)

Stretti e contraddetti

Di | 9 Novembre 2018|1, Stretti e contraddetti|

Il capovolgimento politico del Brasile, passato in pochi anni dal leader più di sinistra nel mondo a quello più selvaggiamente reazionario, ricorda la campagna emiliana degli anni venti, (altro…)

A cosa serve la filosofia

Di | 9 Novembre 2018|Open space|

Paolo Stellino già in tenera età ha iniziato ad assillare i proprio genitori con questioni sul senso dell’esistenza, rivelando così una vocazione precoce per la filosofia. Dopo essersi laureato a Bologna, ha iniziato a specializzarsi all’estero. Ha vissuto in Spagna, Francia, Germania, Inghilterra e Portogallo. Si auto-definisce, dunque, a giusto titolo, come un “buon europeo”, secondo un’espressione coniata da Nietzsche. È attualmente ricercatore presso l’Istituto di Filosofia IFILNOVA (Universidade Nova de Lisboa) e si occupa in particolare di Filosofia del cinema. Continua a cercare il senso dell’esistenza, non avendolo – da buon filosofo – ancora trovato.