Archivio del mese di luglio 2017

>>luglio

Tragedie in due messaggi/11

Di | 28 luglio 2017|Fuori strada|

(altro…)

Cos’è il crowdreading e come praticarlo

Di | 28 luglio 2017|Istruzioni per non morire|

Caro lettore che sei capitato su questa pagina, devo dedurre che è vero almeno uno di questi punti:

  1. Sei curioso di sapere cosa intendo per crowdreading.
  2. Ti piace il progetto di cui è prototipo di “Istruzioni per non morire”
  3. Ti sta piacendo, o ti è piaciuto, il romanzo
  4. Stai pensando “vediamo questo stupido dove vuole arrivare”.

(altro…)

Cari ragazzi che andate in giro con le cuffie

Di | 28 luglio 2017|Limite di velocità|

Tutti gli adolescenti, da quando esiste l’adolescenza, hanno la giornata terribilmente piena, anche quando apparentemente non fanno nulla. (altro…)

È il turno di Renata Sguotti

Di | 28 luglio 2017|I libri dei librai|

Italian Bookshop di Londra (altro…)

La recensione di Song to Song

Di | 28 luglio 2017|Il Nuovo Giudizio Universale|

Sarebbe stato stupido, ovviamente, rivolgersi a Schoenberg o qualsiasi altro musicista atonale del Novecento e dirgli: (altro…)

Sventolare le parole

Di | 28 luglio 2017|9, Derelitti e delle pene|

Monologhi dal carcere

Bianco ti penso, rosso ti amo, nero sono incazzato, sventolo il fazzoletto, spero che mi guardi, se mi guardi mi rispondi, sventoli, non ci siamo visti, ma questo è l’unico modo per avere contatti con le donne, è una fortuna che il femminile sia di fronte, in sezione mi dicono sei fissato, ma intanto c’è gente che si è sposata dopo il panneggio, si chiama panneggio (altro…)

Tre governi animali a Palazzo Chigi

Di | 28 luglio 2017|Giudizio Universale antologia|

Antologia di Giudizio Universale

A Palazzo Chigi va un esecutivo per alcuni disumano, noi andiamo a scoprire chi comanda nelle società non umane. Partendo dal sistema con cui si sono organizzate le api: l’alveare sembra un regime totalitario dove le operaie vivono sottomesse. Ma è solo apparenza.

I varani di Komodo hanno il cervello cosi piccolo che appena hanno deciso chi è al potere, se ne dimenticano e riprendono a litigare. Proprio come altre bestie…

Un bombardamento di notizie contrastanti caratterizza le moderne società, ma anche i moderni pollai. Cosi le galline non capiscono più a chi tocca mangiare per prima. (altro…)

Resistenze

Di | 28 luglio 2017|Open space|

Questa settimana Gabriele Zaverio con il Museo dell’Informatica Funzionante resiste all’obsolescenza programmata degli oggetti tecnologici

Istruzioni per non morire twitolo

Di | 21 luglio 2017|Twitoli|

L’uomo che fu Giovedì, G.K. Chesterton

Di | 21 luglio 2017|Libri consigliati|

Si avvicinano le vacanze e tradizione vuole che la lettura si indirizzi verso i classici, magari recuperando quelli che si sono trascurati. (altro…)

Facciamolo strano? Le bambole robot frigide e lo stupro virtuale

Di | 21 luglio 2017|Web philosophy|

Quando approveranno il testamento biologico mi piacerebbe lasciare la seguente indicazione di volontà: “Abbattetemi immediatamente qualora sia entrato in uno stadio di morte cerebrale o anche nel caso che chieda di portarmi a letto una bambola-robot”. Però è una prospettiva personale, (altro…)

Versi, versi pure

Di | 21 luglio 2017|Versi, versi pure|

#metafora #poesia #limerick

Le barche

Di | 21 luglio 2017|Derelitti e delle pene|

Monologhi dal carcere

Ai divertimenti e all’adolescenza che mi sono perso in questi sei anni riesco a non pensare quando faccio le barche. Prima mi faccio una forma con i bloc-notes e le matite per i pali e gli alberi, ci metto tutti gli stecchini, poi faccio i nodi facendo entrare il lenzuolo, lo rompo e tiro tutti i fili, ho imparato qui da ragazzo, ero in cella con uno, mi ha detto la vuoi fare una barca, io non ero capace neanche di fare un disegno, lui diceva guardami che impari, e ora faccio barche di due metri, i compagni di cella non si lamentano, (altro…)

Bad Plus, il trio jazz più creativo del mondo

Di | 21 luglio 2017|Il Nuovo Giudizio Universale|

La fama del trio Bad Plus comincia nel 2002 in modo essenzialmente parassitario, quando registrano, in un album composto interamente di cover, quella nulla più che divertente di “Smells Like Teen Spirits” dei Nirvana. Quell’episodio tuttavia finisce per condizionarne lungamente il percorso, non solo perché li spinge a persistere nelle cover, ma perché sposta l’attenzione su un certo flessibile virtuosismo e alimenta le leggenda “crossover” sul loro conto

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Stretti e contraddetti

Di | 21 luglio 2017|Stretti e contraddetti|

Ogni volta che il mio taccuino è pieno è il mio Giorno di Ringraziamento

Resistenze

Di | 21 luglio 2017|Open space|

Questa settimana Raffaele Timpano dell’associazione R.U.S.K.O. resiste contro la morte anticipata degli oggetti

È il turno di Florence Raut

Di | 21 luglio 2017|I libri dei librai|

Il romanzo: Istruzioni per non morire

Di | 21 luglio 2017|Istruzioni per non morire|

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Il trailer del capitolo

Musica consigliata per la lettura del ventunesimo capitolo: Chiaroscuro (Kancheli)

“Non c’è quasi più spazio dalla mia parte, vero?” chiede.

“Poco” e faccio di tutto per celare nel bisillabismo sibillino di quel poco il tanto che esso racchiude riguardo al pericolo, all’incertezza, alla vastità del panorama che ci contiene e ci ignora, e progressivamente sfuma nella densità brumosa delle nuvole che si abbassano. Una folata di vento raschia una manciata pulviscolare di pietra sgretolata a terra e la solleva compatta.

 

Essendo cieca poteva risultare irrilevante la direzione del suo sguardo. Eppure lei, che aveva la capacità di individuare la posizione precisa del mio corpo anche nel silenzio e nell’immobilità e parlarmi puntando il viso nella mia direzione, cambiava atteggiamento in quelle occasioni, e si profilava, rispetto a me a tre quarti, mostrandomi solo il lembo estremo di una delle pupille fisse: come se, inversamente alla serietà dell’argomento, si elevasse il pudore a esibire la bianca vacuità della sclera. (altro…)

Capitolo venti: Gli assassini

Di | 19 luglio 2017|Istruzioni per non morire|

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Il trailer del capitolo

Musica consigliata per la lettura del ventesimo capitolo: Quinta sinfonia secondo movimento (Mahler)

Lo stupore e il soffocamento avevano disegnato sui tratti di ogni volto tante piccole orrifiche smorfie che non avrebbero sfigurato in un quadro di Bosch. Un giovane medico in camice aveva mantenuto una distinzione classista e giaceva isolato nel corridoio che precedeva la sala operatoria, con una cartella clinica ancora stretta nella mano destra, sulla quale si era evidentemente riservato sino alla fine di valutare i dati prognostici. Il suo volto era rimasto dignitoso ma aggrottato.

 

“No, adesso chiamiamo subito la polizia. La cosa più urgente è portare Lilith in ospedale…”.

“O anche al camposanto” replicò una voce metallica appena dentro l’ingresso della sala, dove erano apparsi due uomini con sulla bocca una maschera antigas e in mano ciascuno una pistola. (altro…)

Capitolo diciannove: Il duello

Di | 17 luglio 2017|Istruzioni per non morire|

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Il trailer del capitolo

Musica consigliata per la lettura del diciannovesimo capitolo: Attack and falls Akhenaten (Philip Glass)

“Ti avrei fatto meno in salute, a quest’ora, se devo essere sincero. Ma a quanto pare c’è un po’ di disordine in giro, ultimamente. In quella clinica, tanto per dire, c’è gente che è entrata per rimettersi in sesto e invece c’è un ammasso di morti. Rimani qui a fare due chiacchiere, che è certamente più tonificante”.

 

“Memoria! Lo vedi, cominci a parlare esattamente come un umano. Non hai mai pensato che nessuna vita sarà mai estirpata sulla terra finchè esisterà la memoria? Ma sarebbe una discussione troppo sofisticata per te. E però non ti biasimo. Anche io fino a ieri ho vissuto all’ombra del rassicurante concetto che la correttezza di una procedura sia il massimo concetto filosofico ed etico elaborabile. Che fosse l’imitazione, o lo specchio della natura. Ma dietro l’apparente assenza di acredine verso questi esseri di cui ci occupiamo sulla terra nutriamo una profonda invidia, il dubbio che abbiano ragione loro. Che valga la pena di scompaginare le procedure, perchè ciò che vale è un progetto. Inseguirlo, realizzarlo, inciamparci, fallirlo, rinnovarlo, superarlo” (altro…)