Archivio del mese di gennaio 2017

>>gennaio

Di | 30 gennaio 2017|Twitoli|

Richar

Di | 27 gennaio 2017|Ufficio visti|

Ufficio visti

Qualche mese fa a Santa Clara a Cuba mi sono capitate davanti le opere di questo disegnatore, tutte molto divertenti. La serie che ho fotografato concettualmente è perfida quanto candida. Semplicissima. Archetipica. Nulla più dei doppi e dell’Ombra che fanno il contrario di quanto accade nell’apparenza del reale. Eppure disorienta. Quale dei due è il vero? Ricardo Gerardo Reyes. In arte Richar. O forse: in ombra Richar. (altro…)

La critica del cittadino e il tabù del suffragio universale

Di | 27 gennaio 2017|Il futuro della democrazia|

L’odio verso la classe politica ha il suo complemento nel mito del buon cittadino, di volta in volta descritto sfruttato, disilluso, stanco, manipolato, tradito. Il trucco per glissare sulla sua totale inadeguatezza a districarsi nelle vicende della democrazia consiste nella raffigurazione rappresentativa: se quarantamila persone scendono in piazza se ne trarrà la prova che i cittadini hanno detto basta, sorvolando benevolmente sull’altra cinquantina di milioni. (altro…)

L’arte ormai perduta del dolce
far niente, Dany Laferrière

Di | 27 gennaio 2017|Libri consigliati|

Quante volte ci capita di dire durante un film, uno spettacolo, una cena al ristorante: “Beh, quella scena (o quel piatto) valeva da solo il prezzo”? E’ un po’ come in questo libro dello scrittore haitiano-canadese, Dany Laferriere. (altro…)

È il turno di Alberto Della Sala

Di | 27 gennaio 2017|I libri dei librai|

Il Fondo Atlante alla fiera dell’est

Di | 26 gennaio 2017|Il Nuovo Giudizio Universale|

Recensione

Immaginiamo che qualcuno, ci dica: “Beh, non credo che tu sia più un rischio sistemico”. Sarebbe sufficiente per tiraci su e migliorare la nostra autostima? Potremmo prenderlo come un complimento? Qualche volta è il caso di accontentarsi. Così pare debba essere per le nostre banche per le quali la definizione è stata espressa durante il World Economic Forum a Davos e attribuita ai mercati internazionali. (altro…)

Quando Massimo Fini “stroncò”
Eugenio Scalfari

Di | 26 gennaio 2017|Giudizio Universale antologia|

Antologia di Giudizio Universale

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Di | 26 gennaio 2017|Democrazia secondo..|

I paesi con il maggior tasso di iscritti alle scuole superiori sono, in ordine, Belgio, Finlandia, Australia, Paesi Bassi e Spagna; con il maggior numero di iscritti all’università: Grecia, Corea del Sud, Finlandia, Bielorussia e Stati Uniti.

Di | 26 gennaio 2017|Democrazia secondo me|

Continua ad operare la più salda fra le distinzioni tra la destra e la sinistra: la sfida tra la natura e il progetto. La destra si è storicamente schierata a favore della prima: le tradizioni, le ineguaglianze determinate dalla natura, l’ordine gerarchico che ne è il prodotto, il mythos, le radici, la stabilità. A questo la sinistra ha contrapposto la costruzione dell’ordine sociale, l’emancipazione, il cosmopolitismo, il logos, il movimento.

Remo Bassetti (da Cosa resta della democrazia)

Di | 26 gennaio 2017|Twitoli|

Democrazia secondo voi

Di | 25 gennaio 2017|Democrazia secondo voi, Open space|

Oggi il video-intervento di Giovanni De Luna, storico italiano, rivolto alla repubblica degli storici e ai cittadini

Versi, versi pure

Di | 25 gennaio 2017|Versi, versi pure|

Di | 25 gennaio 2017|Twitoli|

Di | 24 gennaio 2017|Twitoli|

Tutte le morti accadono per errore?

Di | 24 gennaio 2017|Stretti e contraddetti|

Leggendo i resoconti sull’Hotel Rigopiano si allunga ogni giorno la catena di errori commessi. Quanto più aumentano i responsabili- si suggerisce- tanto più si dimostra che le morti erano evitabili. Il buon senso, è ovvio, suggerisce il contrario: se davvero sono stati commessi quattordici errori era quasi impossibile impedire le morti,diversamente che se ne fossero stati commessi solo due, e ancor più ineluttabile apparirà quel destino se i responsabili risulteranno mille. (altro…)

Airbnb, Uber e il razzismo: perché le piattaforme, per loro natura, discriminano

Di | 20 gennaio 2017|Il futuro della democrazia, Web philosophy|

Web philosophy

Facciamo che vivi a Washington e ti chiami Washington. Chiedi che Uber ti mandi una macchina. E’ possibile che aspetti un bel po’ di tempo, il 35% in più di quello che si chiama White.Facciamo che ti chiami sempre Washington, e la tua è proprio una faccia da Washington, cioè maledettamente nera (come il 90% di quelli che si chiamano Washington).La esibisci sulla scheda cliente di Airbnb, da prassi, e vai incontro al 16% delle possibilità in più che la casa la danno a quello che si chiama White. (altro…)

Cuccioli
(da “Derelitti e delle pene”)

Di | 20 gennaio 2017|Derelitti e delle pene|

Un’emozione forte è stata quando dopo quattro anni sono tornata a casa, papà mi ha dovuto mettere la tovaglia,che a me tremavano le mani, le mie mani di esperta casalinga,non ho trovato nulla di cambiato,è diventata una fortuna per me che mia mamma avesse l’ictus, qui le disgrazie diventano una fortuna, qui lo perdi il diritto alla fortuna vera e ti contenti di poco (altro…)

Roberta Basile

Di | 20 gennaio 2017|Ufficio visti|

Ufficio visti

Quando si fotografa Napoli (o la si racconta) è difficile allontanarsi dagli stereotipi. Si tende a cadere nell’oleografia oppure nello scandalismo, come se ci fosse un’irresistibile attrazione gravitazionale verso gli opposti.Poche cose zavorrano la città quanto l’eterna semplificazione del reale, nella quale finiscono per crogiolarsi i suoi personaggi, persino quelli negativi. (altro…)

Di | 20 gennaio 2017|Twitoli|

Di | 20 gennaio 2017|Democrazia secondo..|

Che la manifestazione di volontà della maggioranza dei parlamentari si identifichi con la volontà dell’intero popolo dello Stato è una finzione giuridica insostenibile dal punto di vista della psicologia. Possono veramente questi cittadini, dal punto di vista psicologico, aver voluto qualcosa di cui non avevano alcuna idea?